Visualizzazione post con etichetta Cambiamento. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta Cambiamento. Mostra tutti i post

mercoledì 13 marzo 2019

PERDONARE... PERDONO...

Risultati immagini per PERDONO




Perdona e sarai libero. 
Dimentica di aver perdonato e sarai ancor più libero. 
La rabbia non svanirà mai finché i pensieri del rancore verranno nutriti nella nostra coscienza. 
La rabbia scomparirà solo quando i pensieri del rancore saranno dimenticati. 
Vai oltre questa o quella via, sulla sponda estrema dove il mondo si dissolve e ogni cosa diventa chiara. 
Oltre questa sponda e la sponda estrema, al di là dell’al di là, dove non v’è inizio, né fine, senza paura, vai. 
   Buddha


Perdonate gli Errori di Ieri. 
C'è qualcuno che possa affermare di vivere una vita 'perfetta'? Difficile. Tutti commettiamo errori di cui poi ci pentiamo e vorremo tornare indietro per evitarli. Il perdono è il miglior balsamo per l'anima. Perdonando noi stessi e il nostro prossimo cessiamo di aggrapparci alle cause della nostra sofferenza e le lasciamo andare. Tutto cambia; è questa l'unica costante. Che ce ne rendiamo conto o meno, noi cambiamo continuamente. Non siamo le stesse persone di ieri, di un anno fa, o di dieci anni fa. Non è necessario che continuiate a tenere stretti gli errori ed i torti del passato in un perenne stato accusatorio verso voi stessi e gli altri, dal momento che quelli sono gli errori commessi da altre persone. Il farlo aggiunge sofferenza alla sofferenza. Fermatevi ad osservare la vostra ombra, riconoscete la sua transitorietà, e lasciatela andare. 
Paul Lenda


Il Perdono
Chi è povero e debole spiritualmente non è capace di perdonare ma cerca di Vendicarsi. Per perdonare chi vi ha fatto del male, dovete diventare grandi, ricchi, forti, luminosi. 
Dovete dirvi: “Devo perdonarlo perché, poveretto, è privo di luce, di conoscenza, di nobiltà… E non sa neppure in quale situazione si mette facendomi del male, perché le leggi divine sono inesorabili e quindi dovrà soffrire per il male che mi ha fatto. Io invece, anche se ne sono la vittima, ho il privilegio di lavorare per il bene, per il Regno di Dio, per la luce”.
Pensando così e paragonando lo splendore in cui vivete voi, per aver scelto il cammino del bene, alla miseria e all’oscurità di coloro che sono ingiusti e cattivi, un sentimento di pietà, di indulgenza e d’amore s’impadronirà di voi, Questa generosità, che non avreste potuto raggiungere con nessun altro mezzo, è invece facilmente raggiungibile in questo modo.
Quando noi odiamo una persona, siamo legati a lei da un legame emozionale più forte dell’acciaio. Il perdono è l’unico modo per rompere tale legame e ritornare liberi. La persona odiata diventa, pian piano, il nostro padrone; ci viene in mente di giorno e di notte; ci toglie sonno e serenità e ci priva della gioia di vivere.
Se però consideriamo coloro che ci hanno fatto del male, come delle persone che (in un momento particolare) hanno agito male nei nostri confronti, ma sono pur sempre dei figli di Dio, il perdono non ci sarà difficile. Esse hanno attraversato il nostro cammino per un appuntamento fissato dal Creatore. Dobbiamo ricordare che quando qualcuno ci ferisce, lo fa perché la sua anima sta cercando di accaparrarsi la nostra divina attenzione e la nostra benedizione. Se gliela offriamo, cesserà di intralciare il nostro cammino.
Qualcuno può pensare di non aver nulla da perdonare. Se nella sua vita compaiono però: confusione, sofferenza, infelicità, miseria, o dei bisogni di qualunque tipo, egli è nella necessità di dover perdonare. Vi è un vecchio proverbio che dice: “Colui che non riesce a perdonare gli altri, rompe il ponte su cui lui stesso deve passare”.
Quando la nostra salute o il nostro benessere, tardano ad arrivare, è necessario concedere il nostro perdono. “Il perdono può spazzare via tutti gli ostacoli che hanno impedito al benessere e alla salute di arrivare fino a voi. Il perdono è un potente magnete da cui nessun bene può evitare di essere attratto”.
Omraam Mikhael Aivanhov


Se hai cibo,
puoi sfamare.
Se hai acqua,
puoi dissetare.
Se hai cuore,costruire-la-pace
puoi amare.
Se hai generosità,
puoi donare.
Se hai dignità,
puoi educare.
Se hai pazienza,
puoi sopportare.
Se hai comprensione,
puoi tollerare.
Se hai indulgenza,
puoi perdonare.
E se sfami,
disseti, ami,
doni, educhi,
sopporti,
tolleri,
e perdoni,
puoi costruire la pace.
   Patrizia Camesasca 



     Un uomo più evoluto decide invece di lavorare su di sé volontariamente al fine di cristallizzare in maniera definitiva il suo »corpo causale« e chiudere ogni sospeso karmico derivante dalle azioni delle vite precedenti. Non si affida, cioè, all'evoluzione naturale, ma decide di accelerare i tempi. Come si lavora in tal senso? Gesù dice in maniera chiara: «In verità, in verità vi dico: se uno osserva la mia parola, non vedrà mai la morte». Gv 8,51 
La parola di Gesù indica sempre l'apertura del Cuore. 
In teoria non è nulla di complicato, perché non concerne l’applicazione di alcuna tecnica occulta; infatti è sufficiente... PERDONARE i propri nemici. 
Il perdono rivolto a qualcuno che ci sta facendo qualcosa di male fa sì che venga bruciato il karma che ci tiene legati a quella persona o a quel luogo. Non importa che non sappiamo quali trascorsi karmici ci hanno condotto a incontrare questa persona in questa situazione, perché il perdono va offerto a priori. Il perdono è il balsamo che guarisce e libera dalle catene del karma. Nella pratica, come avrete intuito, non è così semplice come nella teoria. Perdonare è faticoso, in alcune occasioni quasi impossibile. Il punto è che l'attrito interno che si crea nell'atto del perdono letteralmente fabbrica il »corpo causale«. Questo ci consente di liberarci sia sul piano fisico che su quello astrale prima ancora di passare “dall'altra parte” al termine dell'incarnazione. Il perdono non è un atto morale, bensì un processo alchemico che ci libera definitivamente delle sbarre della psico-prigione.
   Salvatore Brizzi 


domenica 27 novembre 2016

Referendum 2016

Se sei per il cambiamento, vota SI.
Se sei per mantenere le cose come stanno, vota NO.

domenica 26 giugno 2016

Una Nonna Prende Carote, Uova e Caffè e Dà Un'Importante Lezione Di Vita Alla Nipote!


uova-carote-caffe-300x200


Quando arrivò dalla nonna una ragazza cominciò a raccontarle che stava attraversando un brutto periodo. Non ce la faceva più e voleva scappare da tutto e tutti. Appena risolveva un problema se ne presentava subito un altro. Non aveva più la forza di lottare e faticare.
La nonna allora senza dirle molte parole le disse di andare con lei in cucina, prese tre pentone le riempì con dell’acqua, in una mise delle carote, nella seconda delle uova e infine nella terza dei chicchi di caffè macinati. Accese il fuoco e le lasciò bollire.
Dopo circa venti minuti spense il fuoco e mise le carote in un vassoio, le uova in un piatto e il caffè in un bicchiere. Poi si rivolse alla nipote e le chiese: “Dimmi cara, cosa vedi?” La ragazza rispose: “Carote, uova e caffè,”.
La nonna le avvicinò le carote e le chiese di toccarle. Lei si accorse che erano diventate morbide. Poi la nonna le chiese di prendere un uovo e romperlo. Dopo aver tolto il guscio, lei guardò tra le mani l’uovo sodo. Alla fine, le chiese di assaggiare il caffè. La giovane nipote sorrise nel gustarne il buon sapore.
La nonna a questo punto rivolgendosi alla nipote spiegò che ciascuna di queste tre cose aveva affrontato la stessa avversità –acqua bollente – ma ciascuna aveva reagito in modo diverso. La carota era entrata in acqua forte, dura e resistente ma ne era uscita ammorbidita ed era diventata debole. L’uovo che prima era fragile e con il suo guscio sottile dopo essere stato cotto nell’acqua bollente, si era indurito. I chicchi di caffè macinato erano diversi. Dopo essere stati per un tempo nell’acqua bollente, avevano cambiato l’acqua.

La nonna a questo allora chiese alla nipote: “Quale sei tu? Quando l’avversità bussa alla porta, come rispondi? Sei una carota, un uovo, oppure un po’ di caffè?” Pensaci.
Quale sono io?
Sono la carota che sembra forte, ma con un po’ di dolore e difficoltà, divento debole, perdo le forze e mi affloscio?
Sono l’uovo che parte con un cuore morbido ma cambio con il calore? Avevo uno spirito morbido, ma dopo un lutto, una separazione, una difficoltà finanziaria o altre difficoltà, sono diventato rigido e irremovibile? Il mio guscio esteriore è lo stesso, però dentro sono amaro e indurito con un’anima rigida e un cuore di pietra?
Oppure sono un chicco di caffè? Il caffè in effetti cambia l’acqua calda, proprio la circostanza che provoca il dolore. Quando l’acqua si riscalda, rilascia la fragranza e il sapore. Se sei come il caffè, quando le cose volgono al peggio, tu migliori e cambi le situazioni attorno a te.
Quando ti trovi nell’ora più buia e le prove sono al massimo, tu ti alzi fino a un altro livello.

mercoledì 11 maggio 2016

I tempi stanno cambiando oppure no?

I tempi stanno cambiando oppure no?


Il presente articolo vuole essere una riflessione su due punti.
Il primo punto ce lo sintetizza una breve citazione tratta dal libro Moanja – Lo spirito di Lemuria:
“L’inquinamento delle acque e della Terra sono proiezioni esterne di ciò che state emettendo voi stessi.”
Non si tratta peraltro che di una semplice applicazione del principio speculare per cui il fuori corrisponde al dentro e ne è il riflesso. E si tratta ovviamente di un’applicazione su scala macro, giacché il principio vale ovviamente sia in senso individuale, sia in senso collettivo come somma di energie, ciò che viene definito co-creazione.
Il concetto, in particolare, è applicato alla questione dell’inquinamento della Terra, che è ovviamente responsabilità dell’uomo non solo in senso materiale, visto che ad inquinare è solo l’uomo, mentre le altre creature non inquinano niente, ma anche in senso esistenziale, visto che ciò che accade fuori origina da energie interiori.
Per farla breve, se dentro si hanno energie elevate, di amore incondizionato, di rispetto per ogni creatura e di contatto con la Terra, va da sé che non si riempie l’ambiente di veleni… il che peraltro testimonia con certezza anche scarso amore per se stessi, visto che nel suddetto ambiente ci viviamo… ciò che ci riporta al punto d’origine: quello che è fuori è un riflesso di quello che c’è dentro, e se si tratta con scarso amore il fuori, ciò è perché vi è scarso amore per se stessi dentro.
Detto questo, apprendimento che spero faccia ormai parte del bagaglio di ogni persona seriamente impegnata in un percorso di crescita personale, passo al punto due.
Personalmente non condivido troppo i proclami di pessimismo e di disfattismo di tante persone riguardo alla situazione umana dei tempi d’oggi: è vero, ci sono tante criticità, sia di ordine ambientale che di ordine sociale, ma la situazione è comunque migliore di decenni e secoli fa in quanto a mezzi di sussistenza e a durata della vita, e lo è ancor di più in quanto a cultura spirituale, se la si vuol definire così.
Per fare un esempio molto concreto e molto banale, mi ricordo che quando ero ragazzino, ossia una ventina di anni fa, nelle vetrine delle librerie c’erano o romanzi o testi di saggistica varia… mentre ora molto spesso si trovano intere vetrine dedicate a pubblicazioni di genere esistenziale (e buona parte di questo successo lo si deve al tanto vituperato filone della legge di attrazione, che probabilmente non ringrazieremo mai abbastanza per avere aperto una breccia importante nei cuori di molti). E se ci sono le vetrine vuol dire che la gente acquista quei libri in grande quantità, e se la gente li acquista vuol dire che c’è interesse, e se ora c’è un interesse che anni fa non c’era vuol dire che sono mutate le energie interiori.
Altro esempio, a dir poco illuminante: si stima che ora in Italia vi siano circa 5 milioni di vegetariani e dintorni (vegetariani, vegani, crudisti, fruttariani e varie vie di mezzo)… ossia poco meno del 9% della popolazione, col numero che si stima crescere del 15% ogni anno, e che non comprende le persone che magari stanno facendo dei passi in quella direzione, ma ancora non ci sono arrivate.
È un numero enorme rispetto a solo 20 anni fa, in cui i vegetariani costituivano dei casi davvero rari, così come è enorme la percentuale di incremento annua, che, se mantenuta, porterebbe i vegetariani a costituire la maggioranza degli italiani tra tredici anni… e la cosa in sé sarebbe di portata epocale, non ci vuol molto a capirlo e ad immaginare tutti i potenziali di cambiamento che ciò comporterebbe (a livello legislativo, economico, sociale, etc).
Forse l’incremento del 15% annuo sarà mantenuto, forse no e ci vorrà un po’ più di tempo, ma non importa, questi sono dettagli: prima o poi ci si arriverà, è solo una questione di tempo, di elevazione delle energie interiori e di aumento della consapevolezza…
… e figuratevi l’impatto culturale ed economico di una o due generazioni di vegetariani che alleveranno i propri figli come tali. L’aumento sarà esponenziale, con tutti i benefici del caso: progressi di salute, di etica, di consumo economico… e di consapevolezza.
Ancora: sempre rispetto a decenni fa, pensate al numero attuale di scuole di yoga, centri di meditazione, scuole consapevolezza, centri olistici, o alla diffusione delle cure naturali… persino la medicina si è accorta che le energie interiori, altrimenti chiamate emozioni, hanno a che fare con le malattie e i disagi del corpo fisico, e dopo aver tentato di ridicolizzare questo concetto per decenni, lo ha finalmente accettato, includendo i fattori emotivi praticamente nella totalità delle malattie, almeno come concausa (attendiamo pazientemente che venga tolto il “con”).
Ma gli esempi sono veramente tanti: si pensi a tutti i prodotti biologici che si trovano in giro ora, che testimoniano di una maggiore attenzione verso la propria salute e verso il pianeta in cui si vive (elementi che sembrano lontanissimi tra di loro ma che in realtà discendono dal medesimo nucleo di consapevolezza), nonché a tutte le iniziative legate alla compassione e alla non violenza, che sia verso esseri umani o esseri animali (e la cui radice è naturalmente la medesima; se vi è compassione, essa si manifesta in ogni direzione, senza fare distinzioni di sorta… e se non è così è campanilismo, è amore ancora condizionato, è amore “familiare”).
E siccome abbiamo detto poco fa che le energie interiori sono ciò che determina gli eventi fuori, e siccome il trend è questo, io mi aspetto miglioramenti nel futuro venturo… al di là poi della polvere inevitabile che si sta sollevando in questo processo generale di pulizie.
Insomma, non c’è da fare altro che andare avanti sulla strada della consapevolezza personale, sapendo peraltro che il tempo è dalla parte dell’evoluzione spirituale…
… sempre ammesso che non si raggiunga un punto di non ritorno, che comunque nel caso sarà sempre una conseguenza delle nostre energie interiori (individuali e quindi collettive), e in quel caso ci penserà Madre Terra, come ha fatto altre volte, e anche in quel caso comunque sarà sempre e solo roba nostra, nostra responsabilità e nostro frutto di consapevolezza.
Ultimo spunto di riflessione (e la parola è quantomai calzante): qualora non vediate alcun cambiamento fuori, è probabilmente perché non vi sono stati cambiamenti dentro, e lo specchio del mondo esterno ve lo sta riflettendo per spronarvi al cammino e all’evoluzione personale.
Anche perché, se c’è una cosa certa in questa esistenza, è proprio il cambiamento, giacché nulla rimane fermo, ragion per cui se una persona vede immobilismo fuori ce lo sta mettendo lei. E se ce lo sta mettendo, vuol dire che lo ha dentro di sé.

giovedì 4 febbraio 2016

Evoluzione della Coscienza...



Se si riesce a vedere 
che le forme della vita cambiano e si evolvono, 
si può accettare 
che anche le forme della religione possano cambiare ed evolvere.




Cadiamo ci rialziamo riprendiamo il cammino. 
Impariamo ricordiamo ci evolviamo.
Cadiamo sempre meno 
Ci rialziamo più velocemente 
Riprendiamo il cammino più speditamente.


.:.

giovedì 10 dicembre 2015

Il Vero Cambiamento - racconto Zen | Meditare.net

Testi e immagini per la meditazione - yoga - meditation - zen

Ryokan votò la propria vita allo studio dello Zen. Un giorno venne a sapere che suo nipote, nonostante i rimproveri dei parenti, sperperava il proprio denaro per una cortigiana. Poiché questo nipote amministrava i beni della famiglia al posto di Ryokan, e c’era pericolo che dilapidasse la loro fortuna, i parenti chiesero a Ryokan di intervenire. 
Ryokan dové intraprendere un lungo viaggio per visitare il nipote, che non vedeva da anni. Il nipote parve contento di rivedere lo zio e lo invitò a passare la notte in casa sua. Ryokan rimase in meditazione tutta la notte. La mattina dopo, mentre stava per partire, disse al giovane: «Evidentemente sto invecchiando, perché mi trema la mano. Vuoi aiutarmi a legare il laccio del mio sandalo?».
Il nipote lo aiutò volentieri. «Grazie,» disse Ryokan «vedi, un uomo diventa più vecchio e più debole di giorno in giorno. Abbi cura di te». Poi se ne andò, senza nemmeno far cenno alla cortigiana o alle lamentele dei parenti. Ma da quella mattina il nipote smise di far vita dissoluta.
.:.



___________________________________________

domenica 11 ottobre 2015

Cambiare il Futuro - Tu Sei Luce!



eBook - Cambiare il Futuro


Cambiare il Futuro – Con l’azione REALE dell’immaginazione …
Neville Goddard, tra gli esponenti più importanti del Nuovo Pensiero, ci spiega come poter attuare un cambiamento reale attraverso il potere dell’immaginazione, ci rivela che la “quarta dimensione” è il tempo, il cambiamento, il futuro.
Ogni uomo e ogni donna possono sperimentare il mondo “dimensionalmente più grande” quando, attraverso l’immaginazione e la fede, credono fermamente nella realtà di una condizione invisibile ai sensi fisici, e vivono come presente, visualizzandolo, la realizzazione del desiderio.
Grazie alla “quarta dimensione“, dove si vedono e vivono i fatti che ancora non sono come se fossero presenti, ognuno di noi può predeterminare il proprio futuro.
Desiderio, fede e immaginazione sono per Neville Goddard i fattori per operare un cambiamento, per portare nel reale l’azione dell’immaginazione. Desiderio, fede e immaginazione dunque pongono ognuno di noi nelle condizioni di determinare un cambiamento profondo, dandoci forza, guidandoci e sostenendoci nelle nostre azioni, nel raggiungimento del nostro obiettivo.
“Il mio scopo nello scrivere queste pagine è indicare le potenzialità insite nell’uomo, per dimostrare che egli può modificare il suo futuro; e, così modificato, il futuro – la realtà – creerà una nuova sequenza deterministica, cioè una nuova catena di eventi oggettivi, proprio a partire dal punto di interferenza. Si creerà cioè un futuro che sarà coerente con l’alterazione.
La caratteristica più notevole del futuro dell’uomo è la sua flessibilità. Essa è determinata più dal suo modo di pensare, dalle sue attitudini, che dalle sue azioni. La pietra angolare su cui si basano tutte le cose è l’idea che l’uomo ha di se stesso, il modo in cui egli si pensa.” (Neville Goddard)
Mp3 - Cambiare il Futuro
Con l’azione REALE dell’immaginazione
Ordina su Il Giardino dei Libri

lunedì 31 agosto 2015

Visione Alchemica | SETTEMBRE 2015… COSA ACCADRA?

Visione Alchemica | SETTEMBRE 2015… COSA ACCADRA?


onda x

Tra predizioni  e canalizzazioni sulle fatidiche date del 23 e del 28 settembre 2015 c’è un bel ginepraio in giro…in questi giorni ne ho lette di tutti i colori…e in ognuna di loro ho trovato alcune cose che mi risuonavano ma molte altre…  invece… che si discostavano completamente dal mio sentire…Sono un essere semplice …e piuttosto realista … la mia percezione  si basa anche  sull’osservazione empirica dei dati…sulla natura e sulle mie conoscenze di radionica e medicina cinese…Cercherò con parole semplici di spiegarvi …dal punto di vista della terra… quello che potrà accadere in quei fatidici giorni…il punto di vista del Cielo già lo conosciamo…ed è l’arrivo di un’ onda X …un’ onda intergalattica che innalzerà ulteriormente le frequenze della terra e dei suoi abitanti e che darà un forte input al processo evolutivo-ascensionale… innescando meccanismi tali da risvegliare gli ultimi addormentati …
Ma in realtà cosa accadrà a noi figli della terra in quei giorni fatidici…???
Facendo riferimento alla medicina cinese sappiamo che il 2015 è un anno fegato yin … questo tipo di energia è connessa  alle nostre emozioni più profonde legate in particolar modo alla rabbia …la profondità è una manifestazione dello yin….e a tutte le sintomatologie fisiche che sono espressioni della loggia energetica fegato -cistifellea…inoltre il mese di Settembre è un mese molto importante in primis perché è legato all’energia del rene che rappresenta le nostre paure e inoltre perché è un mese di passaggio dove la data dell’equinozio segna quello che diceva il grande  Ermete Trismegisto “la separazione del sottile dal denso”….
Questo cosa significa..  se vogliamo tradurlo in parole semplici…
Che l’onda X insieme alle dinamiche dell’energia terrestre attiverà un meccanismo tale   che  in questo mese verranno a galla tutte le nostre paure…. figlie delle rabbie più antiche…quelle emozioni dense  che hanno creato in noi i blocchi energetici più radicati… più profondi…Se questo ultimo blocco di energia non viene rimosso e non viene elaborato…noi non potremo assolutamente proseguire lungo il cammino evolutivo…e qui che si gioca la partita più dura…E’ qui che la separazione diverrà più forte e marcata.
Coloro che decideranno… soprattutto attraverso la scelta della loro anima…  di beneficiare di questo momento…lasceranno andare questo bagaglio emozionale cosi  denso e pesante… si faranno aiutare da tutto questo surplus energetico terrestre e celeste per progredire in questo meraviglioso viaggio…coloro.. invece… che rimarranno invischiati in queste emozioni antiche… legate alla paura e alla rabbia  continueranno il loro viaggio in questa dimensione così  antica ed ostile…Ecco dunque che le due linee temporali cominceranno a dividersi …questo è il punto dove la terza e la quarta dimensione superiore…prenderanno le distanze definitive l’una dall’altra…questo è il vero inizio del processo ascensionale…questo è il punto di scelta e non ritorno…
Qui amici si giocano le nostre sorti… la Sorgente Divina con il suo infinito amore aprirà in questo mese dei portali  attraverso una eclissi di sole e di luna… molto significativi…che amplificheranno l’energie in entrata direzionandole lì dove noi abbiamo più bisogno di guarire e lasciar andare…e velocizzeranno il processo di elaborazione e trasmutazione… E’ tutto una melodia meravigliosa…malgrado il gran trambusto che vivremo…la Sorgente Divina ha orchestrato ogni cosa  alla perfezione…starà a noi…ascoltare il concerto fino in fondo e applaudire il gran finale…
Con amore!
Testi di Maria Rosaria Iuliucci
®Riproduzione consentita con citazione della fonte.
___________________________

lunedì 18 novembre 2013

Buone Notizie! (042) Cambiare…

​

La più grande scoperta della mia generazione è che

un essere umano può cambiare la propria vita

cambiando atteggiamento.

WILLIAM JAMES

.:.

11 Giorni di Unità Globale - 11 modi per cambiare il mondo, 2013 
11 Days 11 WaysDal rafforzamento degli studenti e degli insegnanti in Zambia a dialoghi interreligiosi a San Francisco, migliaia di organizzazioni in tutto il mondo prendono parte alle annuali 11 Giornate di Unità Globale dall’11 al 21 settembre. Lanciato nel 2004 da "Noi, il Mondo e i partner globali", 11 Giorni è una convergenza a livello mondiale di festival, concerti, forum, raduni e altri programmi che promuovono la pace, la giustizia, la sostenibilità e la trasformazione, che include ogni anno ben 700 eventi collegati in oltre 60 Paesi in tutto il mondo. Si conclude il 21 settembre con la Giornata Internazionale della Pace delle Nazioni Unite.
11 Giorni di Unità Globale fornisce una piattaforma per coloro che operano per il cambiamento in tutto il mondo al fine di accrescere la consapevolezza e agire collettivamente utilizzando gli 11 Temi della Campagna di Unità Globale, che insieme formano un progetto per un mondo che lavora per "All.Activities" nel contesto delle 11 Campagne che si svolgono tutto l'anno con una speciale attenzione globale a partire dall’11 settembre e fino al 21 settembre, la Giornata Internazionale della Pace delle Nazioni Unite.
http://we.net/11days 
Fonte: - http://www.goodnewsagency.org/it/home.php

11 Themes

 

 

 

Chi trova un portafogli... lo restituisce Chi trova un portafogli... lo restituisce

E' successo a Vigonza, Padova, protagonista un pensionato di 86 anni che ha trovato per strada un portafogli con dentro 1.550 euro in contanti e tre carte di credito e subito lo ha portato al Comando della Polizia locale.
Il legittimo proprietario è stato rintracciato al telefono e quasi stava per mettersi a piangere dalla felicità, ha raccontato il comandante Marco Ferrarella. Non è dato sapere se l'anziano abbia ricevuto una ricompensa. (Fonte: IlGazzettino)

 


La fame può essere sconfitta 
Il Direttore Generale della FAO, José Graziano da Silva, ha formalmente consegnato attestati di riconoscimento a 38 Paesi per aver dimezzato la fame, in anticipo rispetto al 2015, data stabilita dagli obiettivi internazionali.
www.ecoblog.it

India. Mulai, da solo crea una foresta di 550 ettarijadav mulai payeng
Con le sue sole forze, Jadav 'Mulai' Payeng, nativo indiano, ha trasformato un esteso banco di sabbia lungo le rive del fiume Brahmaputra in una rigogliosa foresta di 550 ettari. Nel corso di trent'anni una zona sterile è stata invasa da una grande biodiversità di flora e fauna selvatiche, comprese specie in via di estinzione.


 


Link di Buone Notizie:
- http://www.goodnewsagency.org/it/home.php
-
http://www.buonenotizie.it/
- http://www.cacaonline.it/
- http://www.jacopofo.com/
- http://www.repubblica.it/solidarieta/
- http://goodnews.ws/
- http://it.notizie.yahoo.com/good-news/
- http://www.corriere.it/cronache/speciali/2012/buonenotizie/
- http://www.tuttogreen.it/
- http://logopsicosofia.blogspot.it/

Se conoscete qualche buon sito che pubblica Buone Notizie fatemelo sapere.
Grazie! ;-)

 


venerdì 19 luglio 2013

Cambiamenti...

​

La più grande scoperta della mia generazione è che

un essere umano può cambiare la propria vita

cambiando atteggiamento. 

WILLIAM JAMES




sabato 8 dicembre 2012

Il potere generativo della forza, la via verso i “Guerrieri di Luce”

Fonte: www.pierangeloraffini.com

In una battaglia, chi vorresti al tuo fianco?

Bene… quella persona devi diventare tu.

L’energia e la forza hanno un potere enorme: creano.

La forza, nelle sue mille manifestazioni – fisica, mentale, progettuale – genera.

Può creare un mondo migliore. Così come la sua assenza uccide.

Un corpo morto è privo di forza. Un corpo ammalato ha poca forza. Un corpo pieno di forza può alzare un masso. Un corpo pieno di forza assieme ad una mente lucida e concentrata possono vincere le sfide più incredibili.

Quando entri in palestra o nel campo, che tu pratichi pallavolo, calcio, karate, kickboxing, davvero non importa cosa… ricorda sempre che stai andando a lavorare sul tuo corpo o sulla tua mente, per potenziarle, giorno dopo giorno, sino ad arrivare a toccare il cielo. Pensaci mentre compi il passo che separa il “fuori” dal “dentro”. Intendo proprio fisicamente. Considera quel territorio come un luogo sacro e ti ripagherà.

Pensaci mentre ti stai cambiando, o mentre indossi la tua divisa da allenamento. Se acuisci la tua percezione, sentirai lo stesso flusso di coscienza che provavano i guerrieri prima di una battaglia. E’ un rito ancestrale. E’ un omaggio alla forza e alla luce contro il male e il buio. Non a caso, un grande scrittore e pensatore (Coelho) ha chiamato le persone dotate di forza fisica e mentale “Guerrieri di Luce”.

Il “guerriero della luce”,  un’entità latente presente in tutti gli uomini, che si risveglia in noi quando vogliamo perseguire un sogno e comprendere il miracolo della vita.

Il “Manuale del guerriero della luce” è un libro di Paulo Coelho. Il volume, ad eccezione del prologo e dell’epilogo, è una raccolta di testi e include proverbi e pensieri criptici, estratti dal Tao Te Ching di Laozi e da Chuang Tzu, dalla Bibbia, dal Talmud e altre varie fonti ed è scritto sotto forma di brevi enunciati filosofici, che toccano direttamente l’essenza spirituale di chi persegue una causa o combatte. “Un guerriero della luce pensa contemporaneamente alla guerra e alla pace”.

Allora ti rendi conto che non stai solo giocando a picchiare un sacco, o fare un kata, o colpire un pallone a pallavolo, a calcio. Stai coltivando il tuo essere supremo, la tua luce interiore. Se lo capisci, tutto cambia.

L’energia personale trasuda da persone minute come Madre Teresa di Calcutta, così come da atleti fisicamente potenti che trovano lo spirito per salire sul ring, resistere a colpi massacranti e controbattere.

La troviamo in chi si dedica agli altri, a ricercare, ad esplorare l’universo o la mente. La troviamo in chi si impegna nell’aiutare gli altri.

Ogni giorno in cui ci dedichiamo energie alla nostra crescita spirituale, fisica, mentale, è un omaggio alla vita. La nostra forza aumenta.

E ogni volta che ne facciamo buon uso, qualcuno in cielo ringrazia.

Anche una pianta o un insetto sono immersi in questo viaggio chiamato vita, ma, a differenza di noi, non possono riflettere su di sé o sul senso da dare al viaggio. Se sia meglio o peggio per loro, non lo sappiamo. Ci sono pro e contro. Per quanto mi riguarda, dato che questa occasione che mi viene data una sola volta, voglio sfruttarla. E so che per lottare serve forza, quantomeno, forza di spirito.

Se ci è data una “possibilità” di farlo, non la dobbiamo sprecare.

È una possibilità che non tutti sfruttano: sviluppare piena autocoscienza su chi sei, chiedersi che significato ha il tuo esistere. Che valore hanno le tue azioni. Giorno dopo giorno.

In altre parole, la volontà di dare senso al tuo viaggio.

Per rendere positivo il viaggio ci sono tante cose da imparare. Alcune facili, alcune difficili. Credo sia bene imparare partendo dalle piccole cose.

Ad esempio, alzarsi la mattina. Alzarsi e sentire la “sacralità” del fatto di essere vivi non è solo un vago sentimento, ma è una competenza – una precisa competenza  o abilità mentale- qualcosa che quindi possiamo apprendere, possiamo sviluppare. Anche solo questa micro-competenza ci offre la grande possibilità di dare un “colore” del tutto particolare all’inizio di un giorno, vada come vada il resto della giornata. E se applichiamo questo atteggiamento all’intera vita, ne potranno emergere grandi cose.

Il gesto quotidiano dell’alzarsi con il quale iniziamo a rendere omaggio ad un viaggio che a noi è stato permesso, e a tanti è stato negato.

Di questo omaggio, la vita, dobbiamo essere fieri.

Quando passi dal fuori al dentro, e persino mentre ti avvicini al campo o alla palestra o al tuo Dojo, rifletti su questo. Senti la sacralità di ogni tuo passo, di ogni tuo respiro, di ogni tuo movimento.

Sai che non sei li solo per giocare. Sai che stai seguendo la tua “via” dove apprendi a migliorarti e potenziarti. Poi, dirigi la tua potenza verso fini positivi e per migliorare il mondo e aiutare cause giuste.

Per diventare guerrieri di luce, non serve altro.

Di: dott. Daniele Trevisani – Mental Trainer & Coach –
Facebook address https://www.facebook.com/humanpotentialcoaching – Sito personale www.studiotrevisani.it

Note articolo:
© Articolo elaborato dall’autore, con modifiche, dai volumi di Daniele Trevisani “Personal Energy” www.studiotrevisani.it/hpm3 e “Il Potenziale Umano” www.studiotrevisani.it/hpm2 – Franco Angeli editore, Milano

Fonte: www.pierangeloraffini.com  (Grazie!)


 

venerdì 12 ottobre 2012

Cambiare gli altri cambiare se stesso

 

Da quando ho visto
quanto sia difficile cambiare gli altri

ho intrapreso la strada
di cambiare me stesso.

Da quando ho visto
quanto sia difficile cambiare me stesso

ho abbandonato la pretesa
di cambiare gli altri.

 


 

domenica 5 agosto 2012

Prima del passaggio della cruna (Le Passeur) (06)

 

Dal Traghettatore (Le Passeur)
Ho pubblicato meno questi ultimi giorni. Non vi dimentico però, abbiamo tutti meno da dire, in quanto, tutto ciò che è importante oggi succede dentro, nell’intimità dell’essere. Siamo tra due mondi, nel vuoto apparente in cui le pressioni del barometro cadono in fretta prima della grande tempesta. Non sono soltanto i più sensibili a sentire questa depressione, in realtà tutti la sentono e si esprime poco o per niente. I meno sensibili alla natura delle energie che ci sconvolgono, lasciano nascere in sé stessi un’ansia crescente.
Ma tu che leggi queste linee, farai la stessa cosa? Ti distoglierai dalla gioia semplice che stava crescendo in te?
C’è una tale convergenza delle linee del tempo – ovvero una grande prossimità tra i futuri paralleli possibili -  bisognerà sostenere solidamente la propria intenzione di un avvenire che ci convenga. Esistono dunque sempre diverse possibilità e una di queste ci riguarderà sempre personalmente. E’ meglio che sia quella che corrisponda ai nostri desideri.  Se è abbastanza chiaro, che tutti quelli che si sono svegliati in questi ultimi anni o in queste ultime settimane, sono qui per essere, ognuno alla propria misura, i pilastri sui quali verranno ad appoggiarsi provvisoriamente, il momento venuto, gli altri. Rimane vero che il contesto del libero-arbitrio permette che ogni possibilità di slittamento sia possibile.  Per riassumere, alcuni “volteranno gabbana” forse senza averne coscienza  all’ultimo minuto. E’ così.
Per tanto bisogna essere consapevoli che la paura – lo ripeto ancora e sempre – ma anche l'apprensione per il domani, la preoccupazione per gli altri, sono le frecce più ardenti dei servitori dell’ombra, contro gli artigiani della luce. Siccome quelli sanno perfettamente ciò che sta per accadere ed accarezzano sempre la speranza illusoria di prenderne in un modo o nell’altro il controllo, attizzano il fuoco scoccando a tutto andare i loro tratti deleteri. Bugie e verità mischiate sono tirate a sciami per seminare la più grande confusione. E a leggere ciò che leggo sul web, proveniente anche da persone sincere e che pensano di fare la cosa giusta, l’interferenza funziona piuttosto bene. Ci vorrà una bella dose di carattere forte e deciso ed un ancoraggio serio per mantenersi, con calma, diritto nella tempesta e portare alta la fiaccola che indicherà la via agli smarriti. Si vede già, ai primi “bagliori” delle “prime linee”, i meno forti preoccuparsi di tutto e di niente e pronti a barricarsi se non hanno l’apertura di fuggire a gambe levate. Scappare dove del resto? Me lo chiedo. Che questi si riprendano, abbiamo bisogno di tutti sul ponte e nessuno nel fondo della stiva.
Non arriva la guerra, ancora meno la fine del mondo! Ciò che sta per arrivare dopo la fase di caos è meraviglioso. E lo ricordo ancora una volta, se ci sono partenze da questo mondo (e verrà il momento in cui ci saranno) si faranno tutte secondo ciò che le anime hanno programmato per loro stesse e la scelta finale che hanno fatto qualche tempo fa, in funzione della propria esperienza presente. Che cosa temete? Su che cosa piangereste già? Non c’è morte altrove che in letteratura, tutto è soltanto passaggio da uno stato verso un altro, cogliendo al passaggio i frutti della propria esperienza per affrontare meglio la prossima. La calma tornata, vedrete quelli che vi sono cari  tanto quanto vorrete, ma come è stato detto tante volte: «lasciate i morti seppellire i morti». Lasciate passare i vostri dispiaceri, dimenticate le commemorazioni, giratevi verso la vita, è qui di fronte a voi, all’uscita della crisalide. Spingete sul bozzolo, aprite le vostre ali ed offritevi  ai soli nascenti.
Le grandi tribolazioni verranno quando sarà il momento e questo sarà la volontà della nostra Terra che cerca il suo nuovo equilibrio alla fine dell’avventura “ante”-umana. Pulirà i danni e ridisegnerà lo scenario che sarà propizio, questa volta, all’avventura umana. Quando spunterà l’alba dei soli di questo nuovo giorno, non ci crederemo. Ci sederemo  su una pietra e lasceremo questo caldo nuovo e penetrante cancellare il freddo della lunga notte che abbiamo vissuto.
Mi ripeto, ma nessuno oggi, né in alto né in basso, può dire quando e come gli eventi si svolgeranno. Dimenticate dunque i falsi profeti, anche se sono sinceri, e smettete quindi di preoccuparvi delle voci e delle diverse teorie catastrofiche che hanno invaso di proposito il web. Vivete! Incarnate ciò che siete fino in fondo, nella semplicità più grande possibile, nella gioia più infantile di svegliarsi ogni mattina su un pianeta straordinario, nella condivisione naturale delle ricchezze infinite con quelli che, come voi, vibrano nella vostra energia presente. Poco importa se la gioia si trova nella buccia della cipolla che state preparando, il piatto che state lavando o la contemplazione di una nuvola su una montagna. Ciò che importa, è di non lasciare niente in giro in voi sotto il tappeto di non risolto, di non illuminato, di essere presente a voi stessi, consapevoli della bellezza primaria del mondo, pronti a vivere senza maschera ciò che state diventando e di aprirvi semplicemente agli altri. Sono come voi, gli altri. Percepiscono anche loro che qualcosa sta cambiando e per legge di risonanza, quelli che vi corrispondono verranno a voi e andrete anche verso loro se non vi chiudete nella vostra bolla di sopravvivenza.
Ho fatto la scelta di non parlarvi degli eventi sismici e vulcanici che non smettono di amplificarsi, né della «cometa» Elenin e del suo possibile corteo, né del crollo economico in corso, né dell’attività del nostro Sole, né dei tentativi degli oscuri burattinai di rendere ancora più oscuro il nostro mondo. Tuttavia ne fanno quelli, dalle loro menzogne sulle guerre dette di «liberazione»  che scatenano un po’ ovunque alla contaminazione nucleare in cui è immerso il Giappone e una parte del mondo. La mia intenzione non è mettere la testa nella sabbia perché è importante essere consapevoli delle regole del gioco che ci è stato imposto, ma a questo punto, l’essenziale non è più lì. Non serve più ora indugiare troppo, sia sugli atti scuri perpetrati contro la vita, sia sugli eventi naturali in corso che sconvolgeranno probabilmente il quotidiano delle nostre vite. O se provate il bisogno di farlo, fattelo con distacco, senza coinvolgimenti emozionali.
Finora si è trattato di misurare la temperatura per essere sicuri di ciò che stavamo vivendo, che era buono per noi, che era il momento giusto. Adesso  lo sappiamo e sappiamo dunque anche di quello che sta per succedere, lo aspettiamo da “eoni”. Voltiamoci quindi esclusivamente verso il bello e il buono. Portiamo in seno alla formidabile energia creatrice dei nostri pensieri la pace, l’amore senza condizioni e la serenità. Il tempo è giunto di assicurarsi che le nostre coppe siano vuote, quindi pronte a riempirsi, e di prepararci ad affrontare la cruna dell’ago che diventa il nostro orizzonte. Siamo un filo di Arianna indistruttibile che sta per passare la cruna perché è ciò che vogliamo, e l’universo “cangiante” che portiamo in noi si diffonderà sul gioiello che ci ha tanto amato e che abbiamo tanto amato. Non e più tempo di lacrime e tristezza, ma di gioia su ciò che si fa adesso. E qui.
Fraternamente,
In complemento di questo articolo vedere: Il passaggio della cruna
© Il Traghettatore – 16.09.2011 – Tradotto da Angie & Stéphanie - Versione originale francese
Publié le  par Le Passeur
http://www.urantia-gaia.info > La riproduzione di quest’articolo è autorizzata a condizione di non associarlo a fini commerciali, di rispettare l’integralità del testo e di citare la fonte.

À propos de Le Passeur

Nomade sur le chemin...

Related Posts Plugin for WordPress, Blogger...

POST RECENTI DA BLOG SELEZIONATI