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Con l’azione REALE dell’immaginazione
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Stimoli per lo Sviluppo della Coscienza Umana. Cultura: Arte, Scienza, Religione. Corpo, Mente, Anima, Spirito. Inconscio, Supercosciente, Transpersonale. Psicosintesi, Psicoenergetica, PsicoQuantistica. Etica. Blog BioPsicoSpirituale di Salvatore Caruso Motta. .:. Agenzia WolFox .

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Con l’azione REALE dell’immaginazione
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"E’ di vitale importanza l’atteggiamento con il quale tu doni! Dai con tranquillità e fiducia, e soprattutto con gioia e amore.
Tutto ciò che viene dato di malavoglia porta con sé le cattive vibrazioni che impediscono alla perfezione di emergere. Fai in modo che tutto quello che fai sia fatto con amore, anche se non capisci completamente perché lo stai facendo.
Se eseguito con amore, anche il compito più banale e materiale può portare risultati meravigliosi e sbalorditivi; lascia perciò che l’amore scorra liberamente in tutte le cose che intraprendi: renditi conto che ciò che fai è necessario e che nessun lavoro o azione è troppo piccolo o insignificante.
Quando tutte le anime danno il meglio di loro stesse, il peso e la responsabilità non ricadono sulle spalle di pochi, e il fardello risulta alleggerito per tutti, fino a trasformarsi in gioia e piacere autentici.
Bada al tuo atteggiamento, e contribuisci alla gioia e al buon funzionamento del tutto."
Da Le Porte Interiori: Meditazioni Quotidiane di Eileen Caddy.
Eileen Caddy
Le Porte Interiori: Meditazioni Quotidiane
L’autrice, una delle fondatrici della Comunità di Findhorn, è guidata da una voce interiore, fonte d’ispirazione per tutta la comunità. Gli insegnamenti ricevuti sono offerti sotto forma di “agenda” perenne, a sottolineare che vanno vissuti quotidianamente.
“Puoi fare di questo giorno tutto ciò che desideri. Nel momento esatto in cui ti svegli al mattino, puoi decidere che tipo di giornata sarà per te. Può essere la giornata più splendida ed ispirante che si possa immaginare, ma dipende tutto da te. Sei libero di scegliere.
Perché allora non cominciare col ringraziare, allo scopo di aprire il tuo cuore? Più sei riconoscente, più sei aperto a tutti i meravigliosi eventi che questo giorno porta con sé.
Amore, lode e gratitudine spalancano le porte e permettono alla luce di fluire e rivelare ciò che di meglio vi è nella vita“.
Eileen Caddy
Attraverso i suoi libri offre con semplicità e amore ciò che ha ricevuto nella meditazione, un’esperienza unica in cui Eileen Caddy ritrova il significato del silenzio, la semplicità del momento e l’incontro con il bambino interiore.
Riconosciuta a livello mondiale per l’autenticità della sua ricerca, Eileen Caddy segue un percorso spirituale che precede la sua esperienza in comunità.
Fonte: www.lamentemente.com/2013/06/21
Fonte: | Re Nudo - Idee ed Esperienze per l'Evoluzione dell'Essere - http://www.renudo.it/
Re Nudo / PERSONAGGI / 4 Commenti

Silvano Agosti parla a RAI NEWS della Kirghisia, una società fondata sul benessere di tutti gli esseri umani e non sul profitto e i privilegi di pochi. Video in 2 parti.
Basta saper immaginare un’isola,
perché quest’isola
incominci realmente ad esistere.
(Silvano Agosti)
Fonte: | Re Nudo - Idee ed Esperienze per l'Evoluzione dell'Essere - http://www.renudo.it/ (Grazie!)
di Claudio Trupiano
Il Giardino dei Libri
Un anello mancante nell'evoluzionismo di Darwin: la causa e il senso biologico delle malattie dal raffreddore al tumore... Non ancora per tutti. Un libro per testimoniare e per conoscere in modo semplice e accessibile le scoperte rivoluzionarie di un medico, il dottor Ryke Geerd Hamer, che apporteranno un cambiamento fondamentale nel modo di fare Medicina. Nessuna terapia miracolosa, nessuna pozione magica, solo la scoperta di 5 Leggi Biologiche, da sempre esistite, ma che ora, grazie all'intuizione di un genio, possiamo raccogliere come un dono della Natura. Psiche e corpo, da sempre considerate due entità separate dalla Medicina, ritrovano finalmente la loro integrazione e unità nell'essere umano. La loro connessione, ora scientificamente verificabile attraverso i meccanismi della biologia evolutiva, soddisfa tutte le domande finora senza risposta nel mondo della Medicina.
Inevitabile il capovolgimento della metodologia sinora usata dalla scienza medica, alla quale occorrerà il tempo necessario per la verifica. In attesa che il tempo renda giustizia al vero, ciascuno di noi ora può disporre di nuovi strumenti diagnostici per riappropriarsi il diritto di un nuovo percorso conoscitivo e terapeutico. Il traguardo finale sarà la nascita di "un individuo con una nuova consapevolezza".
Uscire dall'ignoranza produrrà la più grande rivoluzione epocale della Storia umana: l'abbattimento della paura della "malattia", intesa non più come un errato processo della Natura, ma il fluire di un programma biologico e sensato, finalizzato al recupero della Salute.
Il percorso non può che essere impervio e quindi, inizialmente, ... non ancora per tutti!
Claudio Trupiano ha una laurea in Giurisprudenza e una nel Corso di Laurea in Farmacia con specializzazione in Tecniche Erboristiche. E' docente, socio fondatore e membro del Consiglio Direttivo di ALBA (Associazione Leggi Biologiche Applicate), che si occupa di studiare, verificare e diffondere le leggi biologiche scoperte da Hamer mantenendone l’integrità.
Fonte
- www.ilgiardinodeilibri.it
Non c'è nulla di cui aver paura, se non la paura stessa.
Franklin Roosvelt
Se volete fare delle nuova scoperte, ascoltate semplicemente il battito della natura.
Dott. Ryke Geero Hamer
Aver talento non è abbastanza; bisogna avere anche il permesso da voi, non è vero, amici miei?
Friedrich Nietsche
La ricerca sulle malattie ha progredito così tanto, che è quasi impossibile trovare qualcuno che sia completamente sano.
Aldous Huxley
Una nuova comprensione scientifica comincia sempre come un'eresia.
Aldous Huxley
La vita è inspiegabile, se la si possiede.
Solo le cose morte possono essere spiegate.
Ogni volta che incontri una persona viva, percepirai un mistero.
Shree Rajneesh
Ciò che c'è di bello nella scienza è la stessa cosa che c'è in Beethoven.
C'è una nebbia di eventi e improvvisamente vedi una connessione.
esprime un complesso di preoccupazioni umane che connettono cose sempre sempre state dentro di te e che non erano mai state messe insieme prima.
Victor Weisskopf
E' possibile convincere a malapena un uomo di un errore nell'arco di una vita, ma devi accontentarti, pensando che il progresso della scienza è lento.
H. D. Thoreau
La Nuova Era è l'era della consapevolezza del gruppo, in cui si impara a vivere e a lavorare uniti in gruppo. Siccome molti hanno un atteggiamento individualista ed egocentrico, occorre un cambiamento radicale per renderli capace di fare veramente parte di un gruppo, parte del tutto. Questo è il cambiamento che è stato definito come quello del cambio di coscienza dal sentirsi in stato di isolamento e di separazione, al sentirsi invece in comunione e sintonia in rapporto con gli altri.
(Anonimo)
Le frasi scritte, accompagnano il processo effettuato dall'inizio del nascere della malattia, alla visione con un contenuto olistico, con un'ulteriore ampliamento di coscienza.
Giacomo
Abbiamo ricevuto queste frasi nell'ambito della collaborazione al blog da Giacomo che sta attraversando un periodo di contatto con la malattia, di un nuovo rapporto con essa e di sviluppo della propria coscienza. Le ha prese dal libro di Claudio Trupiano "Grazie Dott. Hamer" che lo sta aiutando molto in questo cammino.
Resalvato
I 7 Segreti di un Cervello Brillante
1 – Muoviti
Per migliorare le prestazioni del tuo cervello non serve dedicarsi al calcolo differenziale o studiare la teoria del caos, basta uscire e fare 4 passi.
I suoi migliori allenatori sono i nostri piedi, fare dell’esercizio aerobico è un modo eccellente per mantenere il cervello giovane e sano.
Col tempo le cellule cerebrali, i neuroni, perdono i collegamenti tra di loro, le sinapsi, questo processo purtroppo inizia verso i 30 anni.
Ma le ultime ricerche hanno dimostrato in modo evidente che l’esercizio previene il processo di invecchiamento del cervello, e sicuramente migliora la memoria.
L’esercizio aumenta lo sviluppo dei capillari e questo significa una maggiore irrorazione sanguinea, più nutrimento e un maggior apporto di ossigeno, fondamentale per la salute dei nostri neuroni.
2 – Nutrilo
Il secondo alleato per un cervello più brillante è il nostro stomaco. Noi tutti abbiamo sentito parlare degli antiossidanti come anticancerogeni.
Tutti gli alimenti che contrastano i radicali liberi, sono ottimi anche per il cervello.
Quindi mettiamo in tavola tutti i colori di frutta e verdura, e poi legumi, cereali integrali…
3 – Esercitalo
Il cervello è una macchina per imparare, forniscigli i giusti strumenti e il tuo cervello diventerà più veloce e più brillante.
Impara qualcosa di nuovo, ci sono milioni di cose che ti possono piacere: giocare a ping pong o a bridge, fare le parole crociate o il sudoku, imparare a ballare il tango o una nuova lingua, e se ancora ancora non ti senti abbastanza stimolato, va bene anche il calcolo differenziale e la teoria del caos.
In pratica gli esperti consigliano fortemente qualsiasi cosa che focalizzi la tua attenzione, tenga il cervello in modalità apprendimento e che resti impresso nella tua memoria.
4 – Rilassalo
Ok ti sei iscritto al corso di Swahili e di Canto Armonico.
Adesso prenditi del tempo!
Respira!
Rilassati!
Al tuo cervello piacciano le sfide quanto gli piace la calma. Lo stress, ma forse questo lo sapevi già, è un male per il tuo cervello, disturba il processo cognitivo e riduce la memoria, fino a incidere sulla tua qualità di vita.
L’ippocampo, sede principale della memoria, viene debilitato seriamente da uno stress cronico.
In questi tempi non è facile vivere senza stress, l’alternativa è fare scelte de-stressanti: l’esercizio fisico, lo yoga, la meditazione…
Così appena torni dal corso di Swahili assicurati di un po’ di relax e divertimento.
5 – Riposalo
Il più eclatante esempio di relax, è il potere rigenerante del sonno.
Sia che tu stia cercando di far quadrare i conti, sia che tu stia scegliendo la giusta auto per le tue esigenze, dormirci sopra, è una tecnica che paga.
I ricercatori di Harvard hanno dimostrato che dopo una buona notte di sonno, le possibilità dei partecipanti di trovare soluzioni ai problemi proposti raddoppiavano.
6 – Divertilo
L’umorismo – ma anche la cioccolata, lo sport e il sesso – stimolano le dopamine, i messaggeri del benessere, una specie di droga naturale, responsabile del nostro sentirci bene.
7 – Miglioralo
Anche in una cultura ossessionata dalla giovinezza, per i ruoli chiave si cercano persone mature e di provata esperienza, ma cos’è la saggezza a livello neurologico? Gli studiosi stanno cercando di capirlo.
L’ipotesi e che le persone con l’età accumulano milioni e milioni di possibili scenari sociali e registrano milioni e milioni di fatti e eventi.
Migliorano quindi le capacità strategiche e organizzative, la gestione delle interazioni sociali e il saper gestire situazioni complesse.
Rassicura sapere che con l’età certe cose andranno di bene in meglio…
Fonte: http://ilblogdellamente.com
Contenuti consigliati
La scena l’abbiamo vissuta tutti. A cena, di fronte a un invitante piatto di arrosto, sempre più spesso qualcuno solleva il dubbio: è eticamente lecito nutrirsi di carne? È l’argomento più volte sentito dall’amica vegetariana o il cavallo di battaglia del combattivo commensale, laureato in filosofia: mangiare carne è moralmente sbagliato, così come costringere certi animali a vivere in gabbia nei nostri minuscoli appartamenti, per non dire dell’abominio delle lotte tra galli o delle sperimentazioni mediche sui topi. La discussione prende spesso la piega di una distinzione netta tra buoni e cattivi, tra chi si mette dalla parte degli animali e chi, per varie ragioni, non lo fa.
Ragionando con grande rigore scientifico, Hal Herzog usa qui tutto il suo umorismo e l’esperienza accumulata in vent’anni di studi per regalarci un libro spiazzante. Non c’è niente da fare: più a fondo si va nelle questioni legate all’etica delle nostre relazioni con gli animali più le carte si mescolano, le contraddizioni affiorano e il confine tra bene e male si fa incerto.
Amati, odiati, mangiati è uno di quei rari libri in cui si ride di gusto e, ridendo, si pensa molto. E poco importa quali siano ora le vostre opinioni sugli animali e sull’uomo: dopo aver letto questo libro probabilmente saranno cambiate.

Una grande varietà di forze sembrano fare pressione oggi sulle persone: lavoro, risultati, guadagno.
Un enorme dispendio di tempo, la gran parte della nostra vita.
E’ difficile sfuggire a questi ingranaggi, soprattutto se vi si è nati. Se da piccoli ci voleva un’ora di strada per andare a scuola, da adulti non apparirà strano che ci vogliano due ore per andare al lavoro. Si cerca di piegare mente e fisico alla stanchezza di questi ritmi, allenandoli a sopportarti con l’unico baluardo di un fine settimana riposante o di una serata davanti alla televisione.
Ciò di cui molti non si rendono conto è che il loro tempo di vita vera è quello, il riposo, banale e necessario, dal tempo lavorativo. Nella realtà, non deformata invece da un’organizzazione sociale distorta, il tempo di vita dovrebbe essere maggiore e qualitativamente migliore di quello lavorativo.
Si cita sempre il mito dei paesi del nord Europa dove si è capito da lungo tempo, dove le trenta/trentacinque ore settimanali di lavoro non diventano, se non in casi sporadici, le quaranta/quarantacinque più una decina di pendolarismo a cui siamo ormai abituati in Italia. Il risultato è, non a caso, una società più sana, più presente, meno stanca.
La pressione della competizione, i consumi percepiti come necessari, la corsa al lusso, la paura della perdita del lavoro, la sicurezza di uno stipendio, la necessità indotta di dover diventare qualcuno o di realizzare a tutti i costi qualcosa di importante sono falsi miti ai piedi dei quali molti di noi sacrificano tre quarti abbondanti della propria vita, per poi ritrovarsi con ben poco in termini personali.
Una delle grandi realtà di queste ultime generazioni è invece che abbiamo perso l’abitudine di scegliere, il diritto di decidere cosa fare della nostra vita e dove farlo. Certo, scegliamo se fare l’avvocato o il dentista, ma non scegliamo se lavorare o non lavorare. E’ scontato che dobbiamo lavorare, altrimenti non possiamo nutrirci, riscaldarci e prenotare l’IPad.
Ma ne siete proprio sicuri?
Continua a leggere [QUI]

di Mario Rigoni
Intervista con l'Arcangelo Michele,
la "Guida delle Guide" risponde a domande su l'uomo, la vita, il mondo e Dio.
Il giornalista Mario Rigoni pubblica una delle interviste più autentiche e provocatorie della sua carriera: un'intervista all'Arcangelo Michele, la "Guida delle Guide" che si è manifestata all'autore attraverso la voce di Esdra, una donna capace di canalizzare alti livelli vibrazionali di coscienza.
Il libro è il prezioso frutto di 5 anni di collaborazione tra Mario ed Esdra che si è resa disponibile affinché l'Essere di Luce da lei canalizzato potesse rispondere a tutte quelle domande che frullavano nella testa di Mario.
Tra le centinaia registrate l'autore ha selezionato le più significative dividendole per argomenti.
Domande sulla vita e la morte, sulla scienza e le religioni, sulla Bibbia e Gesù, sulle questioni etiche e sociali, sulla sessualità e la famiglia e sui misteri irrisolti come gli UFO e i cerchi nel grano, e infine domande sui grandi cambiamenti epocali che in questi anni stanno investendo l'umanità. A tutte seguono autentiche e profonde risposte che, come un terremoto, creano squarci nelle menti strutturate e spalancano con forza le porte della coscienza dei lettori a nuovi modi di percepire la realtà e vivere la vita, incitandoli a divenire loro stessi i fautori del cambiamento.
Tutta la nostra società, i nostri costumi, la nostra cultura, la nostra religione vengono attentamente esaminati e "svelati" fino ad arrivare alla loro essenza. Il superfluo non serve più.
L'autore ci fornisce le giuste coordinate per questo viaggio dell'anima e con grande acume e sottigliezza modera i due piani di realtà trovando il giusto equilibrio.
Perché, proprio come dice Michele: "Se non c'è equilibrio, nulla è armonico".
Estratto dal
Capitolo Diciannove
Verso una nuova energia e una nuova terra
Michele ci parli di questo cambio totale di energia?
Questo è già in atto anche se voi, presi come siete dal vostro raziocinio, non vene siete granché accorti. E' una vibrazione che abbiamo immesso già da parecchi anni, non a caso vi è stato comunicato questo inizio della nuova era. C'è una verità, anche se l'umano ha bisogno sempre di metafore, di esempi, di inscatolamenti: quando vi dissi che i bimbi, i nascituri da qualche decennio soprattutto, sono già completi nel loro DNA di questa nuova energia, non è che vi ho raccontato storielle fantastiche, fantascientifiche che l'umano scoprirà, come chi scopre l'acqua calda, fra venti o cinquant'anni, forse perché non mi sentite, perché non mi ascoltate, perché non vi compenetrate.
Siete lì con la matita bene appuntita in mano a scrivere, a fare appunti, ma non siete poi così ricettivi a fare appunti sul vostro cuore che reclama, che esige, che vuol essere più che fare. E' un'energia forte, vibrante, è un laser sottilissimo ma che vi unisce a tutto, se voi lo permettete.
E' per questo che ho detto riconoscetemi, perché io già vi conosco, io so tutto di voi e non mi vanto di questo, non fraintendetemi ma intendo dire che, finché siete con i paraocchi e paraorecchie, io non posso agire pienamente in voi con voi partecipi.
Il vostro pianeta si salverà con questa nuova azione energetica di forma-pensiero del cuore, dell'anima e dello spirito.
La vibrazione cambia in modo repentino e voi abituati alla vecchia energia non siete ancora abituati a gestire questa nuova forza prorompente che vi lascia perplessi se non spiazzati.
E' una frequenza d'onda di gran lunga più veloce di quella alla quale siete stati abituati, perché la forza e la capacità motoria dell'azione-pensiero è velocissima sia nel costruire, che nel demolire ciò che auspicate o che inconsciamente provocate.
E' un momento per voi in apparenza di caos, per noi meraviglioso e di grandi trasformazioni, di grandi cambiamenti. Perciò vivete questi momenti particolari con serenità, fiducia, ottimismo e speranza, perché questa rivoluzione, già in atto da molti decenni, ora arriverà al suo culmine, per poi permettere ai nuovi esseri di luce di costruire nuovi edifici, nuovi templi, nuovi luoghi in cui albergare l'amore, la purezza, la cristallinità, la sincerità, la voglia di essere più che di fare con opportunismo, di essere voi stessi integri, leali, senza veli, senza sovrastrutture.
E' questo che accadrà e molti di voi avranno modo di vedere questi meravigliosi cambiamenti, che già come ho detto sono in atto e che in apparenza sono confusi, appesantiti e sconclusionati, ma solo in apparenza, perché se guarderete aldilà della barriera umana entrerete in una dimensione senza limiti, con un energia più sottile e rarefatta, perché non appesantita da tutte le vostre scorie umane dovute al vostro dualismo.
Fonte:
- http://www.edizionistazioneceleste.it
- Intervista_con_l'Arcangelo_(estratto).pdf
Suggerimento di Giacomo.
Una delicata miscela di spiritualità, filosofia, evoluzione, medicina, biologia, psicologia, economia, ecologia, religione, antica saggezza, salute olistica, studi culturali, storia politica e fisica quantistica, riunite per spiegare a che punto gli esseri umani siano arrivati e dove è ora necessario che vadano per poter realizzare l’umanità.
Di cosa si tratta? Di Evoluzione Spontanea, il nuovo libro di Bruce Litpon. Un’opera per chiunque si senta a disagio rispetto all’attuale stato delle vicende del mondo: collasso economico, catastrofi ambientali, guerre incessanti, crisi del sistema sanitario. Di fronte a questi problemi a volte ci sentiamo impotenti e non possiamo far altro che chiederci se gli esseri umani siano destinati alla stessa fine dei dinosauri.
Tuttavia Bruce Lipton, assieme al coautore Steve Bhaeman, ci presenta un futuro positivo e ottimistico e ci mostra la strada per ottenerlo. Mettono in discussione lo status quo nel contesto di una competizione di lunga data tra materialismo e spiritualità. Ai tempi dei cacciatori-raccoglitori, gli esseri umani godevano dell’equilibrio o armonia tra il regno materiale e quello spirituale. In seguito abbiamo seguito un cammino nel regno spirituale che ha visto la creazione di molte diverse religioni, quindi la religione ha ricevuto delle sfide significative dalla scienza, via via che ai fenomeni quotidiani venivano fornite risposte scientifiche. Alla fine, la scienza è diventata la nuova religione, l’enfasi si è trasferita sulla ricerca di una comprensione materialistica della natura.
È difficile per noi immaginare che per colpa di una credenza scientifica una volta si potesse finire imprigionati o stigmatizzati dalla Chiesa, ma al giorno d’oggi a volte è la mancata adesione al credo della scienza che viene considerato un reato degno di punizione, o come minimo di esclusione dall’establishment scientifico.
La nostra credenza in una scienza materialistica meccanica potrebbe essere ciò che ha condotto il mondo al suo stato attuale.
La visione materialistica della natura è stata alimentata dalla fisica darwinistica e newtoniana. Tuttavia, a quanto pare, la selezione casuale o la sopravvivenza del più adatto non corrispondono alla realtà della vita, ma sarebbe più preciso dire che gli esseri umani si sono adattati al loro ambiente per poter sopravvivere. A sua volta, la legge del moto di Newton, pur avendo reso possibili molti progressi tecnologici nel regno materiale, non riesce neanche ad iniziare a spiegare il funzionamento delle cose a livello subatomico.
La nostra attuale visione materialistica della medicina è già arrivata a una triste conclusione. A seconda dello studio a cui preferite credere, la medicina convenzionale è ormai il primo o il terzo killer d’America. La medicina non ha più nulla a che fare con la salute, ma è principalmente motivata dal profitto finanziario.
Le compagnie farmaceutiche hanno quasi raggiunto il limite di ciò che può essere fatto con le “terapie” di sintesi.
Ciò è reso evidente dalla mancanza di nuovi farmaci innovativi in grado di aiutare davvero le persone. Le compagnie farmaceutiche sono state obbligate a cambiare tattica, e adesso si dedicano piuttosto a diffondere informazioni fuorvianti e inventare malattie allo scopo di generare profitti che soddisfino gli azionisti.
La visione secondo cui soltanto la materia ha un peso ha portato alla mappatura del genoma umano, ma anche alla sorprendente affermazione che il codice genetico degli esseri umani non è più esteso di quello di un verme! La complessità di un individuo, dunque, non è determinata unicamente dai suoi geni.
Arrivare a toccare le polarità dei regni materialistico e spirituale ci ha insegnato molto, e il nostro prossimo salto evolutivo potrà consentirci di fare pieno uso delle attuali e future tecnologie, ma solo se accetteremo l’assoluta realtà del campo.
E il campo è il termine usato dai fisici contemporanei per descrivere un’invisibile matrice energetica, o quello che Einstein descrisse come “l’unico ente di governo della materia”.
La scienza convenzionale ha già avviato un’inversione di rotta in direzione della spiritualità attraverso la sua investigazione della meccanica quantistica e del campo. Ad esempio, da un certo tempo sappiamo che le particelle subatomiche sono influenzate dal mero atto di osservazione nei loro confronti. Questo è il punto a cui la fisica convenzionale si trova attualmente, e ciò non rappresenta tanto un allontanamento dai principi scientifici, quanto piuttosto un progresso della scienza destinato ad includere le realtà dell’azione del campo sulla materia. Sotto la nube oscura del darwinismo, gli umani si sono sentiti impossibilitati ad evitare il triste destino incombente. Ma una comprensione del percorso fatto e del nostro vero potenziale può influenzare l’Evoluzione Spontanea ormai indispensabile.
[Articolo di Denis Arcangeli, per Libera il Libro, Macroedizioni]
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di Tomoe Tsunetomo
Come gestire la rabbia e scoprirne il dono.
Un breve scambio di battute ieri sera, tra conoscenti che osservavano la stessa immagine di una rivista, secondo punti di vista differenti e proiezioni soggettive, è diventato il movente di uno scontro verbale acceso tra amici, finito in un litigio verace. La situazione è stata per me assai illuminante perché mi ha offerto uno spunto per comprendere ancora una volta con quanti occhi diversi, colori emozionali e visioni prospettiche molteplici, tutti noi costruiamo soggettivamente ed interpretiamo ciò che consideriamo "realtà".
Non c’è da sorprendersi. Lo viviamo ogni giorno. Riconoscere come è sempre complesso intendersi e con-dividere un linguaggio comune efficace ed una stessa visione della realtà, è un punto di partenza per una comunicazione più sana e positiva.
Per questo la cooperazione, parola-chiave di questo blog, non può che essere inclusiva, perché la diversità è arricchente, quando la si sa gestire. Permette una visione che coglie molte più facce della complessità. Possiamo condividere le emozioni, le idee, le parole e le azioni. Possiamo costruire significati comuni condivisi, attraverso la regola dell’inclusione e una comunicazione autentica, empatica ed assertiva in modo da creare sintesi sempre più ampie e armoniche tra le persone. Questo è il percorso di crescita e l’evoluzione naturale e progressiva della coscienza umana: lo sviluppo di un pensiero che promuove le risorse umane e la dimensione etico-ecologica fin dalla infanzia in modo forte, collettivo e non ideologico, nutrito del calore spirituale del rispetto, del dono di sé agli altri e della gratitudine, atti a creare infine un sistema che pensa e agisce, nella sua massima fioritura, all’unisono con le leggi universali della Coscienza Cosmica.
Questo episodio, a cui accennavo, di complesso confronto e scontro tra visioni diverse a partire da un’immagine qualsiasi del giornale, mi riporta a vagare con le mie associazioni libere di pensiero, fino alla buia polverosa biblioteca con vetrina, che ho in taverna, dove regnano disordine e confusione creativa e dove la mia gatta, intelligentissima, studia le sue tattiche di caccia al ragno. Lei stessa che mi ha aiutato a cercare un libriccino di appena 80 pagine, che si legge in un’ora e che ricordavo di avere.
Libretto dal valore immenso: ”Le sorprendenti funzioni della rabbia. Come gestirla e scoprirne il dono”.
Testo-cardine insieme a “Le parole sono finestre [oppure muri]” e “Parlare pace” di Marshall B. Rosenberg, noto psicologo americano ad orientamento rogersiano, cresciuto in un quartiere violento di Detroit ed esperto di mediazione e comunicazione con alternative pacifiche alla violenza.
Il dott. Rosenberg è un appassionato viaggiatore e ha lavorato in particolare nelle zone di guerra e di conflitto armato: Ruanda, Burundi, Nigeria, Malesia, Indonesia, Sri Lanka, Sierra Leone, Medio Oriente, Colombia, Croazia, Irlanda del Nord e Jugoslavia con finanziamenti da parte dell’Unesco. Ha creato con la sua organizzazione internazionale educatori e corsi in 30 paesi del mondo, per insegnare la gestione della rabbia e la comunicazione Non-Violenta a insegnanti, psicologi, genitori, mediatori, manager, detenuti e guardie carcerarie, polizia, personale militare, clero e personale della pubblica amministrazione, affinché la violenza non scateni altre violenza ma sia energia propulsiva per creare Vita e costruire Pace, in un modo pragmatico e concreto, che ci guida passo dopo passo a riconoscere e soddisfare i bisogni e valori (insoddisfatti) sottesi alla rabbia, sviluppando strategie che arricchiscono noi e gli altri e individuano soluzioni utili a tutti.
Consiglio vivamente di leggere questo libro che spiega in modo semplicissimo come utilizzare la comunicazione non-violenta con chi ci ha procurato dolore e rabbia, per esprimerla in modo costruttivo e richiedere con chiarezza ciò che riteniamo possa migliorare il rapporto.
La rabbia è un’emozione secondaria. Occorre interpretarne il vero nucleo (bisogno sotteso) e distinguerlo dalla causa scatenante, che è solamente un innesco! Il modo in cui decidiamo di interpretare un evento scatenante è alla base del nostro potere di gestire la rabbia. Sono i giudizi che diamo sulle situazioni e sulle persone che ci fanno arrabbiare. Nessuno può farci arrabbiare, se non la nostra visione delle cose. Siamo noi che abbiamo l’interruttore delle nostre emozioni!
Il verbo “dovere” crea violenza. I verbi: “potere” e “volere” creano respiro.
Quando siamo connessi ai nostri bisogni, proviamo sentimenti intensi ma non rabbia!
La rabbia è secondaria ad un blocco o assenza di contatto con i nostri bisogni.
Quale bisogno sottende la tua rabbia?
Cioè, mi chiedo di riportare all’interno ciò che provo e lo osservo per capire cosa sta sotto l’emozione.
La rabbia è creata dai miei bisogni frustrati.
Nessun evento può esserne causa ma semmai scatena un’emozione che è già dentro di me.
Distinguo perciò tra causa interna (vero motivo) e movente, cioè, per così dire, la miccia che innesca l’emozione.
La rabbia è un sentimento molto prezioso di allarme: ci dice che stiamo usando le nostre energie per scopi che non ci porteranno a soddisfare i nostri bisogni.
Perciò quello che stiamo realmente facendo è allontanarci dalla felicità.
Nella Piramide di Maslow i livelli di bisogno concepiti sono:
1. Bisogni fisiologici (fame, sete, ecc.)
2. Bisogni di salvezza, sicurezza e protezione
3. Bisogni di appartenenza (affetto, identificazione)
4. Bisogni di stima, di prestigio, di successo
5. Bisogni di realizzazione di sé (realizzando la propria identità e le proprie aspettative e occupando una posizione soddisfacente nel gruppo sociale).
I comportamenti distruttivi creano un circuito violento.
Riuscire ad operare la conversione dell’energia per creare una comunicazione empatica ed assertiva è la chiave di volta per costruire Pace.
Se gestiamo la rabbia reprimendola e negandola, finiremo per esprimerla in modi che potranno anche rivelarsi pericolosi e distruttivi per noi e/o per gli altri, creando reazioni a catena di rabbia e violenza.
Occorre osservare e analizzare la rabbia in termini energetici, come una forza propulsiva che racchiude dei bisogni frustrati cui bisogna trovare spazio, in modi funzionali a creare un futuro di Ben-essere insieme.
Come?
Questo testo illuminante nella sua semplicità e per la chiarezza operativa, con numerosi esempi, descrive in 3 passi la risoluzione del conflitto, attraverso l’analisi della rabbia e del modo di comunicarla, per ottenere ascolto e risposta in termini concreti di soluzione:
Allora da questo momento, sta a noi creare Vita, costruire Pace!
Con affetto, Tomoe
Link:
-
http://www.youtube.com/watch?v=-dpk5Z7GIFs
-
http://www.youtube.com/watch?v=XbgxFgAN7_w&feature=related
- http://en.wikipedia.org/wiki/Marshall_Rosenberg
- http://www.amazon.it/libri M. B. Rosenberg
- http://www.ilgiardinodeilibri.it/autori/_marshall-b--rosenberg
- www.centroesserci.it
- www.cnvc.org
Guida per gentiluomini all'arte di vivere con eleganza
Michael Dahlie, Nutrimenti 2011
di Silvia Passini
Un gentiluomo vestito di tutto punto che si muove sulla scacchiera del mondo… collezionando una serie di disastri! Una divertente e moderna commedia tragicomica su sfondo newyorkese.
Non pensate di aprire questo libro e di trovare indicazioni e precetti su come vivere alla maniera di un gentiluomo, che attraversa con eleganza le vie del mondo. Ammaliando donne, coltivando l'intelligenza, studiando l'oratoria. Affascinando e conquistando tutti con savoir-faire. No, non c'è niente di tutto ciò. Nessuna indicazione di self-help, come il titolo invece farebbe intuire.
Eccolo lì, invece, il nostro gentiluomo, Arthur Camden, uomo di mezza età, rampollo di una ricca famiglia di New York. Quando la vita inizia a uscire dalla routine incasellata nel paradigma "lavoro-figli-famiglia" Arthur perde l'equilibrio, ma mai l'aplomb da gentiluomo. Non ne combina una giusta, sembra che ogni suo movimento sia il motore di situazioni tragicomiche, tuttavia riesce sempre a ricominciare. L'azienda di famiglia fallisce. La moglie lo tradisce poi lo lascia per dedicarsi ad una vita più frivola. Diventa lo zimbello degli amici, se tali si possono definire dieci vecchi ricconi che si trovano in un club esclusivo di pesca con la mosca, il Fly Casters, di cui il nonno di Arthur fu uno dei fondatori. Lo stesso club che Arthur darà alle fiamme. Mente alla polizia francese per difendere un amico (amico?) egoista ed alcolizzato. Insomma, al nostro gentiluomo sembra non andarne bene una. Stoicamente, prepara la sua valigia (cosa che gli viene benissimo) e ricomincia. E proprio quando sembra aver raggiunto il fondo, ecco un incontro che forse lo ricondurrà alla vita. Si riprenderà? Riconquisterà se stesso e il dominio delle situazioni?
Un libro d'esordio graffiante, ironico, divertente, vincitore del premio Pen/Hemingway Award 2009 e del Whiting Writers' Award 2010. Una commedia tragicomica, in cui il nostro gentiluomo vestito di tutto punto si muove con eleganza, in cui nulla pare turbarlo eccessivamente nella discesa vorticosa. Una lettura piacevolissima e divertente.
IN PRIMO PIANO
Arriva in libreria la Guida per gentiluomini all'arte di vivere con eleganza di Michael Dahlie. Un libro perfetto da portare in vacanza. Qui trovi le recensioni di Christian Frascella su TTL e Luca Mastrantonio sul Corriere della Sera. Qui la Strip Book ingrandita di Marco Petrella sull'Unità.
Come affrontare i problemi senza perdere la calma. AVETE CAPITO!!!