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domenica 2 aprile 2017

Il Bramito dei Cervi

Risultati immagini per cervi che lottano


Nei boschi del nord stava per arrivare l'autunno con i suoi meravigliosi colori.
La vita si preparava al ciclo stagionale e metteva le basi per il risveglio primaverile. 
Nell'aria si sentivano i canti degli uccelli che si preparavano a migrare, il vento frusciava fra le foglie e si mischiava al mormorio cristallino delle acque dei ruscelli e forte risuonava per le valli il bramito dei cervi che combattevano per avere il privilegio di creare nuova vita. 
Un pellegrino solitario attraversava quei luoghi. 
Si fermò al limitare di una radura,  si appoggiò al bastone per osservare due cervi che combattevano per la supremazia sul branco e, guardando un gruppo di cerve che brucavano lì vicino con fare quasi indifferente, si ricordò del suo passato di pastore.
I cervi lottavano ormai da tanto tempo e nessuno dei due sembrava prevalere. 
Videro l'uomo. Si fermarono, poi lentamente gli si avvicinarono per far decidere a lui chi fosse il più forte. 
Il pellegrino li osservò con calma e si ricordò degli arieti del suo gregge che lottavano per la supremazia.
Prese un po' di tempo per riflettere e dopo disse:
"E' giusto che chi comanda un gruppo sia il più forte ma non basta, oltre alla forza bisogna avere altre qualità.
Dovete dimostrare di essere anche il più intelligente perché dovrete guidare il gruppo sul giusto sentiero ma, ancor di più dovrete essere anche il più saggio perché dovrete fare il bene di tutto il gruppo e non solo affermare la propria forza e la propria intelligenza.
Dovete conoscere la vita e i suoi misteri per far si che sia essa che si affermi e non solo il proprio potere."
Detto ciò, sorrise, accarezzò i due cervi e riprese il suo cammino. 

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giovedì 10 marzo 2016

Prima di esercitare la propria autorità sugli altri, è necessario iniziare con un lavoro su se stessi.

http://www.prosveta.it/

giovedi 10 marzo 2016


« Prima di esercitare la propria autorità sugli altri, è necessario iniziare con un lavoro su se stessi. Quando un essere che prima di tutto ha lavorato sui propri figli (ossia le cellule del suo organismo) deve occuparsi di altri figli all’esterno – in quanto genitore, insegnante ecc. – o anche esercitare alcune responsabilità che gli conferiscono un’autorità su persone adulte, queste ultime rimangono colpite dalle sue parole e dai suoi gesti per il loro accento di autenticità. Coloro che egli istruisce, educa o dirige, sentono che quell'essere non sta recitando una parte, ma che è interamente calato sia in quel che dice sia in quel che fa. Ecco perché la sua presenza è magica ed egli ottiene dei risultati. I suoi abitanti, dentro di lui, lo sostengono e gli danno forza, perché egli si è abituato da molto tempo a lavorare in un’unica direzione: il bene, la luce.
Un essere possiede vera autorità solo quando da tutte le sue cellule si sprigiona qualcosa di unificato e armonizzato. Altrimenti, la parte che parla fa udire un certo suono, ma tutto il resto della persona grida il contrario, e gli altri, che lo percepiscono, non possono prenderlo sul serio. »


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giovedì 7 gennaio 2016

Se semini, raccoglierai...





Se semini lavoro, raccoglierai benessere. 

Se semini sorrisi, raccoglierai gioia.

Se semini gentilezza, raccoglierai amore.

Se semini curiosità, raccoglierai conoscenza.

Se semini comprensione, raccoglierai saggezza.

Se semini ideali, raccoglierai valori.

Se semini armonia, raccoglierai bellezza.

Se semini volontà, raccoglierai potere.

Se semini, raccoglierai... 


 .:. Resalvato  


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martedì 27 ottobre 2015

In che modo creiamo la nostra realtà. | lo specchio del pensiero



raggio-di-luce-foto

Se tutti sul pianeta sapessero questo e lo mettessero in pratica, creeremmo un mondo diverso.
Grazie alla rete Ning Extraterrestrials.ning.com per aver condiviso questo post. Semplicemente geniale!
Ti chiedi perché la vita è un ottovolante caotico di eventi ora positivi ora negativi? Hai già provato a praticare con costanza, come la maggior parte delle persone, il pensiero positivo, la meditazione o la preghiera, senza risultati benefici tangibili? Ti rendi conto sempre più, in un silenzio disperato, di avere poco controllo sulla tua vita? Hai paura che molti di noi stiano fluttuando impotenti come plancton sulle onde? Non vorresti avere un potere magico per cambiare in meglio la tua vita e quella di chi ti circonda? Beh, la buona notizia è che questo potere tu ce l’hai!
Dopo aver letto un paio di volte questo articolo, comprenderai le forze naturali che creano la nostra realtà individuale e collettiva. Potrai capire che tutti abbiamo la stessa capacità di utilizzare queste forze per il bene o per il male. Inizierai a vedere queste forze al lavoro ovunque. Imparerai a controllare, concentrare, amplificare e utilizzare correttamente il tuo potere personale con facilità. Potrai iniziare a raccogliere i frutti che hai sempre cercato, senza mai trovarli. Non sarà necessario che tu abbia fede o che ci creda: questo verrà con la pratica. E non ci sarà nemmeno bisogno di un vero sforzo da parte tua, anche se la fede e le azioni volte a raggiungere i tuoi obiettivi saranno utili per manifestarli più rapidamente. E’ facile come fantasticare. La tua comprensione di questa conoscenza ti farà iniziare a pensare in modo naturale e automatico in modi nuovi che renderanno il tuo futuro come tu vuoi che sia. In realtà non è difficile affatto. Tieni ben presente questo concetto.
Ognuno di noi esercita un enorme potere nel corso di ogni giorno della nostra vita. Noi controlliamo forze potenti di cui la maggior parte di noi è completamente all'oscuro. Il tuo potere può creare eventi futuri buoni o cattivi per te, per i tuoi amici, per la tua famiglia e per tutta l’umanità. Ecco il problema: noi creiamo involontariamente eventi futuri positivi e negativi capaci di generare la vita e potenzialmente anche di essere fatali. Senza conoscere questo potere, utilizzarlo è come giocare alla roulette russa con il motore dell’universo. E le nostre singole realtà e la realtà di ognuno a cui pensiamo sono il risultato diretto del nostro controllo, o della mancanza di controllo, dell’uso o abuso di questi nostri straordinari poteri individuali. Tuttavia, una volta che abbiamo capito il nostro potere, tendiamo naturalmente a usarlo per il nostro bene e per il bene comune. Quindi, esamina seriamente il tuo potere e impara a usarlo per aiutare te stesso e tutti quelli che ami a diventare il meglio che potete essere.
La tua mente inconscia è in contatto continuo con le menti inconsce di tutte le altre persone viventi attualmente e forse con tutte le menti su altri piani in qualsiasi momento in tutto l’universo. L’inconscio collettivo controlla l’onnipotente, onnipresente campo quantico. Avvolge tutto, alimenta gli atomi e manifesta il nostro universo olografico. E la tua mente individuale, quando si trova nel livello di coscienza alfa (fantasticheria o sogno ad occhi aperti) è la tua console di comando personale per l’inconscio collettivo. È la chiave per il tuo potere personale ed è quello che ognuno di noi deve imparare a controllare per il bene dei posteri.
L’inconscio collettivo non capisce le “parole” o le lingue. Capisce solo le immagini mentali. Le immagini mentali che consciamente o inconsciamente tu disegni (o immagini) sul tuo schermo mentale sono pienamente comprese dall'inconscio collettivo. In altre parole, le tue fantasticherie dettano in gran parte la tua realtà e vengono interpretate come la realtà che tu desideri per il futuro. L’inconscio collettivo è convinto che tu non dedicheresti tanto tempo a soffermarti su tali immagini se non desiderassi che si manifestino nella tua vita. Il tuo futuro è in gran parte un riflesso delle immagini più ricorrenti che hai visualizzato sullo schermo della tua mente e le immagini che hanno di te coloro che ti conoscono. Più volte immagini mentalmente una cosa, maggiore è la probabilità che questa si materializzi nella tua realtà. Pensa alle tue fantasticherie come se fossero voti a favore o contro gli eventi che desideri che accadano nel tuo futuro. Questa è l’unica vera democrazia. E succede incessantemente dentro la tua testa tutto il giorno e in tutto il nostro universo. I nostri crudeli e illegittimi governanti in ogni parte del mondo vogliono che tu sia all'oscuro di queste informazioni, per poter arruolare anche te nel loro esercito fatto di svariati milioni di uomini che continuano a fantasticare sul loro incubo e a perpetuarne l’esistenza nel loro interesse. È importante che tu capisca la situazione, ma quando ti capita di pensare ai loro piani da incubo, elimina immediatamente le immagini. Ne riparleremo più avanti.
Per usare il tuo potere con un certo grado di controllo, la tua mente cosciente deve comunicare con l’inconscio collettivo (inviare l’ordine) nella sua lingua: con immagini mentali intenzionali. Le parole non hanno alcun effetto sulla realtà, salvo che per trasmettere i concetti che dipingono immagini mentali nella nostra mente. Sono le nostre immagini mentali, le nostre fantasticherie, che programmano la realtà. Devi anche imparare a modificare le tue immagini mentali negative. Ti spiego brevemente come fare.
Non confondere i sogni notturni con le fantasticherie o immagini mentali/sogni a occhi aperti. I sogni notturni nascono da fiotti casuali di immagini indipendenti che arrivano al tuo schermo mentale dal magazzino di immagini della tua mente. Tu stai dormendo. Quindi, la tua mente inconscia è svincolata dalle false restrizioni e dai limiti normalmente imposti dalla tua mente cosciente. Durante il sonno, è libera di ricreare esercitando in pieno il suo enorme potere di associare immagini oniriche non collegate in una sorta di continuità o di storia. Il significato dei sogni notturni non può essere facilmente decifrato, perché le immagini hanno significati diversi a seconda delle persone. Gli incubi notturni non hanno un reale potere su te o sul tuo futuro, a meno che tu non attribuisca loro questo potere immaginandoli (richiamandoli) il giorno seguente, quando sei sveglio.
Le tue fantasticherie ad occhi aperti, invece, rappresentano i programmi o il codice per la creazione del tuo futuro. Le cose che immagini (o di cui ti rammarichi, che desideri, che ti affliggono, di cui ti lamenti, di cui parli in continuazione, di cui ti risenti, che ti aspetti accadano, che speri, che odi, che ami, che rimpiangi, ecc.) il più delle volte sono le cose di cui sarà composto il tuo futuro. Fino a quando non imparerai a gestire queste immagini, la vita sarà un disordine caotico di buoni e cattivi eventi e una ripetizione delle esperienze negative passate.
Allo stesso modo, i nostri sogni collettivi, cioè le immagini più comuni per le menti degli uomini, programmano la nostra realtà collettiva futura, tanto quella locale quanto quella globale. Il motivo per cui tutto è caotico dipende dal fatto che noi ospitiamo nella nostra mente un insieme caotico di buone e cattive fantasticherie ad occhi aperti, senza sapere che stiamo dando origine alle nostre realtà personali e collettive caotiche. Non c’è da stupirsi, se è tutto un disastro. E i banchieri criminali prosperano sul caos.
CREARE FANTASTICHERIE POSITIVE
La durata di un’immagine sul tuo schermo mentale non è molto significativa. La cosa che conta è la quantità. Perciò, invece di fare un film di 20 minuti con molti dettagli che faticheresti a ricordare, crea una scena di due o tre secondi che sia facile da ricordare. E fai in modo che sia semplice. Meno complicata sarà la tua fantasticheria, meno difficile risulterà per l’inconscio collettivo (o campo quantico) orchestrare gli eventi per farla accadere. Molte delle mie personali fantasticherie di programmazione le immagino di sera, per limitare il contenuto e i dettagli. Se è semplice, può accadere più velocemente. E ripeti consapevolmente la fantasticheria, ripeti più volte le scene che hai immaginato, il più spesso possibile.
L’inconscio collettivo (il campo quantico) è un automa: una macchina con funzioni precise. Alimenta gli elettroni. Presume automaticamente che le immagini mentali che tu evochi più di frequente siano le cose che desideri per il tuo futuro. Le immagini proiettate più spesso nella mente vengono assorbite dall’inconscio collettivo, che poi assegna un punteggio alla volontà collettiva grazie alla tua volontà (alla tua fantasticheria), architettando influenze future e percorsi corrispondenti, in modo da permettere che un giorno (intenzionalmente o meno) la scena programmata si materializzi nel tuo futuro, a meno che essa non sia contraria alla volontà collettiva. La maggior parte delle volte, la volontà collettiva non ha un gran peso, perché noi immaginiamo soprattutto le cose più personali, per le quali non c’è opposizione collettiva. L’inconscio collettivo non qualifica le tue fantasticherie come buone o cattive. Si limita a quantificarle. Che esse siano negative o positive, esso manifesterà esattamente quello che tu (o noi) lo abbiamo programmato a fare, a meno che tu non perda la votazione o noi non risultiamo in minoranza. E questo non richiede fede o credenza. Puoi farlo anche rimanendo scettico, ma questo caso rallenterai la materializzazione.
COME MODIFICARE LE FANTASTICHERIE NEGATIVE
Per migliorare la nostra vita, non dobbiamo solo creare immaginazioni positive, dobbiamo anche modificare quelle negative. In assenza di quelle negative, resta più spazio e tempo per le molte più brevi immagini positive che puoi creare deliberatamente a tuo beneficio. Questo metodo inverte le tendenze negative nelle nostre vite personali. Ed è facile! Lo stesso processo, fatto collettivamente, potrebbe invertire le tendenze negative a livello locale, nazionale o globale che noi creiamo inconsapevolmente a livello collettivo, condannando noi stessi a resistere e se possibile a sopravvivere. (all’umanità basterebbe una sola immagine positiva del nostro futuro collettivo per contrastare il piano da incubo a cui i malefici leader mondiali ci inducono a pensare ogni giorno traendone vantaggio!)
Ma prima di iniziare a esercitare appieno questo potere a tuo beneficio, è necessario che tu impari a respingere e prevenire il ripetersi delle immagini negative sul tuo schermo mentale. Modificare le tue fantasticherie è semplice. La cosa migliore è eliminare le immagini negative via via che si presentano sul tuo schermo mentale. Questo impedisce che ti tornino in mente influenzando negativamente il tuo futuro e/o il nostro futuro collettivo. Questo esercizio annulla la richiesta all’inconscio collettivo di produrre gli eventi negativi legati alla cattiva immagine che hai appena cancellato. Per cancellare con successo una fantasticheria negativa, come già detto, è necessario farlo nel linguaggio specifico dell’inconscio collettivo.
Quando ti accorgi che stai fantasticando su un’immagine negativa, innanzitutto bloccala sul tuo schermo mentale. Poi con un pennello immaginario, circondala di un cerchio nero. Poi traccia una grossa X nera sul cerchio (avrai ottenuto il simbolo internazionale che indica pericolo o altra identificazione negativa). Infine, immagina di lanciare tutto questo verso l’alto, lontano dal pianeta, come se fosse un frisbee.
In questo modo hai detto all’inconscio collettivo nella sua lingua di eliminare l’immagine brutta e annullare ogni influenza negativa che può aver avuto sul tuo futuro, ma anche di non conservare mai più quell’immagine o altre immagini simili. Se hai pensato molto spesso a un’immagine negativa dovrai ripetere questa tecnica più volte. Ricorda: tu sei il custode della tua mente. Puoi scegliere cosa immaginare e cosa non immaginare.
Ad un certo punto ti accorgerai con sgomento che non riesci a ricordare l’immagine negativa che hai appena cancellato dalla tua mente. Cercherai affannosamente di ricordartela, fino a quando ci riuscirai. A questo punto, dovrai di nuovo disegnare il cerchio, la grossa X, e lanciare tutto fuori dalla tua mente. Imparerai presto a ignorare questa “amnesia delle immagini negative” e ti abituerai con gioia all’idea di aver ripulito la tua casa. E se non riesci a bloccare un’immagine o a richiamarla con facilità, non ti preoccupare. Basta disegnare il cerchio e la grossa X nello spazio vuoto dopo che l’immagine negativa ha lasciato il tuo schermo mentale e poi lanciare tutto verso l’alto fuori dalla tua mente. E’ quasi altrettanto efficace. E la tua capacità di bloccare le immagini migliorerà con la pratica. Può anche succederti di ricordare che in passato ti sei soffermato su delle immagini negative senza però cancellarle. Appena ti tornano in mente, disegna il cerchio e la grossa X.
Il tuo passato:
Molti pensieri negativi sono ricordi di eventi e circostanze infelici del tuo passato. Pensa a loro come a un bagaglio indesiderato. Ti blocca, rallentando o impedendo i tuoi progressi. Se richiami spesso alla mente le immagini negative del tuo passato è come se bloccassi le immagini positive legandole a un tronco fatto di immagini negative. Inoltre, il potere della fonte vede le ripetute immagini mentali del tuo passato come una tua ordinazione per il futuro, e così i tuoi domani assomigliano ai tuoi ieri, come una condanna a ripetere gli errori del passato.
Ogni volta che si ripresentano, bloccali, disegna il cerchio, la grossa X e lanciali in alto lontano da te. Questo taglia i legami con le esperienze negative. Una volta che hai imparato le lezioni del passato, non è necessario che tu ricordi gli eventi brutti. Perciò, buttali via e vai avanti con la tua vita. Potresti anche visualizzare i tuoi eventi negativi passati più traumatici come pesi enormi o bagagli incatenati alle tue caviglie. Poi, ti basterà tagliare mentalmente le catene e i ceppi. Senti che ti stai allontanando, libero, lontano dal peso dei bagagli. Guarda l’enorme cumulo dei peggiori momenti della tua vita mentre scompare dietro di te giù per una strada mentale nel tuo passato, a cui appartiene. Impara le lezioni il più rapidamente possibile. Poi taglia i legami e vai avanti. Ora hai più tempo e spazio mentale libero per immaginare positivamente il futuro migliore.
Evita di nutrire rancore, in modo da limitare le immagini negative del passato. Perdona tutti i nemici e gli avversari del passato. Amali, ma abbi anche pietà di loro. Come te, non sono altro che il risultato della loro origine genetica, della loro esperienza e delle loro reazioni (scelte) alle loro esperienze. Come la maggior parte di noi, stanno solo usando le loro limitate risorse coscienti per cercare di andare d’accordo come meglio possono in questa stanca vecchia razza. Se avessero la conoscenza di tutti i segreti dell’universo, non ti avrebbero fatto torto. Quindi, renditi conto che sono umani, perdonali di tutto ed elimina amorevolmente le loro immagini negative dalla tua mente. Questo libera un sacco di tempo mentale futuro durante il quale potrai pensare nuove immagini positive, immaginate intenzionalmente da te. E liberandoli, consenti anche ai tuoi vecchi nemici di evolversi.
Il tuo presente:
I pensieri negativi sulla “tua situazione attuale” convalidano il tuo intrappolamento. Modificali e annullali. Poi sostituiscili con immagini di “dove sarai”, che ti consentano di aspirare a quel nuovo modo di essere “che stai diventando.” Puoi immaginarlo ad occhi aperti o chiusi. Ma soprattutto, cerca di ottenere l’immagine più vivida che riesci a creare. Non è necessario che tu continui ad essere “ciò che sei stato.” È una tua scelta. Oggi è davvero il primo giorno del resto della tua vita, perché solo ora stai imparando quello che devi sapere per essere libero. Sei un “lavoro in corso”. Vivi nel presente. Impara a sperimentare e ad apprezzare più pienamente il presente mentre crei volontariamente, con la mente, il tuo futuro migliore. Non puoi modificare il passato. Ma puoi archiviarlo per evitare che diventi il modello per il tuo futuro. Per fare spazio a un grande futuro devi lasciar andare il passato, imparare quello che ti può insegnare, fare le scelte migliori che puoi nel momento presente continuando senza sosta a immaginare il tuo futuro come desideri che sia.
Quando cominci a superare il tuo passato, cominci a diventare più consapevole del presente e questo ti permette di fermarti più spesso a godere, ad esempio, del profumo delle rose. Non dimenticare che lamentarsi di qualcosa che odiamo rende emotivamente potenti le immagini mentali di quella cosa, cioè le immagini che inviamo all’inconscio collettivo come se gli inviassimo un modulo d’ordine firmato dalla nostra anima. Questo, ovviamente, non fa che creare nel tuo futuro proprio quello che più detesti. L’osservazione è manifestazione. Quindi, fai del tuo meglio per ignorare tutto quello che non ti piace (con la pratica, ti risulterà sempre più facile). Ti accorgerai che, ignorando le cose negative, si dissolveranno e passeranno in secondo piano. Lamentarsi è come toccare in continuazione una ferita, che così non guarisce mai o addirittura potrebbe infettarsi. Quando esprimi apprezzamento e gratitudine per le cose buone che hai, stai fantasticando su cose simili per il futuro. Perciò, conta tutte le tue benedizioni, spesso, per quanto piccole siano. E dedica tempo a sentire e ad esprimere gratitudine e apprezzamento anche per le benedizioni degli altri. Questo trasmette una programmazione positiva, mostrando loro quel che c’è di buono in loro o le cose positive che hanno realizzato e incoraggiandoli ad apprezzarle. E poi, crea un buon legame tra voi.
Sii presente nel momento. Termina un compito prima di iniziarne un altro. Previeni lo stress triplicando la quantità di tempo che valuti necessario per adempiere ai tuoi obblighi. Richiama alla mente solo i ricordi che ti fanno sentire bene. Non immaginarti come una vittima o un perdente e non accettare auto-immagini mentali negative senza istantaneamente impiegare qualche secondo per cancellarle. Installa un allarme immaginario nella tua mente, che suona quando un’immagine negativa arriva sul tuo schermo mentale e attiva automaticamente il tuo pennello immaginario. Modificando le immagini negative ti sentirai man mano sempre più libero da loro. E la libertà è potere. Se vuoi sentirti meglio, elimina le tue immagini mentali negative.
Mettendo in pratica queste conoscenze comincerai a soffermarti mentalmente su cose più positive, e questo farà sì che si materializzino. Se un pensiero non ti piace, annullalo e poi soffermati su qualcosa di meglio. Puoi scegliere cosa pensare. Ciò che vedi con l’occhio della mente è quello che otterrai. Perciò, se ciò che vedi è quello che otterrai, guarda ciò che è meglio! Modifica le tue fantasticherie ininterrottamente, tutti i giorni. Prendi l’abitudine. Cerca il bene intorno a te e negli altri e anche nell’ambiente, e apprezzane ogni parte. Perdona te stesso e potrai amare te stesso più pienamente, così che anche gli altri possano perdonarti e amarti. L’universo è infinitamente abbondante. È in grado di fornire tutto ciò di cui ognuno ha bisogno e tutto ciò che ognuno desidera. Quindi, sappi che tu hai il diritto di avere tutto ciò di cui hai bisogno e tutto ciò che desideri. Hai il diritto di essere felice. Lascia andare il vecchio per fare spazio al nuovo. Concentrati sempre più su ciò che desideri e sempre meno sulle realtà negative attuali o le calamità del passato.
Renditi conto che la mediocrità attacca sempre l’eccellenza. Rovescia la polarità della gelosia degli altri elogiando le loro realizzazioni e quelle di tutti coloro che ti circondano. Così sarai anche più idoneo a realizzare imprese e ricevere elogi per i risultati raggiunti E perdona la gelosia degli altri, immaginando invece che ti facciano i complimenti. Rifiuta di credere al male negli altri. Sostituiscilo mentalmente con il bene, aiutandoli così a diventare migliori. Questa non è una cerimonia mistica. Succede tutto il giorno nella tua mente. Solo che finora non hai applicato nessuna disciplina. Ma ora sai come autodisciplinare la tua immaginazione.
Quando si verifica una crisi, chiediti che lezione sta cercando di insegnarti. Poi impara quella lezione per mettere fine a quella crisi.
Proietta mentalmente amore a te stesso e a coloro che ti circondano. (Prova a farlo durante un ingorgo di traffico e vedrai che la gente smette di cercare di passare per prima). Offri valore e servizio al mondo per ricevere valore e servizio per te stesso. Sii il cambiamento che vuoi vedere nel mondo. Non dimenticare di affermare ogni giorno il tuo amore per te stesso e il tuo perdono per le tue imperfezioni, fragilità umane ed errori, in modo da liberare te stesso dal tuo passato per accelerare la manifestazione del tuo futuro. Sviluppa l’atteggiamento di cercare di essere sempre il miglior te stesso che puoi. Non entrare in concorrenza con gli altri. Questo può solo farti diventare una brutta copia di quello che ritieni gli altri siano. Non è altro che pessima telemetria. Misurati soltanto rispetto ai tuoi risultati personali. Questo ti farà diventare un originale migliore. I banchieri criminali (i sionisti Khazariani, i nazisti, i mostri cosiddetti Illuminati, i nostri unici nemici dichiarati, i leader del mondo) prosperano sul caos, sul dolore, la sofferenza e la morte che provocano. Cercano di perpetuare e perfezionare il loro piano per tenerci all’oscuro di questa conoscenza e usare il nostro potere (noi stessi) contro di noi.
Per imparare a creare le immagini mentali
Crea le immagini mentali (programmi) degli eventi futuri che desideri come se tu fossi presente in quel momento futuro e potessi vedere con i tuoi occhi l’evento che si verifica davanti a te. Se hai difficoltà a immaginare qualcosa, pensa a un momento in cui guardavi fuori dalla finestra in un ambiente freddo, fantasticando di essere in un paradiso tropicale. Entra in quello stato mentale e immagina la tua fantasticheria. Non è necessario essere in trance, non è necessaria nessuna cerimonia. Si tratta semplicemente di fantasticare a occhi aperti, mentre guidi o passeggi o svolgi un’attività noiosa. Ricorda di non essere troppo specifico nel creare la fantasticheria. Più dettagli aggiungi, più corde dovranno essere gettate in giro per il tuo mondo per poterla manifestare e trasformarla in realtà. Fai in modo che per il campo quantico il tuo ordine mentale sia facile da eseguire. Fai in modo che i tuoi ordini-fantasticheria siano brevi e indimenticabili, così che sia facile ripeterli: solo qualche secondo. E poi ripetili il più spesso possibile, fino a quando non si manifestano.
Ma stai attento a quello che immagini perché, se lo immagini abbastanza spesso, lo otterrai. E potrebbe non piacerti quando si verificherà, perché la realtà del tuo fantasticare potrebbe essere complicata da conseguenze negative impreviste. È per questo che è meglio immaginare un risultato o un effetto inevitabile della realtà che desideri, un risultato che necessariamente dovrebbe verificarsi per consentire quella realtà, anziché immaginare l’evento specifico. Questo offre all’inconscio collettivo più possibilità tramite le quali può orchestrare l’evento e quindi manifestare più velocemente la tua realtà. E potrebbe addirittura ideare un evento migliore di quello che avevi programmato tu, con la tua limitata mente cosciente.
Un esempio di questo potrebbe essere una strategia per ottenere un’occupazione più piacevole e remunerativa. Potresti per esempio immaginare che ti piacerebbe essere un gioielliere, e programmare incessantemente quella realtà. Misteriosamente, in qualche modo arrivi a esercitare quella professione e scopri che non piace affatto. Ecco il problema. Tu non sai tutto quello che comporta ogni occupazione sulla Terra. Tu sei il tuo critico più severo. Dal punto di vista cosciente, conosci te stesso meno di tutti. Non sai quali sono i tuoi talenti nascosti e nemmeno le fobie nascoste. E non sai se le persone con cui ti troverai a lavorare sono compatibili con te. Perciò, consciamente, per te sarebbe quasi impossibile determinare quale sia il lavoro migliore per te. Il tuo inconscio ha accesso a tutte queste conoscenze. Perciò, non programmare di svolgere un lavoro specifico. Immagina piuttosto gli effetti che deriverebbero dal fare un lavoro che ti piace.
Per esempio, puoi immaginare che la sveglia suona e tu ti svegli di ottimo umore e contento delle opportunità della giornata. Immagina di fermare la sveglia con un gesto garbato, invece di buttarla giù dal comodino e farla andare in pezzi, come può capitare quando uno odia il suo lavoro. Immagina che ti alzi dal letto volentieri, perfettamente riposato, contento, pieno d’energia e che non vedi l’ora di cominciare a lavorare. Questo permette all’onnipresente inconscio collettivo di farti trovare l’occupazione più adatta a renderti felice, il lavoro più idoneo per te e per le capacità, i limiti, le inclinazioni, le esigenze, le simpatie, le antipatie, le stranezze, le preferenze e i talenti che ti contraddistinguono. E può anche succedere che si tratti di una professione che non hai mai nemmeno preso in considerazione.
Immagina di dirigerti al posto di guida della tua auto nuova, mentre guardi a occhi socchiusi il riverbero della sua vernice nuova, mentre respiri il suo odore di nuovo, con un gran sorriso, immagina senza sosta. Perché si verifichi la realtà dell’auto nuova, probabilmente dovrai aver trovato un ottimo lavoro o ricevuto un bel po’ di soldi.
Ecco altri tre esempi per fantasticare sull’effetto di un evento futuro che desideri, piuttosto che sull’evento reale.
Non immaginare di essere in coppia con una persona specifica, perché quella persona potrebbe essere totalmente sbagliata per te, e quindi renderti infelice, o anche peggio. Non sprecare il tuo tempo. È troppo prezioso e troppo limitato. Quello che realmente desideri è qualcuno che ti faccia sentire euforico, una persona la cui compagnia ti sia completamente gradita, qualcuno che condivida le tue simpatie e le tue antipatie, qualcuno insieme a cui ti faccia piacere mostrarti in pubblico. Fai in modo che creare questa realtà sia facile per l’inconscio collettivo, limitando gli ingredienti della fantasticheria. Immagina di passeggiare senza fretta in un luogo pubblico con il braccio intorno a qualcuno, immagina risate e voci insieme al tintinnio delle stoviglie, immaginati mentre sollevi la testa, gli occhi chiusi, la bocca aperta e ridi allegramente in risposta a un’osservazione spiritosa, o mentre provi un attimo di commozione pensando al tuo amore, con una sensazione di sollievo e di gratitudine nel sapere che la persona che con cui cammini mano nella mano è il partner più compatibile che tu abbia mai avuto. Questa tua fantasticheria non prevede nemmeno un’immagine di questo amante non ancora trovato. Richiede solo due o tre secondi e lascia tutte le decisioni all’inconscio collettivo. Non importa chi sia questa persona, l’unica cosa importante è che ti fa sentire così.
Oppure, immagina un afflusso di denaro, del quale hai molto bisogno: immagina di entrare in banca tutto contento, senza alcuna preoccupazione, oppure immagina semplicemente di prendere in mano con orgoglio il tuo portafoglio, tutto contento di depositare il denaro nel tuo conto, oppure di incassare un assegno o pagare una fattura, euforico al pensiero della tua nuova prosperità. È solo un’immagine di te, mentre guardi i tuoi piedi che entrano in banca o cammini tranquillamente, mentre provi emozioni di gioia collegate alla tua immagine di questa esperienza. Bastano pochi secondi.
Per darti una temporanea immortalità, evitando al contempo la perdita di uno dei tuoi arti durante la tua lunga vita, di tanto in tanto immaginati seduto su un dondolo mentre guardi le tue mani invecchiate, gracili, rugose, appoggiate sul tuo grembo. Senti il sole caldo che risplende su di te mentre guardi un bellissimo paesaggio. Senti la pressione delle tue mani sopra le cosce, mentre con i piedi continui a spingere il dondolo avanti e indietro. E sperimenta la soddisfazione di aver avuto una vita piena e gratificante. Ripeti questa fantasticheria abbastanza spesso e ti renderà immortale fino a quando non arriva quel giorno a rendere la tua vita gratificante. Con questa tecnica, sono sopravvissuto a molte circostanze che avrebbero dovuto uccidermi. Alcune si sono verificate in paesi del terzo mondo.
È necessario ripetere spesso queste immagini per garantire che si realizzino. E coloro che non immaginano il loro futuro (o per i quali nessun altro immagina un futuro) potrebbero non avere alcun futuro. Essi sono idonei a diventare statistiche, a morire dei tanti orrori che tutti noi immaginiamo possano uccidere comunque molte persone nella nostra zona in un dato lasso di tempo. Perciò, per proteggere le persone che ami, immaginale spesso in un tempo lontano, felici e sane. E immagina che nella zona in cui vivi cessino le morti premature, per qualsiasi causa avvengano.
Come influenziamo reciprocamente le nostre vite:
Le immagini che abbiamo degli altri influenzano le loro vite quanto le immagini che essi hanno di se stessi e del loro futuro, a volte anche di più. Come detto in precedenza, l’inconscio collettivo funziona democraticamente. Le persone che ti conoscono possono involontariamente tenerti intrappolato nel tuo passato, restando sempre chi sei stato, anche se tu utilizzi al massimo le informazioni che stai leggendo. Come detto in precedenza, l’inconscio collettivo (la fonte primaria di ogni cosa) non qualifica le nostre immagini. Si limita a quantificarle. E le immagini di ciascuno contano in ugual misura per ciò che diventa reale nel futuro. Quindi, se hai molti amici che pensano continuamente a te, evocando le immagini di chi eri l’ultima volta che ti hanno visto, potresti continuare accanitamente a immaginarti come quello che vuoi diventare, ma inutilmente.
In alcune discipline mistiche si insegna agli adepti a fuggire la loro storia personale, per sfuggire all’immaginario sociale che sarebbe in conflitto con il loro nuovo percorso. Uno straniero in terra straniera può fingere di essere chiunque. E coloro che lo straniero incontra sanno di quel forestiero solo ciò che lui racconta loro. Quindi immaginano che lo straniero sia chi dice di essere, e questo rende più facile allo straniero diventare chi vuole essere.
Ma se non si può sfuggire alla propria storia personale, è possibile fare la cosa migliore da fare. Fingere, fino a quando non succede. Dì a tutti che sai esattamente chi stai diventando. Descrivi loro la persona che stai diventando. Dì loro di aspettarsi che diventerai così molto presto. Poi, immagina costantemente te stesso come se fossi diventato quella nuova persona. I tuoi amici, vedendoti fare piccoli cambiamenti in quella direzione, iniziano a pensare: “E se diventasse questa nuova persona?” con tutte le immagini mentali che accompagnano questa supposizione. Dì loro cose che li facciano immaginare che tu ora sei così. Continua a ripetere nella tua mente le brevi scenette visive su come hai intenzione di diventare o la realtà che intendi manifestare. E fai il più rapidamente possibile ogni cambiamento che immagini di essere in grado di fare. Assicurati che tutti quelli che conosci vedano i tuoi cambiamenti.
Continua a sorridere fino alla vittoria. Se mantieni un sorriso sornione sul viso, la gente intorno a te immagina che se sorridi tanto ti saranno successe chissà quante cose positive. La felicità attrae il successo, soprattutto perché la maggior parte delle persone di successo generalmente è infelice. Perciò, se sembrerai sempre felice, indipendentemente dalle circostanze, alla fine otterrai il successo o ampi motivi per essere felice come hai finto di essere.
Il tuo futuro sembra molto familiare:
Ogni volta che gli eventi futuri che hai auto-programmato si manifestano nella tua realtà (accadono), l’inconscio collettivo ti avvisa di questo evento inducendo in te una sensazione di déjà vu. Non sta dicendo: “Sei stato qui prima.” Sta dicendo: “Ti ricordi di questo programma? Il tuo ordine è stato eseguito.” Ma questa sensazione di cosa familiare a volte può verificarsi quando l’ambiente circostante non ha niente a che vedere con il programma di fantasticheria che stai ripetendo nella tua mente. Ecco perché non è l’evento reale, ma l’indicazione di una porta che conduce alla manifestazione, e forse ti dice quale bivio della strada dovresti scegliere. Perciò, ogni volta che sei in una situazione non familiare, ma percepisci un déjà-vu, presta attenzione a tutto ciò che hai intorno per vedere se può aiutarti a capire che strada prendere. In genere, però, la sensazione di déjà-vu sopraggiunge quando sei proprio nell’evento reale che stavi programmando. E più volte hai sognato ad occhi aperti l’immagine, più forte sarà la sensazione di déja-vu quando l’evento si verifica.
Il futuro dell’umanità:
I nostri sogni collettivi definiscono il nostro futuro collettivo. Purtroppo, al momento, c’è solo una fantasticheria principale collettiva sul nostro futuro: l’incubo orribile creato dai governanti psicotici illegali, i proprietari illegittimi della nostra Terra e di tutti Noi. Essi ci odiano e davvero ci considerano come ratti. È per questo che aggiungono il fluoruro di sodio (veleno per topi) e altri veleni alle nostre forniture di acqua e ci fanno perennemente pagare tassi da usura. Purtroppo, però, conoscono i segreti della creazione. La loro orribile fantasticheria è attualmente vincente, solo perché ci hanno manipolato in modo che li aiutassimo. Dobbiamo smettere di aiutarli facendo a loro vantaggio il loro lavoro maligno, tramite le nostre fantasticherie sul loro incubo. Tracciamo un cerchio, una grossa X e gettiamole lontano.
Purtroppo per noi, ci sono tante persone che immaginano il loro piano da incubo quante ce ne sono a fantasticare in positivo, opponendosi ad esso. Abbiamo bisogno di una singola immagine collettiva del nostro futuro benefico, ecologicamente consapevole, giusto e prospero che la maggior parte di noi può accettare. Ma per raggiungere questo obiettivo dobbiamo ribaltare il nostro paradigma competitivo in uno di cooperazione globale e dare inizio a una vera democrazia per definire scientificamente la nostra vera volontà, per progettare insieme una futura fantasticheria globale che sarà universalmente accettata. E quindi dobbiamo immaginarlo più spesso di quanto abbiamo immaginato il loro incubo.
La democrazia è la massima espressione sociale della cooperazione, un metodo di governo volto a definire e realizzare senza sosta e per sempre la vera volontà del Popolo. È impossibile da realizzare nel paradigma competitivo che essi promuovono su ogni fronte. Inoltre, hanno diffamato la parola stessa “democrazia” (a meno che non venga dalle loro bocche) chiamando democrazia la loro parodia della vera democrazia. Non c’è mai stata una vera democrazia. Nella loro corsa al successo, che non è altro che una matrice di bugie, essi collaborano tra loro rafforzando le immagini del futuro che vogliono, mentre noi lottiamo per diventare i “vincitori” dei nostri biglietti personali nel loro incubo disumano. Sono riusciti a dividerci e a conquistarci. Non aiutiamoli soffermandoci con il pensiero sul loro incubo. Tracciamo un cerchio, una grossa X e gettiamolo lontano.
La nostra volontà collettiva non è mai stata espressa. È sempre stata repressa, controllata, manipolata e travisata. Questa è la verità che più si affannano a nascondere: La prima volta che definiremo la nostra vera volontà collettiva perché tutti ne vengano a conoscenza, essa comincerà rapidamente a diventare realtà. Questa è la conoscenza che più paventano sia resa pubblica.
Abbiamo bisogno che la maggior parte delle persone venga a conoscenza di questi principi. Dobbiamo dare inizio a un movimento volto a una visione consolidata del nostro futuro positivo. Dobbiamo conservare nella nostra mente quest’immagine ed evocarla più spesso di qualsiasi altra visione opposta. E dobbiamo farlo il più rapidamente possibile, se vogliamo vincere la guerra dei banchieri criminali contro la Mente dell’Umanità.
Se chi legge è capace di realizzare video o conosce qualcuno che sappia farlo, fate in modo che queste conoscenze siano integrate in un video da caricare su YouTube e mostrate a tutti, così da garantire la sopravvivenza e la prosperità ai nostri posteri.
Fantasticherie deliziose! Scegliete le immagini con molta cura. Ora sapete che c’è qualcosa che potete fare contro ciò che non vi piace. Non potrete mai più dire “E io che cosa posso farci?”
L’autore:
Alan D. (Al) Smith è Fondatore e direttore del sito http://www.MajorityVoice.org~ Il primo e unico sistema locale/globale di vera democrazia. Per maggior informazioni scrivere a: al.smith@majorityvoice.org.
Il presente articolo è offerto in base alla licenza Creative Commons. La sua ripubblicazione è consentita ovunque, a condizione di citare la fonte e mantenere intatti tutti i link.
Traduzione a cura di: Donatella Semproni
FONTE: In che modo creiamo la nostra realtà. Da leggere assolutamente! | lo specchio del pensiero

domenica 11 ottobre 2015

Cambiare il Futuro - Tu Sei Luce!



eBook - Cambiare il Futuro


Cambiare il Futuro – Con l’azione REALE dell’immaginazione …
Neville Goddard, tra gli esponenti più importanti del Nuovo Pensiero, ci spiega come poter attuare un cambiamento reale attraverso il potere dell’immaginazione, ci rivela che la “quarta dimensione” è il tempo, il cambiamento, il futuro.
Ogni uomo e ogni donna possono sperimentare il mondo “dimensionalmente più grande” quando, attraverso l’immaginazione e la fede, credono fermamente nella realtà di una condizione invisibile ai sensi fisici, e vivono come presente, visualizzandolo, la realizzazione del desiderio.
Grazie alla “quarta dimensione“, dove si vedono e vivono i fatti che ancora non sono come se fossero presenti, ognuno di noi può predeterminare il proprio futuro.
Desiderio, fede e immaginazione sono per Neville Goddard i fattori per operare un cambiamento, per portare nel reale l’azione dell’immaginazione. Desiderio, fede e immaginazione dunque pongono ognuno di noi nelle condizioni di determinare un cambiamento profondo, dandoci forza, guidandoci e sostenendoci nelle nostre azioni, nel raggiungimento del nostro obiettivo.
“Il mio scopo nello scrivere queste pagine è indicare le potenzialità insite nell’uomo, per dimostrare che egli può modificare il suo futuro; e, così modificato, il futuro – la realtà – creerà una nuova sequenza deterministica, cioè una nuova catena di eventi oggettivi, proprio a partire dal punto di interferenza. Si creerà cioè un futuro che sarà coerente con l’alterazione.
La caratteristica più notevole del futuro dell’uomo è la sua flessibilità. Essa è determinata più dal suo modo di pensare, dalle sue attitudini, che dalle sue azioni. La pietra angolare su cui si basano tutte le cose è l’idea che l’uomo ha di se stesso, il modo in cui egli si pensa.” (Neville Goddard)
Mp3 - Cambiare il Futuro
Con l’azione REALE dell’immaginazione
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domenica 24 maggio 2015

LA LEGGE DI ATTRAZIONE SPIEGATA DALLA FISICA QUANTISTICA (PsicoQuantistica)

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La fisica quantistica presuppone che la realtà sia un insieme di possibilità potenzialmente infinite. Dalle sue sconcertanti scoperte chiunque può accorgersi, di quanto la realtà sia “elastica” e “malleabile”, e di quanto grande possa essere il potere che l’uomo ha su di essa.
www.fisicaquantistica.it

La fisica quantistica è un insieme di teorie formulate nella prima metà del ventesimo secolo, che descrivono il comportamento della materia a livello microscopico, spiegando quei fenomeni che la fisica classica non riesce più a comprendere. Essa, infatti, elimina la precedente distinzione tra particelle e onde: un sistema quantistico presenta le caratteristiche tipiche delle onde, ma nel momento in cui viene misurato, o anche solo osservato, assume le caratteristiche di un insieme di particelle (quanti) (dal latino ‘quantum‘: quantità, da cui il nome della teoria).

Questa proprietà risulta sconvolgente, dato che presuppone che la realtà sia un insieme di possibilità potenzialmente infinite, che solo l’interpretazione può determinare e “concretizzare” in fenomeni percepibili dall’uomo. Questo aspetto viene ripreso in ambienti filosofici e spirituali, ad affermare che tutto ciò che l’uomo percepisce non sarebbe altro che una sua creazione. Secondo il modello quantistico, inoltre, i processi fisici sono discontinui e hanno luogo in forma di salti quantici che, essendo infinitesimali, danno l’illusione di un mondo in cui i cambiamenti avvengono in modo regolare e continuo.

Alcune scoperte della fisica quantistica sono sconcertanti. Se andiamo oltre la loro interpretazione dal punto di vista puramente scientifico/matematico, e proviamo a considerarle per le implicazioni che possono avere nell’esperienza di vita quotidiana, chiunque – anche l’individuo più razionale – può trarne una grandiosa possibilità: quella di accorgersi, sia di quanto la realtà sia “elastica” e “malleabile”, sia di quanto grande possa essere il potere che ha su di essa.

Chiunque può allora sviluppare la propria capacità (molto spirituale), di guidare con la volontà le esperienze che vive e vivrà nel suo futuro. Anche il solo accorgersi di avere un potere può avere effetti potentissimi. E’ un potere che chiunque sia vivo e in grado di pensare, possiede e utilizza (Legge di attrazione), anche se in genere maldestramente, perché è inconsapevole di averlo. Lo applica ogni volta che crede o pensa a qualsiasi cosa. Ed è proprio l’uso inconsapevole e maldestro del proprio potere sulla Realtà, a portare un individuo che potrebbe essere potenzialmente illuminato dalla Gioia assoluta, a vivere tristemente. Ognuno, senza accorgersene, produce da solo anche le proprie esperienze di crisi, proprio quelle a cui ha pensato e che ha cercato di evitare.

E’ un potere che può essere difficile da accettare, perché, se da una parte apre a possibilità potenzialmente illimitate, dall’altra rivela anche ad ognuno la necessità di assumersi coraggiosamente la responsabilità delle esperienze che vive nel presente, e che vivrà in futuro, e che dipendono perlopiù dalle sue credenze e dai suoi pensieri. Ognuno è il primo responsabile delle esperienze che vive, e anziché lamentarsi per cercare di negare la propria responsabilità in questo, dovrebbe invece reagire producendo in sé i cambiamenti che urgono, al fine di vivere esperienze più felici.

Le scoperte della fisica quantistica ci offrono la straordinaria possibilità di accorgerci – seppure dovendo ricorrere in taluni casi a sforzi immaginativi – che la Realtà, oltre ad essere quella che ci appare, ha anche una trama nascosta, segreta, invisibile e possibilistica. Quando alcuni grandi uomini dalle menti straordinarie hanno iniziato ad indagare le strutture elementari della materia, hanno fatto scoperte sconcertanti, come quella per cui i comportamenti e le modalità di manifestazione delle particelle che la costituiscono, sono razionalmente inspiegabili e meravigliosamente incomprensibili.

Alcuni di questi processi sono sfruttati in molte tecnologie moderne, ma resta razionalmente incomprensibile come e perché funzionino. Essi nascondono misteri profondi, primo fra tutti quello della loro esistenza: se esistono realmente o se sono solo manifestazioni della coscienza, della volontà di chi li indaga. A volte si manifestano, a volte spariscono nel nulla, a volte si trasformano in cose diverse come onde e/o particelle, anche di tipo molto diverso tra loro, a volte mostrano più comportamenti simultanei e sovrapposti, come “girare” sia verso l’alto (up) che verso il basso (down) (come se un orologio potesse andare contemporaneamente sia in senso orario che in senso antiorario). In effetti, la fisica quantistica ha evidenziato aspetti della Realtà che il metodo scientifico classico è stato incapace di gestire, senza ricorrere a interpretazioni che sembrano essere più filosofiche e spirituali che scientifiche.

Ecco una brevissima sintesi di alcuni degli aspetti della Realtà, che la fisica quantistica ci ha dato la possibilità di conoscere:

– Niente può essere certo, tutto è solo più o meno probabile e/o possibile.
– Ciò che determina che cosa si manifesta (attualizza) è l’osservazione/interazione.
– La Materia è fatta sia di energia, sia di particelle, sia di onde, sia di niente, tutto insieme.
– E’ impossibile isolare/separare un sistema da chi lo osserva (e dal resto della realtà…).
– Lo spazio e il tempo sono variabili relative a chi le vive localmente.
– Una struttura della materia può condizionare il comportamento di un’altra struttura della materia istantaneamente e a qualsiasi distanza nello spazio (entanglement).
– La coscienza e il pensiero umano vanno considerate come entità fisiche.

Computers quantistici
La cosa però più sorprendente è che le scoperte della fisica quantistica si sono rivelate esatte, e hanno permesso la realizzazione di nuove tecnologie,
tra le quali vi sono i semiconduttori che sono alla base di ogni dispositivo elettronico, la luce laser, i navigatori satellitari, la spettroscopia grazie alla quale è possibile indagare l’Universo, i computer quantistici e molto altro. Scoperte che hanno permesso inoltre di introdurre una nuova visione ed interpretazione della Realtà, basata sul possibilismo anziché sul determinismo, nella quale è divenuto inappropriato cercare di produrre distinzioni tra osservatore e osservato, ma anche tra cause ed effetti, e dove i miracoli sono considerati fenomeni ordinari. Molta dell’economia mondiale moderna, attuale, si fonda su scoperte direttamente o indirettamente connesse con la fisica quantistica.

Se applichiamo le scoperte della fisica quantistica alla vita quotidiana, ci troviamo di fronte a nuovi scenari, molto diversi da quelli a cui siamo abituati. Si ritiene che una data cosa, che noi crediamo essere reale, prima di divenire tale, venga costruita con la partecipazione, in varia misura, non solo di tutti coloro che partecipano ad esperienze ad essa connesse, ma anche di tutta la Realtà.

Tra i concetti utilizzati in fisica, abbiamo quello di interazione. Il concetto di interazione esprime la situazione in cui due o più elementi della Realtà agiscono, direttamente o indirettamente, uno sull’altro. Un’implicazione pratica di questo aspetto è, per esempio, quella per cui quando una persona crede di avere subìto un’esperienza, unicamente a causa di un’altra persona, entrambi abbiano in realtà, consapevolmente o inconsapevolmente partecipato in modo attivo alla creazione di quell’esperienza, da ancora prima che venisse vissuta, ed entrambi ne siano responsabili. Un’altra implicazione è quella per cui ciò che una persona pensa di un’altra, finisca per influire sul comportamento di quest’ultima. Ancora, altre implicazioni sono che immaginando di vivere una certa esperienza, si contribuisca attivamente a produrla, o che credendo ai miracoli, si contribuisca a renderli possibili e molto altro.

Il cuore della Fisica Quantistica:

Di cosa è costituita principalmente la materia? Di atomi. Quindi l’atomo, col suo nucleo e gli elettroni che gli orbitano intorno, è la base o il cuore della materia fisica (noi compresi). I fisici quantistici hanno scoperto che all’interno del nucleo dell’atomo, esiste appunto un universo ancora misconosciuto da molti, a cui hanno dato il nome di Spazio Quantico o Mondo Quantico. Una delle scoperte più affascinanti è stata che in tale Spazio opera la “Legge di non-località”. Cosa significa? Significa che due particelle di energia pur essendo distanti migliaia di chilometri tra loro, comunicano, nello stesso momento, in perfetta coscienza. Ma la scoperta ancor più affascinante è stata che le due particelle erano in realtà… la stessa particella (una) simultaneamente presente in luoghi differenti!

Coscienza quantistica
Cosa significa ciò, e quali risvolti può avere nelle nostre vite, se afferriamo nel profondo tale comprensione? Significa che siamo fondamentalmente Uno, uniti nell’Unico Campo Cosciente, e che le “distanze locali” sono solo un’illusione, in quanto la materia non è altro che Pura Coscienza-Energia (Intelligenza) condensata in forme differenti (locali). I fisici quantistici hanno inoltre scoperto che la materia è “vuota”. Lo stesso nucleo dell’atomo nel suo centro infinitesimale contiene un piccolissimo “punto di materia” che materia non è, ma un Bip (informazione-pensiero condensata). Pertanto, per poter comprendere ed afferrare compiutamente tale realtà, dobbiamo imparare ad affinare ciò che è affine al Bip, il Pensiero, poiché tutta la materia è fondamentalmente costituita di Pensiero Cosciente.

 

FONTE: http://www.pianetablunews.it/?p=22398 20 maggio 2015

Rivisto da Fisicaquantistica.it

Fonte: http://www.liberamente.co/cms/articles/2013/03/16/la-legge-di-attrazione-spiegata-dalla-fisica-quantistica

Condiviso da:http://www.blueplanetheart.it/2015/05/16/la-legge-di-attrazione-spiegata-dalla-fisica-quantistica-2/


domenica 3 febbraio 2013

Il Potere dello Spirito

 

Conosciamo il potere della passione,
dell'impulso e del desiderio.

Conosciamo il potere dei sentimenti
e, in parte, quello della mente.

Conosciamo poco quello dello Spirito
che è il Supremo.


mercoledì 7 dicembre 2011

L’Universo è un Organismo e ciascuno di noi ne è una parte

[Fonte] 

A Magellanic Starfield

Quello che stiamo vivendo
ha lo scopo
di aiutarci a discriminare, valutare e scegliere
fra il negativo che dobbiamo lasciare indietro
e il positivo che dobbiamo portare nel nuovo Ciclo
per migliorare la vita sul nostro pianeta.

Ormai siamo diventati  consapevoli
che l’Universo è un Organismo
e che ciascuno di noi ne è una parte interattiva.
Di conseguenza ciascuno di noi ha il potere, se lo vuole, 
di portare il suo contributo 
al  cambiamento positivo dell’Organismo
donando  la sua piccola parte di luce
attraverso la responsabilità
di un pensiero retto
e un comportamento etico.
Come?
Iniziando a portare ordine e armonia
in tutti i rapporti della nostra vita quotidiana
senza farci coinvolgere dalla paura
e donando amore e comprensione.

Se cominceremo a prenderci la responsabilità
di realizzare questi valori dentro di noi
senza  scoraggiarci per ciò che avviene all’esterno,
diventeremo contagiosi,
altri intorno a noi cambieranno
e insieme potremo diventare costruttori  di una Nuova Era
finalmente luminosa e portatrice di
gioia. 

 

 


venerdì 30 settembre 2011

Futurama § Apocalisse

Fonte - Apocalisse: Quel «vademecum» contro la degenerazione del potere:

di Enzo Bianchi per “Il Corriere della Sera”

Apocalisse, apocalittico: due termini che nel linguaggio corrente sono fortemente evocativi e sono generalmente intesi come sinonimo di catastrofe, di evento disastroso di dimensioni eccezionali, come profezia di eventi tragici o semplicemente come profezia del futuro. Nella Bibbia apocalisse (in greco apokálypsis) significa invece ri-velazione, ossia l’operazione con cui si alza il velo e di conseguenza il ricevere una conoscenza più profonda della storia. L’apocalisse consente di vedere, per dono di Dio, che nella storia si oppongono il male e il bene, la volontà di Dio e l’efficacia del Maligno, il Messia e l’anti-Messia, i credenti-giusti e gli empi-malvagi.

Al centro del libro dell’Apocalisse, quello con cui la Bibbia si chiude, sta Gesù Cristo, il Signore, che è presentato mediante l’immagine di un Agnello ucciso e risorto, vittima e vincitore, una vittima tra le vittime della storia eppure, nel contempo, un vincitore alla fine della storia, quando aprirà il Regno di Dio per l’eternità. È il paradosso cristiano, il paradosso della croce: la debolezza si mostra forza, l’abbassamento in realtà è gloria, la posizione del servo concede il vero primato, l’essere vittima fino a versare sangue è condizione di resurrezione, perché l’amore vissuto vince la morte. L’Apocalisse è dunque un libro carico di speranza per chi è ultimo, povero, oppresso dall’ingiustizia, ed è un libro che risuona come un estremo avvertimento per chi opprime, perseguita, pensa a vivere senza gli altri e contro gli altri.

Nel capitolo 13, al cuore del libro, Giovanni, l’autore dell’Apocalisse, descrive una visione in cui si alza il velo sul potere di questo mondo. È una visione tragica, molto negativa del potere. In verità nel Nuovo Testamento ci sono altre visioni più positive, in cui il potere politico è letto non solo come necessario ma addirittura come rivestito del mandato di essere ministro di Dio per il bene della società (si vedano, in particolare, Rm 13,1-7 e 1Pt 2,13-17). Giovanni scrive invece in un tempo di persecuzione dei cristiani da parte dell’impero romano, in un’epoca in cui sperimenta l’oppressione da parte del potere totalitario. Per questo contempla le possibili derive negative del potere politico attraverso la descrizione di due bestie.

Mentre egli si trova a Patmos, una piccola isola del mar Egeo, vede una prima bestia che sale dall’occidente, dal mare (Ap 13,1-10): è una bestia che ha un potere enorme (dieci corna), che esercita un grande dominio (dieci corone) e ha sette teste recanti ognuna un titolo blasfemo. Questi titoli rappresentano la pretesa del potere che appare sempre poliforme; la bestia vuole essere chiamata con i titoli che spettano solo a Dio: Divino, Signore adorabile, Salvatore… Giovanni ci mette di fronte al potere politico che ha la pretesa di essere totalitario e che si manifesta come bestiale e disumanizzante: il potere che vuole porsi sopra il bene e il male, che si fa applaudire e venerare, che estorce il consenso, che si vuole non giudicabile. Ma il potere totalitario domina perché gli umani lo lasciano dominare, fino a dire: «C’è qualcuno simile alla bestia e capace di vincerla?» (cf. Ap 13,4). Di conseguenza la bestia si esalta, alza la voce, grida, vanta il consenso che le viene dato da una gente omologata, incapace di critica e di resistenza. Sicché, dice Giovanni, anche quando essa perseguita, opprime e toglie la libertà, anche allora sa sedurre, e dunque viene adorata: «La adorano tutti gli abitanti della terra ma non i seguaci dell’Agnello» (cf. Ap 13,8). Questa è la religione del potere!

Ma Giovanni vede apparire anche una seconda bestia, da oriente, dalla terra dell’Asia Minore (Ap 13,11-18). Questa ha un aspetto meno grandioso, non sembra essere violenta: ha due corna come quelle di un agnello e quindi non fa paura; sembra anzi un profeta ma in realtà è un falso profeta. Qual è l’identità di questa bestia? Come per la prima, su di essa vige il consenso degli interpreti dell’Apocalisse di ieri e di oggi: questa bestia che è a servizio della prima, che ha le sembianze di un agnello ma quando parla ha la voce potente di un drago, è l’ideologia, la propaganda. Essa serve la prima con la propaganda, con la pubblicità, con tutta la dotazione di mezzi in suo possesso per comunicare, per far apparire: fa erigere persino una statua al potere totalitario e mette a morte chi rifiuta di riconoscerla e di prostrarsi a essa. L’asservimento al potere totalitario, l’organizzazione del consenso sono perseguiti e garantiti dall’opera di persuasione della seconda bestia, la quale ha una capacità enorme, opera cose straordinarie, desta ammirazione. Ecco dunque l’opera della seconda bestia: seduce gli uomini, li omologa tutti culturalmente, li diverte e li aliena. Essa rappresenta il primato dell’immagine, dell’apparire, dell’ostentazione del potere, dell’arroganza della vita, è la vertigine della falsità. E gli uomini omologati applaudono, erigono una statua alla prima bestia, invocano il capo, il grande timoniere, il führer, il duce, l’unto: siamo di fronte al culto della personalità. È proprio così e la nostra generazione conosce bene questa realtà, non foss’altro che per aver visto erigere tante statue e monumenti al potere totalitario, salvo poi vederli miseramente cadere…

Giovanni, infine, è ancora più preciso: questa bestia è così performativa da persuadere tutti, «piccoli e grandi, ricchi e poveri, liberi e schiavi» (Ap 13,16), i quali sono inebetiti al punto di credere che il diritto di comprare e di vendere, di possedere e di essere ricchi equivalga all’unica definizione possibile della vita. Ma in verità il marchio imposto sugli uomini dalla bestia è alienazione, omologazione, corruzione, falsità che si erge a sistema organizzato. Per chi legge con intelligenza l’Apocalisse, questa non è descrizione di una catastrofe: è profezia che ci fa aguzzare gli occhi, per guardare in faccia con lucidità la possibile degenerazione del potere.

[Fonte: Diritti Globali]


lunedì 2 maggio 2011

Mantra del Nuovo Gruppo dei Servitori del Mondo

Possa il Potere della Vita Una
   affluire nel gruppo di tutti i veri servitori.
Possa l’Amore dell’Anima Una
   caratterizzare la vita
   di tutti coloro
   che cercano di aiutare i Grandi Esseri.
Possa io compiere la mia parte nel Lavoro Uno,
   in oblio di me stesso, innocuità e giusta parola.

 

Fonte:
- Foster Bailey,
RIFLESSIONI, LUCIS PRESS LTD, LONDON 1979


mercoledì 6 aprile 2011

Futurama § Economia Lavoro

ECONOMIA E LAVORO DEL FUTURO GIA' NEL PRESENTE
Dopo il fallimento del comunismo totalitario e assoluto e i sempre più evidenti segni della crisi del capitalismo consumistico e speculativo si potrebbe cominciare a pensare al mondo delle fabbriche e dell'industria gestito in modalità cooperativa: tutti proprietari, tutti lavoratori, tutti pagati in percentuali dell'utile. Certo è un'idea di massima che bisognerebbe affinare nel dettaglio, ma credo, come qualcuno sta già sperimentando, che sia giunto il momento di provare su larga scala il modello della co-gestione, dell'unione di capitale e lavoro, di responsabilizzare tutti e di superare la sottile forma di schiavismo e proporre nuovi modelli più equi e umani...

Riportiamo un esempio citato da Jacopo Fo:

Il gruppo Semco in Brasile ha fatto i miliardi ascoltando gli operai. Lo sapevi?
Questa strana azienda sta riscuotendo grandi successi economici. Si tratta di uno dei maggiori gruppi industriali del paese, inizialmente era una ditta del settore acciaio, un’industria vera, insomma, non quelle imprese creative sul web. Era un’azienda di successo ma gli utili si sono verticalizzati quando Ricardo Semler ha preso la direzione della società.
Quello che ha fatto è una rivoluzione strutturale del sistema azienda. Una rivoluzione che parte dall’idea che i lavoratori hanno una grande capacità di responsabilità, che dimostrano nella vita privata, ad esempio dedicandosi ai loro figli. In azienda questi adulti vengono trattati come bambini, sottoposti a controlli asfissianti (e costosi per l’azienda) e a regole costrittive, non vengono interpellati sulle scelte strategiche.
La rivoluzione di Ricardo Semler è cominciata cambiando radicalmente l’immagine che i dipendenti avevano della società, con un’unica mossa: rompere la suddivisione rigida del tempo. Ha permesso ai reparti di gestire in modo flessibile il tempo lavoro: non ci sono più obblighi di orario. Basta mettersi d’accordo con i colleghi: puoi entrare in fabbrica a qualunque ora. I dipendenti decidono persino se il prossimo mese vogliono lavorare di meno e guadagnare di meno, oppure se vogliono più lavoro e più soldi.
Poi Semler ha demolito i simboli del potere aziendale. Ad esempio ha deciso che i manager non avrebbero più avuto una segretaria: le fotocopie se le fanno da soli (e si è scoperto che così si risparmia molta carta perché i manager non hanno voglia di fare fotocopie…).L’azienda funziona lo stesso anche senza segretarie, anzi meglio, soprattutto dopo che hanno snellito tutta la burocrazia interna e i sistemi di controllo.
E i nuovi assunti vengono vagliati dalle assemblee, e questo vale per gli operai come per i dirigenti. I candidati vengono intervistati e poi si vota se assumerli o no.
Infine si è rovesciato come un calzino il sistema delle carriere e delle decisioni strategiche.
Ogni anno una quota degli utili viene reinvestita in nuovi settori produttivi sulla base delle proposte dei lavoratori, e questi nuovi rami di impresa vengono poi gestiti con la collaborazione di coloro che li hanno proposti. In questo modo un operaio può diventare improvvisamente il manager che lavora alla realizzazione di una sua idea.
Questa mobilità verso l’alto, basata sulla capacità di avere idee e concretizzarle, ha cambiato il rapporto tra dipendenti e azienda. E ha anche fatto nascere iniziative di successo in parecchi settori, dall’informatica all’agricoltura, alla ristorazione. L’azienda aiuta i dipendenti a realizzare dentro la società i loro sogni imprenditoriali. E questo si è rivelato un grossissimo affare per l’azienda che ormai non ha più il suo centro nell’acciaio ma in una galassia di attività estremamente diversificate.
E, ripeto, non sto parlando di sogni anarchici ma di scelte di successo, la Semco, con i suoi 5.000 dipendenti, ha raggiunto livelli di crescita annuali da far impallidire i cinesi, fin oltre il 30% annuo.
E non è neppure un metodo che funziona da poco. No! Sono 20 anni che Ricardo Semler gestisce l’azienda in questo modo!!! E gli azionisti sono entusiasti: centomila dollari investiti nella Semco 20 anni fa oggi sono diventati più di 5 milioni di dollari.
Non è stato semplice, negli anni ’90 il Brasile ha affrontato una dura recessione e i lavoratori Semco hanno accettato tagli salariali, ma sono stati ripagati con il 39% dei profitti, mentre gli stipendi dei manager sono stati abbassati del 40% e i dipendenti hanno avuto il diritto di approvare ogni voce di spesa.
Semler dice che ha vinto la sua scommessa perché gli piace il rock and roll e ha messo nell’azienda un 30% in più di fiducia nell’essere umano.
Uno dei suoi slogan preferiti è: “Tutte le persone desiderano raggiungere l’eccellenza”.
La Semco ha fatto scuola e oggi esistono centinaia di aziende che seguono la via della responsabilizzazione e Semler insegna in alcune delle maggiori università Usa.
Fonte: http://www.ilfattoquotidiano.it/2011/01/24/caro-marchionne-

Molto interessante leggere anche i commenti che, ovviamente, sono di natura molto diversa...

@ Luigi 6:
Penso di poter dire che capisco il tuo sfogo. Però ho visto il video di Fusaro che suggerisci, di cui condivido la critica del capitalismo, ma non mi pare che avanzi proposte concrete. Cioè tu potresti dirmi cosa pensi bisognerebbe fare, oltre alla sacrosanta critica al capitalismo consumistico, speculativo e senza scrupoli? Pensi a qualche forma già sperimentata nel passato ma da aggiornare o a qualcosa di nuovo e ancora non provato? pensi a delle forme politiche economiche o a un lavoro culturale sulle coscienze?
Mi piacerebbe sapere qualcosa di più? Grazie dell'attenzione.

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[...] Inoltre se è finito il tempo dei “Figli dei fiori”, oggi sul Web stanno sorgendo e si sviluppano notevolmente modalità di economia alternativa: un’idea che circola nella Rete fin dai suoi primi vagiti (anni ’90) e che è ad essa connaturata: cambiare la società tornando a forme di business “C2C” (“citizen-to-citizen”: da cittadino a cittadino, o anche da impresa a impresa), saltando cioè gli intermediari, con scambi diretti di beni e servizi. Il “barrirne” invece consiste in una specie di baratto. Con il “couchsurfing” si indicano – sempre via Internet – atti di generosità ricambiati. Il frequentatissimo sito www.Etsy.com  offre alle persone la possibilità di guadagnarsi da vivere producendo manufatti di ogni genere immaginabile e vendendole. Il sito http://www.fiverr.com/ vi chiede: cosa sareste disposti ad acquistare con 5 dollari? Incredibile quanta roba la gente sia disposta a fare: colorare le vostre foto in stile pop art, suonare imitando i Beatles, creare inviti per le vostre nozze, segnalarvi i 5 ristoranti più raccomandabili di Londra, e così via.
Su http://www.cinkue.com/ potete invece acquistare o vendere merci o servizi da 5 fino a 200 euro; il sito trattiene una ragionevole commissione, e vi si trova veramente di tutto. Gocce nell’oceano, ovviamente. Ma se l’attuale capitalismo ha fallito, il problema andrebbe affrontato alla base, prima che sia troppo tardi. Per mettere in crisi ciò che ancora Gallino definisce - con riferimento al miliardo di persone nei paesi avanzati - “la totale interiorizzazione della razionalità neoliberale nella struttura della personalità”.
Fonte:  http://www.fantascienza.com/blog/vikkor/2011/04/06/la-crisi-e-infinita-ii/
Consiglio di andare a leggere tutto l'articolo sulla "Crisi infinita della finanza e del capitalismo", anche se è un po' lungo, ma ne vale la pena.

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