
tra le nuvole, foto di Patrizia De Cristofaro, 2011
Stimoli per lo Sviluppo della Coscienza Umana. Cultura: Arte, Scienza, Religione. Corpo, Mente, Anima, Spirito. Inconscio, Supercosciente, Transpersonale. Psicosintesi, Psicoenergetica, PsicoQuantistica. Etica. Blog BioPsicoSpirituale di Salvatore Caruso Motta. .:. Agenzia WolFox .
Suggestivi movimenti armonici con una "cosa" (foulard) sorprendentemente viva... evocante... forme angeliche... come una danza animata dal soffio dello spirito...
Il Tappeto Volante è un esempio di scultura cinetica, ovvero scultura in movimento.
All’artista newyorkese Daniel Wurtzel è bastato porre un foulard rosso al centro di un cerchio formato da otto ventilatori accesi.
Il risultato è una specie di danza, un volo al centro della stanza accompagnato dalle note della colonna sonora del film American Beauty.
1 luglio – In un momento critico del dibattito sulla riduzione del deficit, una variegata coalizione di oltre 40 tra le più importanti ONG internazionali e nazionali si è unita ai leaders di dozzine di organizzazioni religiose nazionali nel richiedere all’amministrazione Obama e ai leaders del congresso di proteggere i programmi in favore dei poveri e dei bisognosi di ogni paese dalla riduzione del potere d’acquisto.
In una lettera aperta ai politici interessati alle negoziazioni sulla riduzione del debito, questi gruppi hanno espresso piena adesione ai sei principi enunciati dai leaders di gruppi religiosi della Circle of Protection Coalition, dichiarando:
“ ... i poveri e gli affamati non hanno potenti lobbies a rappresentarli, ma hanno diritti vincolanti tanto sulle nostre coscienze quanto sulle risorse comuni. Come gente consapevole abbiamo l’obbligo di difendere tali diritti nelle deliberazioni pubbliche, e coalizzarci per affermare la necessità che i programmi che servono i più vulnerabili, nello nostra nazione e altrove, siano tutelati e protetti.”
- [Fonte in inglese]
- [Fonte in italiano]
Sonia Carpenet, Ishvara (2006), olio su tela (110x110)
Ishvara è il Demiurgo o il Logos personificato, la Coscienza Assoluta del Brahman, il Signore della manifestazione che controlla e sostiene il Creato, o il Nous, la Mente Cosmica, Colui che provvede alla creazione dei mondi, al loro mantenimento e alla loro dissoluzione.
Link:
- Ishvara
DAL 27 AGOSTO AL 6 SETTEMBRE 2011
Mostra di fotografie stampate su tela in bianco e nero.
Sezione storica e contemporanea
con autori che vanno da Von Gloeden e la sua scuola
a Carlo Santagati.
L'ICONISMO FOTOGRAFICO RELAZIONALE E LA METAFORA DELLA VITA.
Su degli scenari senza tempo e di enorme preziosità estetica (ma al contempo anche molto ricchi di levità semantica e formale) Carlo Santagati interviene con grande estro e genialità (fino ai limiti del parossismo culturale, di natura duchampiana, e fino ai limiti di certo, genuino, barocchismo stilistico, di matrice daliliana) per reinventare, a suo modo, la realtà della vita: ovvero sia un paesaggio agreste, una architettura urbana, un particolare di vita quotidiana o una immagine della memoria "calibrata" sulle ali dell'onirico e del fantastico.
Questa è la fotografia, tutta nuova ed assai originale, di Carlo Santagati: un autore di grande estro surreale e metafisico, prima ancora che un documentatore fotografico della vita, sul modello di Henry Cartier Bresson.
Le sue "Metaphore" sulla Sicilia, e sulla sicilitudine, sono qualcosa che prende, che cattura lo spettatore, spingendolo fin oltre i limiti del conosciuto e del conoscibile.
La sua percezione immaginifica del mondo è assoluta; la sua capacità di analisi e di scavo - sul piano etno/antropologico - sono commisurate alla natura dei suoi sentimenti e delle sue emozioni. In una parola prevale - nelle sue fotografie - la poesia: ovvero sia la liricità dei colori, dei segni, delle immagini, dei simboli e delle sue stesse, garbate, "fantasticherie".
Carlo Santagati è un fotografo con l'anima - geniale, libertaria, folle e trasgressiva - del creativo: nella misura in cui egli non assimila - nella sua produzione artistica - non tanto, e non solo, la dimensione mimetica e percettiva della realtà delle cose (così com'essa appare, dinnanzi ai nostri occhi) quanto, invece, egli fa proprio - nel proprio lavoro - la capacità estraniativa dell'individuo di re/immaginare il mondo lungo i parametri cognitivi della memoria, del ricordo e di quella naturale ludicità estetica che gli appartiene fin nel profondo del suo essere.
Cosicché egli racconta, attraverso le sue fotografie, attraverso le sue provocatorie immagini, la potenza assoluta della fantasia: la quale è in grado di mettere insieme la realtà, con il mondo dei sogni e delle pie illusioni (le quali potrebbero essere chiamate, altrimenti, utopie).
Dobbiamo, altresì riconoscere a questo fotografo il bisogno di esprimersi attraverso i linguaggi "esasperati" della multimedialità contemporanea, i quali pongono lungo una linea comune l'arte relazionale (di natura concettuale) con la videoart, la fotografia d'autore e con le tecniche post-moderne dell'era digitale.
di Rino Cardone (Giornalista RAI e Scrittore)
SITO:
- Carlo Santagati

Paula Wilson, Lady, 2008
Link:
- Galleria Suzy Shammah
-
FONTE:
- http://sottoosservazione.wordpress.com/2011/06/28/paula-wilson-lady-2008/

surrealismo
Surrealismo
René Magritte (1898-1967)
"Ceci n'est pas une pipe"
1928-1929, oil on canvas, 60 x 81 cm, Los Angeles County Museum of Art
76 — Non scoraggiatevi se il Maestro vi critica.
Gli allievi dovrebbero rallegrarsi per ogni messaggio.
Contemplate la guida spirituale dell’Unico Maestro.
Il vostro spirito preme in avanti;
Vi attenderò alla Porta.
Vi scalderò le mani col Mio respiro, e vi guiderò
al Tempio sulla via dei monti.
AmateMi, e il vostro potere sarà moltiplicato
e la forza raddoppiata.
Lo spirito vi trasporta il corpo oltre la terra.
Rallegratevi di ascendere mediante puri insegnamenti.
Fonti:
- Foglie del Giardino di Morya I, 1924, Appello, 76
- Immagine: Alma
Guttuso, Occupazione delle terre incolte di Sicilia, 1949-50,
olio su tela cm.270x330, Dresda, Gëmaldgalerie
["I quadri sociali"] "Credo siano legati alla mia ispirazione più profonda e remota. Alla mia infanzia, alla mia gente, ai miei contadini, a mio padre agrimensore, ai giardini di limoni e di aranci, alle pianure del latifondo familiari al mio occhio ed al mio sentimento, da che sono nato. Contadini siciliani che hanno nel mio cuore il primo posto, perché io sono dei loro, i cui volti mi vengono continuamente davanti agli occhi qualunque cosa io faccia, contadini siciliani che sono tanta parte della storia d'Italia…”.
Renato Guttuso

Renato Guttuso, Portella della Ginestra, 1953, olio su carta intelata, cm.105x200
“Per l’Italia la cultura si identifica con l’arte, con la sua capacità di esprimere nei secoli, attraverso un linguaggio universale, simboli, passioni e sogni. Per questo da tutto il mondo, in tanti sono venuti, vengono e verranno in Italia: per ritrovare le vestigia del passato e quei paesaggi, quei cieli, quei volti che hanno ispirato il genio degli artisti italici. La cultura è bellezza. La bellezza che è racchiusa nel sorriso misterioso della Gioconda e nei disegni delle visionarie macchine leonardesche. Perché solo la vera scienza, al pari dell’arte, prefigurano il futuro… il genio è quello che fa fare balzi in avanti alla cultura e alla civiltà umana”. La ricorsività dei frattali nell'arte di Jackson Pollock. [1]
Caos Armonico
Si dice che spesso l'arte (in questo caso la pittura) anticipi i tempi.
Gli studi di Taylor, Micolich e Jonas hanno analizzato la natura della tecnica di Pollock, scoprendo che alcune opere presentano le stesse caratteristiche dei frattali e che assomigliano sempre più a frattali con il passare del tempo e con il progredire della sua carriera. Si spingono ad ipotizzare che in qualche modo Pollock potesse essere consapevole delle caratteristiche del moto caotico e stesse tentando di ricreare quanto percepiva come una perfetta rappresentazione del caos matematico più di dieci anni prima che la stessa Teoria del caos fosse scoperta. [2]
Mettere ordine nel suo caos interiore ordinandolo. Caos ordinato.
Foto di Michelle Rivail che si ispirano ai quadri di Pollock e ai frattali.[5]
Link:
[1] - http://pesanervi.diodati.org/pn/?a=339
[2] - http://it.wikipedia.org/wiki/Jackson_Pollock
[3] - Film, Pollock (2000); http://it.movies.yahoo.com/p/pollock/index-357858.html; Il film, anche se non bellissimo, vale la pena di essere visto per conoscere la vita e apprezzare l'opera di uno dei più grandi pittori americani.
[4] – http://www.kalidoxa.com/allegati/Pollock.pdf;
[5] - http://deviantnep.deviantart.com/
Nota:
Le dimensioni delle immagini non sono in relazione alle dimensioni reali dei quadri che, notoriamente, erano molto grandi.
.:.
Fantastici, coinvolgenti video che presentano concetti scientifici sotto forma di musica.
Anche le immagini sono bellissime!
Si va verso la sintesi: questo è meraviglioso ed è ciò che conta!
Se andate su Youtube ci sono anche i sottotitoli in italiano.
Link:
- Ervin Laszlo: L'esperienza Akashica - Leggere il campo di memoria e informazione del Cosmo
- La mente e i pensieri...
- Video: La materia è un'illusione?

Il 1 gennaio 2011 è partita un’iniziativa molto interessante che permette di usufruire di un ingresso gratuito presso qualunque luogo dell’arte nel giorno del proprio compleanno. Il Ministero per i Beni e le Attività Culturali (Mibac) ha pensato e voluto attuare la promozione “L’Arte ti fa gli auguri“, che per tutto il 2011 offrirà a tutti cittadini dell’Unione Europea un ingresso gratuito in qualunque luogo dell’arte decidano di andare, quasi come fosse una specie di “regalo” di compleanno! Il patrimonio artistico e culturale italiano è sicuramente il più bello e ricco al mondo, ineguagliabile, e trascorrere gratuitamente una giornata in un luogo a scelta fra i milioni che abbiamo in Italia è di certo un’occasione da sfruttare.
Continua a leggere: Luoghi d’arte gratuiti nel giorno del compleanno (...)
________________________________________________
Milano, Palazzo Reale
A cura di
Gabriella Di Milia e Osvaldas Daugelis
17 novembre 2010 - 13 febbraio 2011
Palazzo Reale di Milano e la Fondazione Antonio Mazzotta consolidano la loro tradizionale collaborazione esplorando ancora una volta il nuovo: si tratta della prima retrospettiva italiana di Mikalojus Konstantinas Ciurlionis.
Saranno esposte 79 tempere e pastelli su tela o cartoncino del maestro, oltre a 30 acquarelli, chine e disegni, 24 fotografie e molti documenti (tra cui una raccolta di lettere inedite) provenienti da un tempio segreto dell’arte moderna: il Museo Nazionale d’Arte M.K. Ciurlionis a Kaunas, in Lituania.
Sarà inoltre presentato, per la prima volta dopo il 1910, l’Andante, il secondo dei tre quadri che costituiscono nel loro insieme la Sonata delle piramidi del 1908, recentemente ritrovato dopo anni di ricerche e acquistato da Osvaldas Daugelis per il museo che dirige.
La mostra, promossa dal Comune di Milano, è prodotta da Palazzo Reale, dalla Fondazione Antonio Mazzotta e dal Museo Nazionale d’Arte M.K. Ciurlionis.
Fortemente voluta dal Governo Lituano, che ha scelto Milano come prima tappa di un progetto itinerante che toccherà le principali città del mondo, è stata realizzata grazie alla collaborazione con l’Ambasciata Lituana in Italia e il Consolato Onorario Lituano di Milano e con il contributo della Fondazione Cariplo.
Presentazione
“Scoprire la prima mostra italiana dedicata a Mikolaius Konstantinas Ciurlionis significa intraprendere, come indica lo stesso titolo, un viaggio esoterico – spiega l’assessore alla Cultura del Comune di Milano Massimiliano Finazzer Flory - . Un viaggio nel quale si percepisce un’aria di libertà, governata dall’astronomia. Ciò che emerge da tale nostra iniziativa è un itinerario complesso che ci porta alle radici della modernità e ci permette di conoscere meglio un pittore “visionario” e lirico che tanto ha anticipato delle innovative tendenze del Novecento”.
Pittore e musicista, Mikalojus Konstantinas Ciurlionis (1875-1911), considerato nel suo paese uno dei fondatori dell’arte moderna, è decisamente poco conosciuto nel resto del mondo, a eccezione della Francia che gli ha dedicato nel 2000-2001 al Musée d’Orsay una prima grande retrospettiva.
La quasi totalità della sua opera, compresi gli spartiti e le lettere, è conservata nel Museo Nazionale d’Arte M.K. Ciurlionis, che per la mostra milanese presta i dipinti più importanti e significativi.
Sono tutte opere estremamente fragili e difficilmente trasportabili per la deperibilità dei materiali utilizzati (tempera e acquarello, per lo più su carta o cartoncino).
La mostra milanese viene quindi a colmare una lacuna, ma anche a saldare un debito verso un artista straordinario quanto insolito e misterioso per la sua pittura, per la singolarità delle sue visioni, dipinte “furiosamente, dimenticando se stesso, senza concedersi tregua”.
La sua opera, condensata in soli sette anni (1902-1909), influenzò molti pittori a lui contemporanei. Fu apprezzato da Stravinskij, che possedeva un suo dipinto, e dal Premio Nobel per la letteratura Romain Rolland, che nel 1930 ammirò le riproduzioni di suoi quadri sulla rivista russa “Apollon”.
A sua volta Vasilij Kandinskij, colpito da alcuni dipinti di Ciurlionis esposti a San Pietroburgo, scrisse nel 1910 all’artista lituano per invitarlo alla mostra della Nene Ku?nstlervereinigung di Monaco. Ma la lettera giunse con tale ritardo che Ciurlionis perse l’occasione di farsi conoscere al di fuori del suo paese.
Solitario dell’arte, divenne leggendario per le sue “visioni d’altri mondi”, che pochi ebbero la fortuna di conoscere prima che venissero finalmente mostrate a Berlino durante il Festival d’autunno del 1979.
Gabriella Di Milia, autrice di un saggio su Ciurlionis per i “Cahiers” del Centre Pompidou di Parigi nel 1980, convinse l’allora direttore Pontus Hulten a inserire alcune sue opere nella mostra parigina Paris- Moscou 1900-1930, ma non fu possibile esporle poiché già richieste dall’istituzione berlinese.
Una mostra esclusivamente dedicata a Ciurlionis dà finalmente l’opportunità di conoscere in Italia una personalità tra le più affascinanti della storia dell’arte, che precorre l’astrattismo senza tuttavia poter essere interamente collegata ad alcun movimento contemporaneo. Infatti Ciurlionis, non identificandosi con la cultura parigina, portò avanti la tradizione romantica nordica di Caspar David Friedrich, anticipando le liriche invenzioni di Kandinskij, Kupka, Mondrian (nella sua fase iniziale) e altri. Fa dunque parte di una schiera di artisti che, nelle loro visioni dell’origine dell’universo, hanno trovato mezzi espressivi nuovi per trasmettere le emozioni più segrete.
Morto nel 1911, a soli trentasei anni, Ciurlionis attraversò la pittura come una cometa, introducendo quelle tonalità velate e intimamente abbaglianti che secondo il filosofo Rudolf Steiner corrispondono alla terza parte costitutiva dell’uomo: lo spirito.
____________________________________________
Per ulteriore dettagli vedere la
Fonte:
- www.mostraciurlionis.it
____________________________________________
Con la collaborazione di Paola Costanza
____________________________________________
Unione Sublime, 2002, Olio su tela, 130 x 130
Unione di umano e divino. Matrimonio mistico.
"...l'artista compone i suoi quadri sotto il segno preciso dello spazio e vi opera dentro, realizzandolo. Vi intreccia, infatti, visioni, concatenazioni simboliche, prossime o lontane, che però, il più delle volte, si annullano nella luce esplosiva del Cosmos..." [G. Supino]
"... dai suoi quadri emerge subito la rappresentazione di un universo vicino e nello stesso tempo lontanissimo dal nostro: l'Universo, che vorremmo, saremmo, sapremmo; un Universo che ha le sue radici in un'arte piena di comunicazione interpersonale..." [D. Nota]
"Sonia Carpernet, attraverso le sue tele, riesce a trasmettere un'ardita interpretazione del mondo e dei molteplici aspetti naturali, in termini ritmici e di luce scandita, i cui colori si sfumano con inesausto impulso cromatico. Lavori, i suoi, pervasi di atmosfere raffinate ed eleganti, non epidermicamente piacevoli bensì sostenuti basilarmente da un soffuso senso di poetica melanconia, quasi sussurrata a fior di labbra, nonché da temi riscattati dalla profonda sincerità dell'ispirazione. [Paolo Sfogli]
____________________________________________________
Vedere anche:
- Sonia Carpenet - Verso una civiltà solare - La lettera dell'infinito
- Sonia Carpenet - Regina del mondo - Note biografiche
- sonia-carpenet-magia-del-fuoco
Tutto avvenne una sera d'autunno inoltrato. Pioveva a dirotto e faceva, statisticamente, più freddo del solito. Era domenica e Paola si apprestava a passare una tranquilla e rilassante serata davanti al televisore a vedere un bel film. 