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martedì 15 gennaio 2013

Il Portatore di Luce (di Paul Ferrini)



"L'umano deve morire in modo che il divino possa nascere. Non perché non vada bene, ma perché è il guscio che contiene lo spirito, è il bozzolo che trattiene le ali della farfalla.

Tuttavia, non devi attendere fino al momento della tua morte fisica per vedere morire l'umano. Esso può morire nel divino proprio adesso, se sei disposto a smettere di fare la vittima, di resistere, di difenderti, di nasconderti e di proiettare i sensi di colpa.

Non potrai volare finché non sarai disposto a rivendicare le tue ali. Quando lo farai, non potrai rimanere nelle oscure ombre della tua paura. La scelta è tua. Come farai a scegliere? Cosa vorrai diventare: vittima o angelo? Tra i due non c'è nulla! Ciò che sembra esistere è solo la carcassa umana: è l'essere che non ha ancora scelto, è il bruco che sogna le sue ali.

Solo quando saprai di essere il portatore di luce, allora l'oscurità potrà svanire. Ma prima di poter diventare il portatore di luce devi attraversare i tuoi luoghi oscuri: il portatore di luce non nega il buio, lo attraversa.

Nel momento in cui non esiste una cosa, in te stesso o negli altri, che temi di guardare, il buio non avrà più avere la sua presa su di te. Allora potrai attraversare il buio e potrai giungere fino alla luce. Fingere di essere un portatore di luce prima di avere affrontato le proprie paure significa essere un impostore, essere un guaritore malato, essere un ipocrita.

Tutti i guaritori non guariti, alla fine, devono scendere dal loro falso piedistallo. Dove la luce è una finzione, è solo il buio a prevalere. Per essere la luce devi saper accogliere il buio a braccia aperte. Il tuo buio e quello di ogni altro. Devi venire a patti con la mente ego e saperne vedere l'assoluta futilità.

Devi imparare a guardare la paura con l'amore nel cuore: devi saper guardare la tua paura, quella di tua sorella, quella dello stupratore o quella dell'assassino. Devi capire che tutte le paure sono uguali, perché tutte le paure sono prodotte solo dalla mancanza d'amore. L'amore è la sola risposta al tuo profondo senso di separazione. Non l'amore di qualcun altro, ma il tuo stesso amore.

Nel prendere in mano la fiaccola della verità e nel portare amore alle parti ferite della tua mente, ti riprendi il tuo potere. Rinuncia a essere una vittima. Non puoi più essere trattato ingiustamente, perché tu sei la fonte dell'amore, dell'accettazione e del perdono.

Da dove viene l'amore? Viene da te. Tu sei la via, la verità e la vita, come lo sono stato io. Non devi più cercare il divino là fuori. Nel benedire te stesso, tutti sono perdonati. Quando giungerà sulla terra il Regno dei cieli? Non appena aprirai il tuo cuore e quando attraverserai le tue paure.

Quando verrà il Messia? Non in un futuro, ma adesso! Adesso finisce la separazione, finisce la proiezione, adesso risuona la campana a morto per la paura. Adesso! Non mettere la salvezza nel futuro o la salvezza non verrà mai. Chiedila ora. Accettala ora. Il Regno di Dio si manifesta solo in questo istante.

Quando verrà il Regno dei cieli? Quando questo momento ti basterà. Quando questo posto ti basterà. Quando questo amico ti basterà. Quando questi eventi e circostanze saranno accettabili. Quando non smanierai per qualcosa di diverso da quello che hai davanti.

Tu, amico mio, sei il Cristo, il Messia, sei colui che porta la salvezza. Sei colui che porta l'amore che hai domandato agli altri, sei colui che porta la liberazione dalla violazione del sé e dalle relazioni violente. Sei il solo che sia in grado di entrare a pieno nella tua esperienza, di possederla e di sollevarla. Tu sei il portatore della luce."

(Paul Ferrini)


Fonte: http://lacompagniadeglierranti.blogspot.com  


mercoledì 12 ottobre 2011

Amore incondizionato

Riportiamo questo posto perché lo condividiamo totalmente e ci sembra giusto diffonderlo il più possibile.
Grazie alla "Compagnia degli Erranti" di averlo pubblicato.

[Fonte: Il compito essenziale: http://lacompagniadeglierranti.blogspot.com]:


“Se vuoi essere giusto con gli altri, devi accettarli come sono e rinunciare a ogni tentativo di giudicare, analizzare, interpretare o cambiare la loro vita. Nel tentativo di correggere gli altri o di dare consigli li stai violando. Se hai fiducia che gli altri trovino le loro risposte, li tratti come esseri spiritualmente alla pari. Offri loro rispetto e libertà. Hai fiducia che la verità presente in ognuno illuminerà loro la via. Questo è amore in azione. Questo è il tipo di amore incondizionato che vi chiedo di donarvi a vicenda.

Non creare regole per le altre persone. Così facendo ti limiteresti a distogliere la tua attenzione da te stesso. Lascia che gli altri trovino da soli la loro strada, sostienili, incoraggiali, rallegrali, ma non pensare di sapere qual è il loro bene. Non lo sai, ne mai lo saprai. Rimani con la tua vita. Rimani con il tuo cuore. Tutto quello di cui hai bisogno per compiere il tuo destino è dentro di te. Ascolta la tua guida interiore, onorale, seguila, dedicale la tua energia, e si rivelerà.

Quando sei una sola cosa con la tua natura divina, le porte che hai bisogno di varcare si apriranno. Nessuno si incarna con un piatto vuoto. Tutti hanno almeno un avanzo o due da digerire. (Alcuni hanno un pasto di sette portate! Ma non ho intenzione di puntare il dito contro nessuno!) Il tuo compito sta nell’occuparti di quanto hai sul piatto o ti ritroverai con una seconda o terza porzione da trattare.

Rimani distaccato rispetto a quello che gli altri fanno o non fanno. Non avere neppure una opinione al riguardo. Lasciali fare. Non prendere l’esperienza di un altro ed evita di dare la tua a qualcun altro. Dormi nel tuo letto, preparati da mangiare, tieniti pulito. Impara a occuparti di te stesso e lascia che gli altri facciano altrettanto con se stessi. Il tuo compito è solo questo. Non sei qui per fare agli altri quello che dovrebbero fare per se stessi.

Per alcuni di voi è una rivelazione sapere che non siete qui per liberare gli altri dal dolore, ma solo per attraversare il vostro. Nessun altro lo può fare al tuo posto. Il tuo compito essenziale è questo e lo sarà in tutta questa tua incarnazione. Persino quando unisci la tua vita con quella di un’altra persona, il tuo compito rimane lo stesso. E ogni volta che lo perdi di vista o cerchi di scaricarlo su qualcun altro, devi pagarne il prezzo.

Se ciascuno di voi alimentasse la verità che è dentro ogni cuore, insieme dareste vita a un mondo completamente diverso. Sarebbe un mondo di realizzazione, non di sacrificio, un mondo di eguaglianza, non di pregiudizi, un mondo di verità e rispetto, non di inganni e disperazione.”

(Paul Ferrini)

domenica 12 giugno 2011

Il Silenzio del Cuore, Paul Ferrini

Puoi essere nel tuo cuore se hai perdonato te stesso e gli altri.
Puoi essere nel tuo cuore solo senza rabbia o preoccupazioni.

I tuoi stati mentali affondano le loro radici nel passato o nel futuro.
Sei concentrato su ciò che fanno altre persone, su come puoi compiacerle o su come proteggerti dalle loro azioni.
Praticamente stai innalzando una fortezza di pensieri attorno al tuo cuore.

Respira profondamente e riportati nel tuo cuore.
Se non farai ritorno al tuo cuore, non riuscirai a vivere con compassione.
Questo è l'unico modo per vedere il mondo con chiarezza e senza esagerazioni o esasperazioni.
Quando sei nel tuo cuore, ti trovi nel silenzio da cui proviene ogni suono.
Come una barca sul mare, senti il mormorio delle onde sotto di te. E ti muovi con le onde, ma sai che non sei l'onda.
I pensieri vanno e vengono, eppure tu sai che non sei i tuoi pensieri.
Adesso sei nel flusso e riflusso della marea, essendo consapevole del contrarsi e l'espandersi del pensiero puoi rimanerci dentro o uscirne, secondo la tua volontà.
Al di sotto della mente pensante c'è una consapevolezza pura che non giudica.
Quando tu scopri questa consapevolezza entri nel tuo cuore.
Allora darai e riceverai senza sforzo alcuno.

Tratto dal libro:
Il silenzio del cuore, Paul Ferrini, Macro Edizioni
http://blog.libero.it/Prajnaram/10228424.html

Paul Ferrini 
Il Silenzio del Cuore
Riflessioni dalla Mente di Cristo
Macro Edizioni
Prezzo: € 9,40
Pagine: 410 - Formato 11x17
ISBN 10: 8862281315
ISBN 13: 9788862281317
Nuova Edizione (10ª) Giugno 2011
Prima edizione: Marzo 2001 Traduzione: Paola Vitale

Il Silenzio del Cuore è un best seller pubblicato in tutto il mondo.
Gli insegnamenti che Paul Ferrini dispensa attraverso il libro hanno aiutato milioni di persone a cambiare la propria vita in meglio, dando ascolto al proprio cuore.
Il cuore è infatti è il respiro divino che anima ogni persona, credente o meno; è il luogo in cui possiamo contemplare serenamente gli eventi, incontrare veramente le persone e comunicare realmente noi stessi.
Gli estimatori di Ferrini troveranno in questo libro un nuovo grande stimolo a cambiare il proprio rapporto con l’universo, mentre i nuovi lettori scopriranno un raffinato pensatore.
Oltre la mente pensante c’è una consapevolezza pura, che non giudica.
Quando scopri questa consapevolezza entri nel tuo cuore.
Allora puoi dare e ricevere senza alcuno sforzo.
Se il silenzio è l’essenza del cuore, il respiro è la chiave per fare ritorno al nostro cuore e al nostro Io. Quando il respiro è affannoso, il pensiero è guidato dalla paura e dall’ansia. Siamo allora concentrati su quello che fanno le altre persone, su come possiamo compiacerle o difenderci da loro. Innalziamo così una fortezza di pensieri attorno a noi e viviamo in uno stato di tensione.
Invece, ogni volta che ci dedichiamo alla pratica del silenzio, cambia il nostro rapporto con l’universo. La nostra comunicazione si fa più ampia e approfondita, gli altri ci capiscono senza bisogno di parlare. Non c’è più differenza tra dentro e fuori. La terra e il cielo si incontrano dove il cuore e la mente si uniscono in silenziosa beatitudine.

Continua... qui


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