

Stimoli per lo Sviluppo della Coscienza Umana. Cultura: Arte, Scienza, Religione. Corpo, Mente, Anima, Spirito. Inconscio, Supercosciente, Transpersonale. Psicosintesi, Psicoenergetica, PsicoQuantistica. Etica. Blog BioPsicoSpirituale di Salvatore Caruso Motta. .:. Agenzia WolFox .



Trovare La Felicità: 7 Migliori Trucchi Per Essere Felici
http://www.psicosocial.it/trovare-la-felicita-trucchi/
7 rimedi contro il cattivo umore
http://www.tantasalute.it/articolo/7-rimedi-contro-il-cattivo-umore/62805/

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Dietro ogni malattia c’è il divieto di fare qualcosa
che desideriamo oppure l’ordine di fare qualcosa
che non desideriamo.
Ogni cura esige la disobbedienza a questo divieto
o a quest’ordine.
E per disobbedire è necessario abbandonare la
paura infantile di non essere amati; vale a dire di
essere abbandonati.
Questa paura provoca una mancanza di coscienza:
non ci si rende conto di quello che si è davvero,
cercando di essere quello che gli altri si aspettano che noi siamo.
Se si persiste in questa attitudine, si trasforma la
propria bellezza interiore in malattia.
La salute si trova solo nell’autentico, non c’è bellezza senza
autenticità, ma per arrivare a quello che siamo
davvero dobbiamo eliminare quello che non siamo.
Essere quello che si è:
questa è la felicità più grande.
Alejandro Jodorowsky

Dimmi dove ti fa male e ti dirò perché
I richiami del corpo sono i messaggi dell’anima
Compralo su il Giardino dei Libri
Secondo la medicina orientale, la malattia indica un ostacolo alla realizzazione del Cammino della Vita e la coscienza esprime ciò che ne impedisce il compimento attraverso squilibri energetici che generano il disturbo della salute.
Il nostro corpo ci parla, ma dobbiamo ancora imparare a comprenderlo. Allergie,anoressia, bulimia, vertigini, obesità, cisti, tumori… indicano che al nostro interno vi sono delle tensioni profonde che cercano di esprimersi; questo libro ci spiega come e perché.
Fonte: www.lamentemente.com

Prometti a te stesso:
Di essere così forte che niente potrà turbare la tua pace mentale.
Di augurare salute, felicità e prosperità a tutte le persone che incontri.
Di far sentire a tutti i tuoi amici che in loro c’è qualcosa.
Di guardare il lato luminoso di tutte le cose e di fare in modo che il tuo ottimismo diventi realtà.
Di pensare solo il meglio, di impegnarti solo per il meglio.
Di essere felice del successo altrui come se fosse il tuo. Di dimenticare gli errori del passato e di tendere verso maggiori conseguimenti futuri.
Di essere sempre allegro e di donare un sorriso a ogni creatura che incontri.
Di dedicare così tanto tempo al tuo miglioramento da non avere tempo per criticare gli altri.
Di essere troppo grande per albergare preoccupazioni, troppo nobile per accogliere ira, troppo forte per provare paura e troppo felice per permettere che si creino problemi.
Di avere una buona opinione di te stesso e di proclamarlo al mondo, non con grandi parole, ma attraverso grandi azioni.
Di vivere confidando che il mondo sia dalla tua parte, finché segui sinceramente la tua parte migliore.
(Il “Credo dell’ottimista” apparve per la prima volta nel 1912 in un libro di Christian D. Larson, Your Forces and how to use them. Una versione abbreviata viene attualmente usata da Optimist International, un’organizzazione a livello mondiale che ha lo scopo di creare cambiamenti positivi nel mondo). ( The key – La chiave di Joe Vitale)
Leggi anche…
Volgiamo l'attenzione verso il Positivo
senza nasconderci il negativo…
Un pessimista vede difficoltà in ogni opportunità,
un ottimista vede opportunità in ogni difficoltà.
Winston Churchill
.:.
La differenza tra l’ottimista e il pessimista
La maggior parte di noi ambisce a traguardi che, per le leggi di natura, sono assolutamente raggiungibili. Tuttavia la strada verso questo traguardo è spesso piena di difficoltà, e qui nasce la differenza tra l’ottimista e il pessimista. Il pessimista crede che la difficoltà sia ciò che lo ostacola nel raggiungere il proprio obiettivo, e si arrende. L’ottimista sa invece che la difficoltà è ciò che deve superare per raggiungere il proprio obiettivo, e questo significa che di fronte ad una difficoltà abbiamo una grande opportunità.
http://www.comecambiarevita.net/7-frasi-sul-pensiero-positivo-che-ti-aiutano-a-pensare-meglio/
Siamo più attenti al negativo che al positivo.
Avrete sicuramente notato che quando si scrive o si parla di notizie positive c’è sempre, da parte di qualcuno, la tendenza a minimizzare o a richiamare il suo opposto negativo. In questo particolare momento di crisi economica, culturale e morale mettere in evidenza solo gli aspetti negativi della realtà che ci circonda sembra essere l’unico… Leggi tutto
Abbracciare gli Alberi migliora la Salute 
Abbracciare gli alberi, un’idea della “hippy generation” molto criticata, è stata adesso provata scientificamente. Contrariamente alle credenze popolari, toccare un albero rende più sani. In effetti non importa neppure toccare l’albero per star meglio, il solo essere nelle sue vicinanze ha lo stesso effetto.
Matthew Silverstone prova scientificamente che sono le proprietà vibrazionali degli alberi e delle piante a darci i benefici in termini di salute, non gli spazi verdi e aperti.
Mai arrendersi (Sr Chinmoy)
Continua a provare! Accade spesso che sia l’ultima chiave ad aprire la porta.
Allo stesso modo, è la tua ultima preghiera che ti può dare la salvezza ed è la tua ultima meditazione che ti può dare la realizzazione.
Consideriamo la meditazione come una fame interiore. Una meditazione di successo dipende interamente dal tuo pianto interiore. Quando un bambino è affamato, veramente affamato, piange. Egli può essere al primo piano e la madre al terzo, ma quando la madre sente il suo pianto, scende immediatamente per dargli da mangiare.
L'Italia che ce la fa
Esiste un’Italia innovativa, versatile, creativa, reattiva, competitiva e vincente, soprattutto sui mercati globali, tanto da esprimere quasi mille prodotti con saldo commerciale attivo da record: i dati del Rapporto Symbola in questa infografica di Centimetri:
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Link di Buone Notizie:
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- http://goodnews.ws/
- http://it.notizie.yahoo.com/good-news/
- http://www.corriere.it/cronache/speciali/2012/buonenotizie/
- http://www.tuttogreen.it/
- http://logopsicosofia.blogspot.it/
Se conoscete qualche buon sito che pubblica Buone Notizie fatemelo sapere. Grazie! ;-)
RELIGIONE
SOLIDARIETA'
Il quotidiano delle Buone Notizie Comiche
CULTURA
in foto: Icaro precipita in mare dinanzi all'isola di Icaria, come racconta il mito
Da qualche anno è uso consolidato chiamarle «zone blu»: sono quelle piccole e limitate aree del Pianeta in cui la vita sembra scorrere più lentamente e, sospesa nel tempo, arriva con relativa facilità a superare la soglia dei cento anni, molto spesso con tanto di buona salute. In Italia, il caso celebre perché oggetto di molti studi è quello della provincia dell’Ogliastra; in Giappone, dall’altro lato del globo, l’isola di Okinawa vanta una popolazione di ultracentenari forti e sani: e non sono i soli esempi. Certo, è facilmente intuibile la difficoltà, per chi compie ricerche in questo campo, nel reperire materiale e documentazioni attendibili in villaggi dove i più anziani non posseggono certificati di nascita: nel giro di una primavera, un ottantenne può passare tranquillamente a dire di avere già 85 anni.
Anche ad Icaria non è sempre facile conoscere la verità a proposito dell’età degli abitanti, ammette Dan Buetter, autore di un reportage pubblicato dal magazine del New York Times, che per circa un decennio si è dedicato allo studio della popolazione locale con il supporto nella National Geographic Society. In questa piccola isola dove Dedalo seppellì il corpo fanciullo di suo figlio Icaro, che con le ali fabbricate dal padre era volato imprudentemente troppo vicino al Sole facendo sciogliere la cera che le fissava alla schiena, il tempo sembra svolgersi in una dimensione particolare che consente ai membri della sua piccola popolazione (poche migliaia di individui) di lasciar cadere nell’oblio persino la morte: «Noi abbiamo semplicemente dimenticato di morire» ha ironizzato una signora di 101 anni, tra le protagoniste delle interviste.

Ushi Okushima ha vissuto fino all'età di 110 anni circa sull'isola di Okinawa, in ottima salute e buona compagnia
Buetter racconta la storia di Stamatis Moraitis che nel 1943 si era trasferito, dopo una fuga dall’isola greca, negli Stati Uniti con l’obiettivo di curarsi un braccio che era stato gravemente danneggiato durante un conflitto a fuoco, nell’ambito della guerra. In America Moraitis costruì la sua vita nuova, aveva dei figli, una grande casa ed una bella automobile: quando nel 1976 gli venne diagnosticato un tumore al polmone, diagnosi confermata da una decina di medici, l’uomo raccolse il coraggio ed optò per una soluzione pratica: sarebbe tornato ad Icaria, laddove avrebbe potuto essere sepolto vicino ai suoi avi dopo un funerale dai costi modesti, diversamente da quanto sarebbe accaduto negli Stati Uniti. Dopo le prime settimane nell’isola, dopo giorni di letto seguito dagli anziani genitori e dalla moglie, Moraitis si recò una domenica mattina nella cappella greco-ortodossa del villaggio, dove un tempo suo nonno aveva celebrato la Messa: i suoi amici di infanzia, venuti così a conoscenza del suo rientro in patria, lo accolsero con calore e, sistematicamente, ogni pomeriggio si presentavano a casa sua per chiacchierare per ore ed ore, senza dimenticare di portare con sé un paio di bottiglie di vino locale. Alla fine, Stamatis Moraitis era giunto alla constatazione che sarebbe morto felice, lì, nell’isola di Icaro: e invece, gradualmente, iniziò a sentirsi più forte e a migliorare progressivamente. Oggi è ancora ad Icaria, mentre «i dottori sono tutti morti». Coltiva e produce vino, respira l’aria dell’Egeo ed è un novantasettenne in forma.
Da decenni la scienza cerca di carpire il segreto della longevità, talvolta concentrandosi sugli aspetti biologici ed ereditari della questione, talaltra cercando di “rubarlo” proprio a chi, come gli abitanti di Icaria, vive senza porsi troppi interrogativi la propria lunga vita incurante del tempo. Osservando le dinamiche delle “zone blu” come Icaria gli esperti hanno più volte rilevato un’incidenza visibilmente più bassa di patologie che caratterizzano fortemente la società occidentale come le malattie cardiovascolari ma anche le demenze senili e la depressione: eppure, come sottolineato dallo studio, le cause genetiche pesano in una percentuale sensibilmente più bassa rispetto all’importanza che lo stile di vita ha per il mantenimento della salute il più a lungo possibile.
Ma cosa fanno di particolare gli isolani di Icaria che li contraddistingue dagli altri? Sostanzialmente quello che ci si può aspettare da un piccolissimo centro in mezzo al mare: il tempo è vissuto in una dimensione meno “accelerata” di quella metropolitana, non si dimentica mai di fare il riposino pomeridiano e al mattino ci si alza con calma, si passa tanto tempo con gli amici, magari bevendo un bicchiere di vino (e, perché no, anche due) in compagnia. L’alimentazione è chiaramente mediterranea e molto leggera, scarsissima la carne, tanto latte di capra, legumi, patate e pane; l’esercizio fisico non manca in un luogo in cui tutti coltivano il proprio fazzoletto di terra. Ma forse sarebbe troppo poco per spiegare il “mistero” di Icaria. Il dottor Ilias Leriadis ha spiegato a Dan Buettner, indicando la vicina isola di Samo:
Qui semplicemente il tempo non ha importanza: ma a soli 15 chilometri da Icaria c’è un mondo completamente diverso. Lì sono molto più sviluppati. Ci sono palazzoni e resort e case che valgono milioni di euro. A Samo si curano dei soldi, mentre noi non lo facciamo. In occasione di feste religiose o culturali, le persone mettono in comune il denaro per comprare vino e cibo: quando avanza qualcosa viene dato ai poveri.
Questo non è un posto per “me” ma un posto per “noi”.
E forse, in assenza per il momento di una teoria scientifica soddisfacente che fornisca un’interpretazione dell’anomalia di un luogo in cui le probabilità di giungere a cento anni sono più del doppio che in qualunque altra parte del mondo, l’osservazione di Ilias Leriadis sembra la più interessante e la più capace di avvicinare alla verità: o comunque, di sicuro, è la più bella.
FONTE: L’isola dove ci si dimentica della morte
Buone Notizie! (025)
SALUTE E LAVORO
Contro lo stress lavorativo, arriva lo yoga aziendale
Bastano 5 minuti al giorno per fare il pieno di energia, neutralizzare le negatività e recuperare la concentrazione: contro lo stress da lavoro arriva lo “yoga aziendale”. Un trend sempre più in voga nelle principali aziende europee, dove si praticano regolarmente Yoga, Tai Chi e Qi Gong e tecniche di rilassamento importate dall’estremo oriente.
COMUNICAZIONE
Perché sono più diffuse le cattive notizie?
Guarda un telegiornale a caso, e noterai, sono certo che lo hai già notato da tempo, che la parte del leone la fanno le cattive notizie, la cosiddetta cronaca nera, anche se oggi il giornalista al Tg dice semplicemente: “E ora passiamo alle notizie.”
Perché le notizie sono quasi tutte cattive notizie? E’ davvero così nella realtà? No non lo è, ma sociologi, psicologi e psichiatri affermano che “la gente” vuole le cattive notizie, è morbosamente attratta da esse e quindi i media non fanno altro che dare quello che la gente vuole. Questo è vero, ma solo in parte. La verità è che le persone vogliono sentire parlare di delitti, crimini e misfatti solo dopo che si è fatto in modo che abbiano quel genere di interesse…
VOLONTARIATO
Disoccupato tinteggia la scuola e non chiede nulla in cambio
Quarantenne disoccupato ha chiesto al sindaco della sua cittadina, Villafranca Padovana, di rendersi utile e, durante il mese di agosto, ha tinteggiato gratuitamente la scuola primaria. Lo ha fatto per non rimanere a casa a “girarsi i pollici” in attesa di trovare un lavoro che, di questi tempi, fatica ad arrivare. E non ha chiesto nulla in cambio.
CRESCITA PERSONALE
Come Essere Più Felice: 26 Semplici Modi per Riuscirci
Le persone più felici che conosco apprezzano ciò che hanno, mantengono la mente aperta a nuove idee e a nuove iniziative, usano il proprio tempo libero come strumento di crescita, amano la buona musica, i buoni libri e la buona compagnia.
In altre parole, ogni giorno fanno tante piccole cose per nutrire la propria felicità.
E' molto più facile di quanto sembri. Tutto ciò che ci aiuta a sentirci più positivi e gioiosi rappresenta una risorsa preziosa per il nostro benessere. Il risultato? Più felicità, più equilibrio, più armonia. Ecco allora delle semplici idee per iniziare ad alimentare la tua felicità.
BENESSERE
Fiori in casa: più colore e più salute
Avere fiori freschi in casa non solo aggiunge una nota piacevole di colore, ma ha anche benefici sulla salute, il buonumore e rende perfino più attenti ai bisogni degli altri. Il giardinaggio, si sa, fa bene. Fa bene al fisico e alla mente. Ora però che ci avviamo verso la stagione fredda, di occasioni per restare in giardino o fuori ne avremo sempre meno. Come ovviare al “bisogno di natura”? Semplice: portando la natura in casa.

In molti hanno finito le ferie, sono rientrati in città e presto dovranno tornare al lavoro. Ma sembra che, oltre a dover riabituarsi ai ritmi cittadini e lavorativi, oggi bisogna affrontare anche lo “stress da rientro”.
A spiegare cosa sia il cosiddetto “post vacation blues”, ossia la"sindrome da rientro" che colpisce, secondo una recente ricerca dell’Istat, 1 italiano su 10 cioè quasi 6 milioni di connazionali, è Attilio Giacosa, direttore scientifico del dipartimento di gastroenterologia del gruppo sanitario Policlinico di Monza:
«Lo scontento per le vacanze finite e la repentina ripresa di un'attività frenetica si riflettono sul piano somatico, provocando spesso disturbi intestinali che possono essere alleviati riprendendo con maggiore gradualità lo stile di vita quotidiano e con un'adeguata alimentazione».
Il direttore sottolinea anche che al di là dell’umore, è l’intestino l'organo più colpito dalla sindrome da rientro, anche se non sono rare emicranie, agitazione, ansia e difficoltà di digestione. Dunque la prima cosa da fare è prestare attenzione all'alimentazione, limitando gli alimenti in grado di favorire il livello di "stress intestinale" come il caffè, i fritti, gli insaccati, i cibi molto piccanti e il latte. Sì ai piccoli pasti durante l'intero arco della giornata composti da piatti semplici, poco elaborati e ben cotti. La frutta è meglio se viene consumata lontano dai pasti e la verdura, è consigliabile, che sia cotta. Ma tra i consigli c'è anche quello di un rientro "graduale" dalle vacanze e, soprattutto, di un ritorno "senza strafare" alle vecchie abitudini e alla propria scrivania. Ecco le sette regole degli esperti per combattere la sindrome da rientro.
Alimentazione - Modificare la propria alimentazione, soprattutto se in vacanza ci si è nutriti in maniera poco ordinata e bilanciata, introducendo nella dieta molta frutta e verdura e bevendo molta acqua, ma limitando legumi, caffè, fritture, pizza e cibi piccanti. Sono preferibili piccoli pasti durante l'intero arco della giornata, composti da piatti semplici, poco elaborati e ben cotti.
Gradualità - È importante un rientro graduale dalle vacanze. Tornare in città uno o due giorni prima di ricominciare le consuete attività lavorative o scolastiche permette all'organismo di riabituarsi pian piano all'ambiente, all'alimentazione e alle normali occupazioni.
Movimento - Si consiglia di fare ogni giorno un po' di attività fisica, anche una lunga e tranquilla passeggiata, per mantenersi attivi e non interrompere di colpo i benefici apportati dalle nuotate al mare o dalle passeggiate in montagna.
Calma - Provate a non strafare e a riprendere le normali attività con calma, evitando un'immersione totale nel lavoro o nello studio, prefiggendovi di rispettare alcuni piccoli traguardi.
Abbigliamento - Un abbigliamento casual, dove consentito, può aiutare a superare lo stress da rientro: l'organismo, infatti, potrebbe risentire del passaggio dall’abbigliamento informale delle vacanze alle "uniformi" lavorative o scolastiche.
Ansia - Evitare le situazioni ansiogene professionali e private, cercando di frequentare persone che aiutino a sciogliere le tensioni e non alimentino lo stress, almeno nelle ore libere.
Probiotici - I probiotici limitano la produzione dei gas intestinali e ripristinano l'equilibrio della flora batterica intestinale, producendo acidi grassi a catena corta. È dunque consigliabile, per favorire il riequilibrio, l'assunzione di un integratore probiotico di fermenti lattici.


SORRIDERE
un-sorriso-aiuta-a-combattere-lo-stress-anche-se-finto
Un sorriso arricchisce chi lo riceve senza impoverire chi lo dona, recita un famoso modo di dire. Vero, ma non solo: un sorriso aiuta anche a sopportare meglio lo stress, abbassando la frequenza cardiaca nei momenti di nervosismo e aiutando l'organismo a reagire positivamente a stati d'animo negativi. E il bello è che funziona anche se sorridiamo senza sentirci davvero felici: anche un sorriso «forzato» o di «etichetta», insomma, aiuta ad affrontare meglio la vita.

NATURA
EARTH HOUSES- LE CASE DEGLI HOBBITS COSTRUITE IN PERFETTA ARMONIA CON LA NATURA +foto
Si tratta di costruzioni parzialmente sotterranee comunemente chiamate “case di terra”, ma più tecnicamente denominate come “case ipogee contemporanee”.
SALUTE
Il miele attenua la tosse e aiuta a dormire: confermato il rimedio della nonna
Il rimedio della nonna per eccellenza contro la tosse è stato finalmente suffragato dalla scienza: il miele è davvero in grado di lenire la tosse nei più piccoli e di favorire il riposo notturno. Ne basta un cucchiaio.
AMBIENTE
A Roma gli orti sociali
Abitate in città, ma il vostro desiderio sarebbe coltivare un orto? A Roma, il VI municipio vi può accontentare. Il progetto partecipato di Orti Sociali si realizzerà nel parco dell’Acquedotto Alessandrino, a Torpignattara, dove il gruppo civico che ha promosso l’iniziativa sta cercando persone interessate a gestire un orto nel contesto del parco.

Vivere-accanto-al-verde-ci-rende-più-sicuri
Vivere accanto alla natura non fa bene solo alla salute fisica ma anche al benessere psicologico e, soprattutto, potenzia la percezione di sentirsi meno vulnerabili alle aggressioni e meno propensi ad aggredire.

NUTRIZIONE SALUTE
AMBIETE CULTURACoppia tedesca in vacanza in Sardegna ordina tre aragoste in un ristorante per 500 euro per restituirle al loro habitat! 
SOCIETA' CULTURA

per dare un’Anima ad un business che generi benevolenza, posti di lavoro ai giovani e risorse da destinare al benessere comune. Un sogno, quindi, che, con l’aiuto e la forza degli amici e di tutti coloro che non pensano che i paradigmi riconosciuti della nostra società siano giusti, unici ed immodificabili, possa diventare realtà”. Perché “le cose buone si possono fare in prima persona e non solo sperare che arrivino da altri”. E perché – aggiungiamo noi – si può diventare un esempio reale e concreto da seguire, una positiva fonte di ispirazione per gli altri.