Ecco perché a volte si sceglie di restare in ombra: la modestia alla lunga paga
https://www.wired.it/scienza/medicina/2018/05/29/scegliere-modestia/ --- News Suite bit.ly/NewsSuite
Stimoli per lo Sviluppo della Coscienza Umana. Cultura: Arte, Scienza, Religione. Corpo, Mente, Anima, Spirito. Inconscio, Supercosciente, Transpersonale. Psicosintesi, Psicoenergetica, PsicoQuantistica. Etica. Blog BioPsicoSpirituale di Salvatore Caruso Motta. .:. Agenzia WolFox .
Ecco perché a volte si sceglie di restare in ombra: la modestia alla lunga paga
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Con gli occhiali della speranza
http://agensir.it/chiesa/2017/02/02/con-gli-occhiali-della-speranza/



L'etica non è esattamente la dottrina
che ci insegna come essere felici,
ma quella che ci insegna
come possiamo fare
per renderci degni della felicità.
Dalla "Critica della ragion pratica"
di Immanuel Kant
http://www.mondi.it/almanacco/

Quello che stiamo vivendo
ha lo scopo
di aiutarci a discriminare, valutare e scegliere
fra il negativo che dobbiamo lasciare indietro
e il positivo che dobbiamo portare nel nuovo Ciclo
per migliorare la vita sul nostro pianeta.
Ormai siamo diventati consapevoli
che l’Universo è un Organismo
e che ciascuno di noi ne è una parte interattiva.
Di conseguenza ciascuno di noi ha il potere, se lo vuole,
di portare il suo contributo
al cambiamento positivo dell’Organismo
donando la sua piccola parte di luce
attraverso la responsabilità
di un pensiero retto
e un comportamento etico.
Come?
Iniziando a portare ordine e armonia
in tutti i rapporti della nostra vita quotidiana
senza farci coinvolgere dalla paura
e donando amore e comprensione.
Se cominceremo a prenderci la responsabilità
di realizzare questi valori dentro di noi
senza scoraggiarci per ciò che avviene all’esterno,
diventeremo contagiosi,
altri intorno a noi cambieranno
e insieme potremo diventare costruttori di una Nuova Era
finalmente luminosa e portatrice di
gioia.
Come Presidente del Club di Budapest Italia, invito le associazioni al primo Incontro Nazionale delle Associazioni sul Progetto Globale 2012-2018, che si terrà al Villaggio Globale di Bagni di Lucca, Villa Demidoff, il giorno
Venerdì 11 Novembre 2011 dalle 13.30 alle 18.
Vorremmo che fosse un incontro amichevole tra operatori con esperienze in diversi campi della cultura e dell’impegno sociale, che vogliono conoscere meglio ed eventualmente collaborare al Progetto Globale. A questo incontro sono stati invitati i responsabili delle associazioni non governative che stanno contribuendo a sviluppare una nuova cultura etica e sostenibile. Molte associazioni, reti, centri, radio e riviste hanno già aderito e siamo felici di poter iniziare insieme a voi tutti questo importante progetto internazionale, unico nel suo genere.
Il Progetto Globale 2012-2018
Il Progetto Globale 2012-2018 è un importante programma culturale di collaborazione internazionale a cui stiamo lavorando da molti anni; una strategia evolutiva di vasta portata che ha lo scopo, entro il 2012, di realizzare una prima Massa Critica tra le associazioni dei Creativi Culturali, la parte più sensibile e responsabile della società, e di catalizzare così entro il 2018 il salto di consapevolezza necessario per realizzare le basi di una società globale etica e sostenibile.
I Creativi Culturali e la nuova Cultura Globale
Il sociologo Paul Ray ha definito i Creativi Culturali come le persone sensibili al degrado della Terra e al dolore umano, che si interessano all’ecologia, alla pace, al volontariato, ai diritti umani, alla salute naturale, alla spiritualità, al commercio etico, al bene comune.
I Creativi Culturali siamo tutti NOI che in ogni parte del mondo desideriamo un mondo migliore e cerchiamo di realizzarlo con amore nella vita quotidiana e nella società. Noi e le nostre associazioni stiamo creando una nuova Cultura Globale.
Secondo le ricerche sociologiche internazionali questa nuova cultura emergente
- negli anni ’70 era circa il 2%,
- negli anni ’90 era al 25%,
- nel 2005-2007 (Italia, USA, Giappone, Francia, Ungheria) era salita al 33-35% e
- ora si stima intorno al 37-40% della popolazione totale.
Siamo quindi già ora oltre 2 miliardi di persone nel mondo che vogliono pace, diritti umani e rispetto della Terra, ma che non sono consapevoli del proprio numero! Siamo un numero enorme di persone responsabili e creative che potrebbero cambiare la società e le scelte globali ma non abbiamo potere perché siamo frammentati in miriadi di movimenti e associazioni.
In una decina di anni (2023-2024) dovremmo raggiungere il fatidico 51% ma la crisi economica potrebbe rallentare questa data al 2030 o addirittura al 2040, con il rischio che il sistema crolli prima che noi riusciamo a creare una rete che cambi le cose. Il progressivo peggioramento dei parametri ecologici, economici e sociali a livello globale ci pone quindi di fronte alla necessità di riunire le forze e creare un salto di coerenza tra di noi e tra le nostre associazioni. Il futuro del pianeta dipende dalla nostra capacità di sviluppare una nuova coscienza umana e planetaria, più unita e collaborativa. Dobbiamo necessariamente iniziare da noi e dalle nostre associazioni.
“Non si può risolvere un problema usando la stessa mentalità che lo ha creato”
Einstein
La crisi globale si può risolvere solo con un salto di consapevolezza globale
La Massa Critica e la Rete Planetaria delle Associazioni (NGO)
Per cambiare la situazione dobbiamo prendere coscienza che siamo una minoranza dimenticata dalla politica e dall’informazione ufficiale solo perché non siamo consapevoli di essere parti del più grande Movimento Culturale Planetario mai esistito di oltre 2 miliardi di persone nel mondo che condividono gli stessi valori.
Attraverso il Censimento Globale cercheremo di raggiungere, entro la fine del 2012, una Massa Critica di 60 milioni di persone nel mondo, 450 mila in Italia. Questo darà vita al primo nucleo di Rete Globale tra le Associazioni che operano per un mondo pacifico e sostenibile.
Il 12-12-2012 “Giorno della Coscienza Globale” per diverse ragioni sarà una data significativa, non certo per la fine del mondo, ma per iniziare un risveglio globale della consapevolezza. La Rete Globale potrebbe catalizzare entro il 2018-2020 la presa di coscienza e la riunione degli oltre 2 miliardi di Creativi Culturali oggi sparsi (e dimenticati) in ogni angolo della Terra.
Insieme a noi, in tutto il mondo, molte altre associazioni si stanno muovendo per realizzare questa stessa Massa Critica e riunire in una grande alleanza le persone, le associazioni e i movimenti, orientati all’etica, alla pace, alla sostenibilità, alla crescita umana, alla salute e alla consapevolezza globale, ponendo in evidenza lo spirito che ci accomuna: il senso di responsabilità per il benessere dell’uomo e del pianeta. Uniti possiamo realizzare la nostra visione di una società globale pacifica e cooperante.
Programma dell’11 Novembre 2011
Nell’Incontro illustreremo alcuni punti fondamentali:
Ore 13.30 Proiezione dell’ultima edizione del film OLOS: l’Anima della Terra, che anticipa i temi della riunione
Ore 15.00 Inizio dell’incontro e presentazione del Progetto Globale 2012-2018
Ore 15.15 I dati negativi sullo stato dell’economia e del pianeta, i dati positivi di crescita dei CC e le previsioni sul futuro: i tre scenari.
Ore 15.30 Le quattro fasi del progetto:
1) Il Censimento Globale e la strategia della Massa Critica.
2) La Rete tra le associazioni.
3) L’Alleanza e le proposte globali.
4) Il raggiungimento del 51% e il worldshift: il grande cambiamento.
Ore 16.00 Il “Giorno della Coscienza Globale” l’evento planetario del 12-12-2012
Ore 16.30 Pausa Tea Break
Ore 16.50 Condivisione tra i partecipanti sulle strategie comuni per raggiungere la Massa Critica tra il 2011 e il 2012
Ore 17.20 Condivisione tra i partecipanti sull’organizzazione del Giorno della Coscienza Globale
Ore 18.00 Conclusione dei lavori
Il Club di Budapest
Due parole sulla nostra associazione. Il Club di Budapest è un’associazione culturale che – senza ideologie – opera in tutto il mondo per il risveglio di una nuova consapevolezza umana e planetaria. Il Club di Budapest è sostenuto in questo compito da otto premi Nobel per la Pace tra i quali Mikhail Gorbachev, il Dalai Lama, Nelson Mandela, Desmond Tutu, e da personaggi di rilevanza internazionale nelle scienze, nelle arti e nella spiritualità come l’ex-vicepresidente USA Al Gore, il creatore del microcredito Muhammad Yunus, il coreografo Maurice Bjart, gli scrittori Paulo Coelho e Arthur C.Clarke, l’ex presidente della Rep. Ceca Vaclav Havel, il musicista Peter Gabriel, il filosofo Edgar Morin, il direttore d’orchestra Zubin Metha, l’etologa degli scimpanzee Jane Goodall, e molti altri.
Il Club di Budapest è solo il promotore di questo progetto e ne garantirà il corretto svolgimento iniziale attraverso i suoi Membri Onorari. Il progetto appartiene totalmente ai membri e alle associazioni che lo costituiscono.
Saremmo grati di una risposta (e-mail o telefonica) di adesione all’incontro; di fondamentale importanza per la buona riuscita dell’incontro. Nel caso non poteste essere presenti all’incontro mandateci comunque una email di interesse o adesione alle linee generali del Progetto Globale, vi terremo informati degli sviluppi futuri del progetto stesso. Chi desidera può prenotare (con almeno due giorni di anticipo) il pranzo vegetariano che viene servito dalle ore 13 alle 13.30 al costo di 13 euro.
Vi preghiamo di fare girare questo invito a tutte le persone e le associazioni amiche.
Nell’attesa vi porgiamo i nostri più sentiti apprezzamenti per il grande lavoro che avete fatto e state facendo per il futuro dell’uomo e del pianeta. Vi aspettiamo numerosi!
Dott. Nitamo Federico Montecucco
Presidente del Club di Budapest Italia
Club di Budapest ITALIA
Centro Internazionale per la Coscienza Globale – Villaggio Globale di Bagni di Lucca,
tel 0583-86404
www.clubdibudapest.it
info@globalvillage-it.com
Gli scienziati di Berkley compiono il primo passo concreto verso la lettura del pensiero.
Ma qualcuno ha pensato alle conseguenze?
di: Franco Severo
Immagine:
Primi esperimenti di lettura del pensiero negli anni '50 (© foto Hulton-Deutsch Collection/CORBIS)
Dopo anni di tentativi falliti e di speranze deluse, la lettura del pensiero è finalmente realtà: un team di scienziati dell'Università di Berkley è infatti riuscito a leggere il pensiero di alcuni esseri umani e a registralo in un video.
Possibile? Sì, anche se con un piccolo trucco tecnologico.
Tutta questione di voxel
I ricercatori hanno mostrato alcuni spezzoni di film a dei volontari e hanno registrato, con una risonanza magnetica funzionale per immagini, lo schema di afflusso del sangue alle vene della corteccia visuale dei loro cervelli.
Queste letture sono state elaborate da uno speciale software che le ha decodificate in voxel, cioè in pixel tridimensionali contenenti informazioni relative alla forma e al movimento delle immagini osservate e alla specifica azione compiuta dal cervello mentre le guardava.
Con il passare del tempo e con l'aumentare delle informazioni date in pasto al sistema, il processo di decodifica del voxel è diventato sempre più preciso e ha permesso al computer di trovare correlazioni sempre più strette tra le immagini visualizzate sullo schermo e l'attività cerebrale.
Ingegneria inversa
Una volta che il programma è riuscito a immagazzinare abbastanza informazioni, i ricercatori gli hanno somministrato 18 milioni di secondi di video presi casualmente da Youtube e hanno chiesto al sistema di trovare le immagini che meglio si adattavano agli schemi cerebrali registrati negli umani.
E con uno sforzo di elaborazione non indifferente il computer ha montato in unico video queste corrispondenze: si tratta di immagini, o pezzi di immagini, assolutamente incoerenti e incomprensibili che rappresentano però un traguardo straordinario dal punto di vista scientifico.
Nel video qui sotto i risultati dell'esperimento: il primo video in alto è l'originale, sotto le tre interpretazioni delle tracce cerebrali di tre diversi volontari e le singole immagini con cui sono state generate.
Anche se la qualità del risultato finale è piuttosto bassa, il potenziale di questa ricerca è enorme. Secondo Shinji Nishimoto, responsabile dello studio, è il primo passo verso la connessione diretta macchina-cervello per registrarne pensieri e immagini.
Ma le implicazioni etiche di una simile tecnologia, se mai si arriverà a svilupparla, sono davvero pesanti. Chi potrà arrogarsi il diritto, e quali condizioni, di leggerci nel cervello?
Un buon comportamento Etico deve basassi sulla coesistenza dei due poli. Da un lato l'impetuosità del carattere e dall'altro la dolcezza, così la generosità e di contro l'avidità.
Un comportamento Etico è anche fortemente influenzato dal fattore tempo. Come quando si sceglie un abito. Molti si soffermano sul taglio, sul colore, ma raramente pensano alla stoffa e quindi alla sostanza dell'abito. Non prendono in considerazione l'abito di sartoria realizzato con pazienza e tempo. Si da per scontato che non durerà molto. Non si da importanza quindi al tempo.
Se si usa lo stesso atteggiamento per un' Impresa, non ci si preoccupa di quanto un'impresa possa durare e prosperare nel tempo. L'approccio sarà incentrato nel consumare l'azienda con tutto ciò che ne consegue in termini di risorse, persone, intelligenze, che non saranno né valorizzate né preservate, ma solo consumate.
Negli ultimi anni la grande illusione è stata credere che il tempo si sia ristretto. Oggi chi presenta un piano industriale a cinque anni, viene guardato con sospetto come fosse alieno al mercato. La velocità, seppur importante, ha finito col prevalere sulla capacità di progettare. Di avere una visione a medio/lungo termine.
Avere questa visione è invece alla base dell'agire Etico.
Penso e mi oppongo al fatto che l'unica soluzione sia quella di trasferire o chiudere un'Impresa, dopo molti anni in cui, tra l'altro si sono realizzati profitti. Spesso non reinvestendoli nell'azienda.
L'alternativa ai sacrifici, dopo anni di utili cospicui, non può essere che il nulla.