Piacevole mattinata di mezza estate con un lieve venticello. Passeggiamo nel viale di lecci e pini di Città della Pieve.
Vedo un cartello appeso ad un albero, mi avvicino per leggere: è una poesia!
Forte, sulla guerra a firma di un tedesco (Sigfrid!). Immagini qualche anziano pensionato che ha avuto l’idea di attaccare un vecchia poesia ad un albero per farla leggere.
Vai avanti e dopo qualche passo vedi un’altra poesia con la stessa firma. Guardi avanti e ne intravvedi altre.
Sono sulla guerra a firma di grandi poeti.
Pensi: bello! Anche se triste, ma non dobbiamo mai dimenticare l’orrore della guerra per costruire una pace giusta e duratura per tutti. Cosa fare? Trascriverle e poi pubblicarle sul blog?! Ci vorrebbe troppo tempo e un grosso quaderno. Mi dispiace e a malincuore proseguo… Dopo altre due poesie, Paola (a cui non avevo detto niente di ciò che avevo pensato) dice: si potrebbero fotografare e pubblicare sul blog queste poesie! Detto fatto. Ringrazio per l’idea e per il telefonino che permette di fare delle foto. La tecnologia aiuta.
Alla fine del viale troviamo una grande locandina che spiega tutto…
Vedo un cartello appeso ad un albero, mi avvicino per leggere: è una poesia!
Forte, sulla guerra a firma di un tedesco (Sigfrid!). Immagini qualche anziano pensionato che ha avuto l’idea di attaccare un vecchia poesia ad un albero per farla leggere.
Vai avanti e dopo qualche passo vedi un’altra poesia con la stessa firma. Guardi avanti e ne intravvedi altre.
Sono sulla guerra a firma di grandi poeti.
Pensi: bello! Anche se triste, ma non dobbiamo mai dimenticare l’orrore della guerra per costruire una pace giusta e duratura per tutti. Cosa fare? Trascriverle e poi pubblicarle sul blog?! Ci vorrebbe troppo tempo e un grosso quaderno. Mi dispiace e a malincuore proseguo… Dopo altre due poesie, Paola (a cui non avevo detto niente di ciò che avevo pensato) dice: si potrebbero fotografare e pubblicare sul blog queste poesie! Detto fatto. Ringrazio per l’idea e per il telefonino che permette di fare delle foto. La tecnologia aiuta.
Alla fine del viale troviamo una grande locandina che spiega tutto…