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giovedì 1 settembre 2016

sabato 30 luglio 2016

Rouen, gli imam: a messa con i cristiani. I vescovi: «Sarebbe un gesto enorme»

Rouen, gli imam: a messa con i cristiani. I vescovi: «Sarebbe un gesto enorme»

http://www.ilgazzettino.it/esteri/terrorismo_imam_messa_cristiani_vescovi-1885493.html

venerdì 15 luglio 2016

PUBBLICARE I SUTRA (Racconto Zen)



Risultati immagini per sutra zen


Tetsugen, un fedele seguace dello Zen in Giappone, decise di pubblicare i sutra, che a quel tempo erano disponibili soltanto in cinese. I libri dovevano essere stampati con blocchi di legno in un’edizione di settemila copie, un’impresa enorme. Tetsugen cominciò col mettersi in viaggio per raccogliere i fondi necessari. Immagine incorporata 2 Alcuni simpatizzanti gli diedero un centinaio di monete d’oro, ma per lo più riuscì a ottenere soltanto piccole somme. Lui ringraziò tutti i benefattori con uguale gratitudine. Dopo dieci anni Tetsugen aveva abbastanza denaro per cominciare l’impresa. E proprio allora il fiume Uji straripò. L’alluvione portò una carestia. Tetsugen prese i fondi che aveva raccolti per i libri e li spese per salvare gli altri dalla fame. Poi ricominciò la sua colletta. Immagine incorporata 4Immagine incorporata 3 Parecchi anni dopo il paese fu colpito da un’epidemia. Ancora una volta Tetsugen, per aiutare la sua gente, diede via quello che aveva raccolto. Immagine incorporata 6Immagine incorporata 5 Si rimise al lavoro per la terza volta, e dopo vent’anni riuscì finalmente a realizzare il suo desiderio. Immagine incorporata 7 I blocchi di legno per la stampa che sono serviti per la prima edizione sono oggi esposti nel monastero Obaku di Kyoto. Immagine incorporata 8 I giapponesi dicono ai loro figli che Tetsugen ha fatto tre raccolte di sutra, e che le prime due, invisibili, sono perfino superiori all’ultima. Immagine incorporata 11Immagine incorporata 10Immagine incorporata 9 – FONTE: http://www.meditare.net/wp/compassione/pubblicare-i-sutra/

martedì 9 ottobre 2012

Buone Notizie! (026)

Per quanto riguarda il pianeta, questo indica la via ad esserne custodi invece che padroni. Un esempio di nazione che dimostra questo spirito di buona volontà è stata la risposta della Norvegia una ventina di anni fa alla scoperta degli enormi pozzi di petrolio nei suoi territori nel Mar del Nord. Invece di ripartire la ricchezza che ne deriva a tutti i singoli norvegesi, la Norvegia, una società che in precedenza era povera, in rapporto alle altre nazioni scandinave, ha usato grandi quantità di questa nuova ricchezza per aiutare altri paesi. La Norvegia è oggi la nazione più generosa della terra pro capite in termini di aiuti all'estero. Che guida ispirata è la Norvegia per il mondo, come una stella che brilla contro la scura matrice dell'avidità e dell'accaparramento materiale. C‟è da sperare che altre nazioni siano attratte e seguano la luce e modifichino di conseguenza il loro comportamento. Questo spirito di condivisione, che supera il possesso, è sicuramente l'unico modo per risolvere i maggiori problemi del mondo come l‟inquinamento, il riscaldamento globale e il problema delle foreste pluviali in continua diminuzione.
http://www.lucistrust.org/it/service_activities/world_goodwill/newsletter/recent_issues/2012_3

 

SOCIETA' CULTURA
Il_pil_non_basta_più_arriva_l_iwi_insieme_ad_altri_9
L'Unep, l'agenzia Onu per l'ambiente, ha sviluppato un indice che va oltre il semplice prodotto interno lordo: l'Inclusive Wealth Index (Iwi). Ecco le alternative al PIL più credibili, realistiche, scientificamente documentate.

 

 

In 100mila meditano con guru indiano a Buenos AiresMEDITAZIONE
In 100mila meditano con guru indiano a Buenos Aires 
Meditare assieme al guru indiano Sri Sri Ravi Shankar contro la violenza e lo stress. I partecipanti hanno cantato e si sono mossi ritmicamente, mentre il guru chiedeva loro di concentrarsi sull'energia collettiva per porre fine alle violenze e creare un mondo libero dallo stress.

 

Jacopo FoSCIENZA SOCIETA' 
La rivoluzione della bio-plastica è italiana!
… grazie a un’azienda italiana, stiamo per assistere a una rivoluzione epocale che cancellerà la plastica vecchio tipo. Ovviamente non è una rivoluzione che si concluderà in una settimana ma è iniziata e quando certe cose iniziano, poi sono inarrestabili.

 

 

AMBIENTE
I droni salveranno le foreste?
Dopo essere stati utilizzati principalmente in scenari di guerra, finalmente i droni trovano un'applicazione degna e utile. Negli ultimi mesi sono stati utilizzati per monitorare le foreste indonesiane e tracciare gli spostamenti delle specie in pericolo.

 


sabato 29 settembre 2012

Buone Notizie! (025)

Buone Notizie! (025)

SALUTE E LAVORO
Contro lo stress lavorativo, arriva lo yoga aziendale 
Bastano 5 minuti al giorno per fare il pieno di energia, neutralizzare le negatività e recuperare la concentrazione: contro lo stress da lavoro arriva lo “yoga aziendale”. Un trend sempre più in voga nelle principali aziende europee, dove si praticano regolarmente Yoga, Tai Chi e Qi Gong e tecniche di rilassamento importate dall’estremo oriente.

 

COMUNICAZIONE
Perché sono più diffuse le cattive notizie? 
Guarda un telegiornale a caso, e noterai, sono certo che lo hai già notato da tempo, che la parte del leone la fanno le cattive notizie, la cosiddetta cronaca nera, anche se oggi il giornalista al Tg dice semplicemente: “E ora passiamo alle notizie.”
Perché le notizie sono quasi tutte cattive notizie? E’ davvero così nella realtà? No non lo è, ma sociologi, psicologi e psichiatri affermano che “la gente” vuole le cattive notizie, è morbosamente attratta da esse e quindi i media non fanno altro che dare quello che la gente vuole. Questo è vero, ma solo in parte. La verità è che le persone vogliono sentire parlare di delitti, crimini e misfatti solo dopo che si è fatto in modo che abbiano quel genere di interesse…

VOLONTARIATO
Disoccupato tinteggia la scuola e non chiede nulla in cambio 
Quarantenne disoccupato ha chiesto al sindaco della sua cittadina, Villafranca Padovana, di rendersi utile e, durante il mese di agosto, ha tinteggiato gratuitamente la scuola primaria. Lo ha fatto per non rimanere a casa a “girarsi i pollici” in attesa di trovare un lavoro che, di questi tempi, fatica ad arrivare. E non ha chiesto nulla in cambio.

 

CRESCITA PERSONALE
Come Essere Più Felice: 26 Semplici Modi per Riuscirci
Le persone più felici che conosco apprezzano ciò che hanno, mantengono la mente aperta a nuove idee e a nuove iniziative, usano il proprio tempo libero come strumento di crescita, amano la buona musica, i buoni libri e la buona compagnia.
In altre parole, ogni giorno fanno tante piccole cose per nutrire la propria felicità.
E' molto più facile di quanto sembri. Tutto ciò che ci aiuta a sentirci più positivi e gioiosi rappresenta una risorsa preziosa per il nostro benessere. Il risultato? Più felicità, più equilibrio, più armonia. Ecco allora delle semplici idee per iniziare ad alimentare la tua felicità.

BENESSERE
Fiori in casa: più colore e più salute 
Avere fiori freschi in casa non solo aggiunge una nota piacevole di colore, ma ha anche benefici sulla salute, il buonumore e rende perfino più attenti ai bisogni degli altri. Il giardinaggio, si sa, fa bene. Fa bene al fisico e alla mente. Ora però che ci avviamo verso la stagione fredda, di occasioni per restare in giardino o fuori ne avremo sempre meno. Come ovviare al “bisogno di natura”? Semplice: portando la natura in casa.


 

 

lunedì 4 giugno 2012

L’aspetto spirituale dell'Austerità

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Buona Volontà MondialeBollettino che mette in evidenza l’energia di buona volontà negli avvenimenti mondiali
Bollettino 2012 N° 2


La gioia più grande emana dall’austerità.
- Serie Agni Yoga
L’austerità economica può essere una “benedizione mascherata”.
Se consideriamo il sentiero della rinuncia auto-imposta alla ricchezza materiale per scopi spirituali, possiamo trovare lezioni importanti che aiuteranno l’umanità a evitare gli estremi del lusso e della povertà che attualmente affliggono il mondo.

La storia dimostra che tempi di austerità possono riuscire a trasformare popoli e nazioni. Per esempio Sparta, la città-stato dell'antica Grecia, è diventata famosa per la bravura militare dei suoi cittadini attraverso il loro stile di vita austero. Dal nome di tale città, la parola “spartano” si è evoluta ed è ancora oggi usata per denotare la frugalità e l'auto-negazione. Ironicamente, è proprio la Grecia sta oggi vivendo alcune tra le più gravi difficoltà economiche e che viene sottoposta a “programmi di austerità”, ma lo sono anche molti altri paesi oberati dai debiti.
Poiché questa contingenza economica sta portando sacrifici a così tante persone, austerità è una parola che pochi vedrebbero in luce positiva, associandola principalmente con lo squallore economico, la perdita dello standard di vita cui si era abituati, e tutto senza che si profili alcun obiettivo di compensazione. Ma c'è un altro tipo di austerità che, se volontariamente applicato, ha un valore incomparabile nel perseguire l'obiettivo spirituale. Naturalmente, questa è ben magra consolazione per coloro che sono attualmente privati di mezzi per vivere dignitosamente, ma l'importante differenza è che l'austerità spirituale è applicata per libera scelta – in questo caso non è dunque un'imposizione sgradita. Qui non si vuole indicare la strada dell'ascesi o del praticante raja yoga a tutti coloro che stanno soffrendo dell'attuale crisi economica mondiale, ma è interessante riflettere sulla pratica dell'austerità nella spiritualità per vedere se può esserci almeno qualche ricompensa spirituale per chi ne è colpito.
“Praticare l'austerità” in sanscrito si definisce “Tapasya”, e per mezzo di esso lo yogi lavora per liberare la propria mente dai desideri mondani, ripulendo uno spazio all'interno dei quale la secolare accumulazione di forze che lo tengono avvinto al mondo fisico viene “bruciato”, consentendo alla coscienza di salire senza impedimenti verso l'obiettivo spirituale prefigurato. Tapasya letteralmente significa bruciare o surriscaldare, diventare, come recita un'affermazione spirituale, ”un punto di fuoco sacrificale focalizzato all'interno dell‟ardente volontà di Dio”. Il sentiero dello yogi può essere troppo estremo per la maggior parte delle persone, ma un certo controllo o limitazione dei sensi e degli appetiti materiali è essenziale per creare lo spazio interiore necessario a esplorare la propria vera identità. I ritiri spirituali stanno diventando sempre più forme popolari per sviluppare Tapasya, spesso provvedendo il silenzio e il digiuno nel proprio regime. Praticare l'austerità prevede una scelta cosciente di sopportare alcuni privazioni senza lamenti, attaccamento o avversione. Fondamentale è lo stato della mente quando si decide di sottoporsi a questa osservanza.
Quello che chiamiamo il mondo occidentale sta entrando in un periodo di austerità, per lo meno dal punto di vista finanziario, ma in realtà molte nazioni, in particolare quelle in via di sviluppo e a basso reddito, da molti anni vivono in condizioni assai peggiori di povertà e privazione. Deve infine sorgere la realizzazione che l'instabilità finanziaria ed economica di tipo “boom/recessione” sarà sempre la protagonista nel mondo, fino a quando le nazioni sceglieranno la struttura economica “basata sull'avidità” e non una delle benefiche organizzazioni per il bene complessivo. Alcuni economisti pensavano che il modello “boom/recessione” fosse stato sradicato dall'economia dei giorni nostri, ma questa polarità riflette il dualismo della condizione psicologica collettiva dell‟umanità e come tutte le altre coppie di opposti non le si potrà sfuggire fino a quando non s'imboccherà la via spirituale che sta in mezzo.
Fino a quando non si abbraccerà coscientemente e non si percorrerà gioiosamente questo sentiero di austerità spirituale, le coppie di opposti continueranno a somministrarci dure ma eque lezioni. Perché il cambiamento sociale e, in definitiva, l'evoluzione si verificano attraverso le calamità e le crisi, se non riescono attraverso la scelta consapevole. Quindi è meglio imparare le lezioni della dualità e scegliere quanto prima la via di mezzo, e poi, una volta scelta coscientemente, la gioia potrà accompagnare l'azione del rilascio dal fardello delle cose materiali. Le attuali misure di austerità quindi hanno del potenziale positivo nel ridurre l'eccessivo consumismo e nel guidare la gente a pensare più creativamente al futuro.
Ci sono molti esempi di persone e gruppi che stanno indicando la via in quest'area. Il Voluntary Simplicity Movement fondato da Duane Elgin, ad esempio, chiama l'umanità a smetterla di vivere con il pilota automatico e a effettuare deliberatamente scelte di cambiamento della vita. Questo implica liberarci dalle attività non essenziali che permeano la vita moderna, così da rendere possibile il vivere secondo i nostri più importanti obiettivi e valori. Le priorità della nostra cultura consumistica e orientata al lavoro spesso vanno in direzione opposta a ciò che ci arricchiste e ci ispira. Le vite “semplificate”, dicono, spesso sono esaltate dalle scelte di ridurre i consumi, e di volgersi ad attività che hanno un effetto positivo sui rapporti, la vita familiare, il servizio e l'ambiente.
Non è troppo idealistico che molte persone oggi siano profondamente preoccupate del benessere degli altri sul pianeta in un modo che non si era mai avuto prima. Per soddisfare i bisogni che comporta questo nuovo riconoscimento in evoluzione del vivere in un “unico mondo”, è essenziale che i valori e le qualità spirituali come giustizia, compassione e fratellanza non siano più soltanto astrazioni, ma si trasformino nella trama del tessuto della vita di tutti i giorni.
L'interiore e l'esteriore, il mondo soggettivo e quello oggettivo devono essere collegati a formare un tutto – rapporti umani, sistemi economici, sociali ed ecologici – in modo che tutto quello che si manifesta nel mondo esterno del vivere quotidiano sia diretto coscientemente da un apprezzamento soggettivo della completezza, dell'unicità dello spirito umano e della condivisione nella Vita Una.
Da questo è possibile comprendere che la benevolenza e l'austerità spirituale sono un'unica e sola cosa. Per i più ricchi nel mondo, coloro che hanno educazione, vocazioni e abilità, le azioni benevolenti stanno diventando sempre più comuni, come testimoniano i tanti atti di generosa donazione e servizio, che piantano i semi perché emerga un modo di vita più disciplinato, altruista e soddisfacente. Per alcuni di questi donatori e filantropi questo dare forse non significa sacrificio personale, e forse è solo una percentuale del reddito, che non incide realmente sulla qualità della vita. Tuttavia, l'attuale tendenza mostra che molti di coloro che danno si stanno personalmente coinvolgendo nella distribuzione del loro denaro o delle loro abilità, e stanno scoprendo i primi barlumi della gioia divampante che caratterizza il sentiero della vera austerità.
Man mano che quest'attitudine si intensifica in una vita governata dall'energia della buona volontà e della compassione, soffrendo in termini di perdita personale e negazione, automaticamente decade per essere sostituita da un impegno positivo con il mondo e l'identificazione con l'anima di tutti.
L'obiettivo da raggiungere supera tutto il resto, e a caratterizzare la coscienza arriva un perfezionamento e una semplificazione della vita personale per vivere per il bene degli altri e di tutto ciò che vive sul pianeta. La coscienza di una tale persona di buona volontà è quindi saldamente trasformata nel fuoco di Tapasya, poiché essa ha messo un piede, anche se involontariamente, sul sentiero del vero yogi.
Fonte
- http://www.lucistrust.org/it/service_activities/world_goodwill


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