
Stimoli per lo Sviluppo della Coscienza Umana. Cultura: Arte, Scienza, Religione. Corpo, Mente, Anima, Spirito. Inconscio, Supercosciente, Transpersonale. Psicosintesi, Psicoenergetica, PsicoQuantistica. Etica. Blog BioPsicoSpirituale di Salvatore Caruso Motta. .:. Agenzia WolFox .
lunedì 31 luglio 2017
Possa lUmanità...

mercoledì 24 agosto 2016
Sofferenza Coscienza Gioia
Vivere la Sofferenza
come stimolo allo
Sviluppo della Coscienza.
Che la Sofferenza
possa favorire lo
Sviluppo della Coscienza.
Che la Coscienza
Possa Crescere
Nella Gioia.
🎆 🌀 🌝 🌈
giovedì 16 giugno 2016
Siamo ciò che pensiamo
giovedì 7 gennaio 2016
Se semini, raccoglierai...

Se semini sorrisi, raccoglierai gioia.
Se semini gentilezza, raccoglierai amore.
Se semini curiosità, raccoglierai conoscenza.
Se semini comprensione, raccoglierai saggezza.
Se semini ideali, raccoglierai valori.
Se semini armonia, raccoglierai bellezza.
Se semini volontà, raccoglierai potere.
Se semini, raccoglierai...
venerdì 14 febbraio 2014
Piacere, Felicità, Gioia, Beatitudine (Osho-Buddha)

"La vita non è facile. Una vita vissuta nell’inconsapevolezza come potrebbe essere facile? Sei tu stesso che ti crei i tuoi problemi, scavi tu stesso delle fosse nelle quali cadrai, tu stesso erigi le mura che ti imprigioneranno. Tu sei il peggior nemico di te stesso!"
– Osho
Gautama il Buddha ha detto:
"Esiste il piacere ed esiste la beatitudine. Abbandona il primo per possedere la seconda."
Medita su questa affermazione il più profondamente possibile, perché contiene una delle verità più fondamentali.
Sarà bene comprendere queste quattro parole, contemplale in profondità: la prima è piacere; la seconda è felicità; la terza è gioia; la quarta è beatitudine.
Il Piacere
Il piacere è fisico, è fisiologico. Nella vita il piacere è l'aspetto più superficiale, un semplice solleticamento. Può essere sessuale, può appartenere ad altri sensi, può tradursi in ossessione per il cibo, ma è sicuramente radicato nel corpo.
Il tuo corpo è la tua periferia, la tua circonferenza, non è il tuo centro: vivere nella circonferenza significa vivere in balia di tutte le situazioni che si sviluppano intorno a te. L'uomo che cerca il piacere rimane in balia del casuale.
Se stai cercando denaro e potere, dipenderai dal denaro e dal potere; l'essere umano che continua ad accumulare denaro, se il suo piacere è avere più denaro, diventerà sempre più miserabile. Più possiede, più vorrà possedere, e più ne ha, più avrà paura di perderlo. Ci sono mille cose dalle quali dipende il tuo denaro: non ti rende padrone, fa di te uno schiavo.
Il piacere è periferico, di conseguenza è costretto a dipendere dalle circostanze esterne. Proprio come le foglie crescono sull'albero, nella mente crescono desideri e speranze. Volevi una casa nuova e ora la possiedi... dov'è andato il piacere? È esistito solo per un momento, il tempo di realizzare il sogno. Una volta raggiunta la meta, la tua mente ha perso interesse; ha iniziato a tessere una nuova trama di desideri. Ha già iniziato a pensare ad altre case, più grandi.
Il piacere ti relega in uno stato nevrotico - irrequieto, sempre in agitazione: così tanti desideri e ogni desiderio è insaziabile. Rimani vittima di questa folla di desideri che continuano a trascinarti in direzioni opposte. Cercherai soddisfazione nella realizzazioni di questi desideri, ma sarà sempre una rincorsa vana. Una vita che avrebbe potuto essere una celebrazione diventa una lunga, estenuante e inutile battaglia nel tentativo di soddisfare tutti i tuoi desideri.
Quando sei così preso dalla ricerca del piacere, non puoi amare; infatti la persona che cerca il piacere usa l'altro come mezzo per arrivarci. Usare l'altro come un mezzo è uno degli atti più immorali possibili, perché ogni essere è un fine in se stesso, non puoi usare l'altro come un mezzo; ma se sei alla ricerca del piacere dovrai farlo. Diventerai astuto, perché è davvero una lotta: se non sei furbo, sarai ingannato. Dovrai stare sempre sul chi va là! E questo significa che sarai sempre teso, ansioso, preoccupato: tutti sono contro di te e tu sei contro tutti gli altri.
Pertanto il piacere non è e non può essere la meta della vita.
La Felicità
La seconda parola da capire è la felicità. La felicità è psicologica, il piacere è fisiologico. La Felicità è un pochino meglio, un po' più raffinata, leggermente superiore, ma non così diversa dal piacere. Il piacere è un po' primitivo, animale; la felicità è un po' più acculturata, un po' più umana - ma è lo stesso gioco, ripetuto nel mondo della mente.
Non sei più interessato a sensazioni fisiologiche, sei molto più interessato a sensazioni psicologiche; ma in fondo non sono cose molto diverse, ecco perché il Buddha ha usato solo due di quelle quattro parole.
La Gioia
La terza parola è la gioia; la gioia è spirituale. È diversa, totalmente diversa dal piacere o dalla felicità. Non ha nulla a che fare con l'esterno, nulla a che fare con l'altro, è qualcosa di interiore. La gioia non dipende dalle circostanze, è tua. Non è una soddisfazione prodotta da qualcosa: è uno stato di pace, di silenzio, uno stato meditativo. È spirituale.
La Beatitudine
Ma il Buddha non ha parlato neppure della gioia, perché c'è ancora un'altra cosa che va al di là della gioia. Lui la chiama beatitudine. La beatitudine è totale. Non è né fisiologica, né psicologica, né spirituale; non conosce divisione, è indivisibile. È totale, in un senso, e trascendentale nell'altro.
Il Buddha parla soltanto di due parole. La prima è il piacere, che include la felicità. La seconda è la beatitudine, che include la gioia. Beatitudine significa che hai raggiunto il punto più profondo del tuo essere. Appartiene alla profondità abissale del tuo essere, dove neppure l'ego esiste più, dove prevale solo il silenzio: tu sei scomparso. Nella gioia tu esisti ancora un po', nella beatitudine tu non ci sei più - l'ego si è dissolto, è uno stato di non essere.
Il Buddha lo chiama "nirvana": nirvana significa che tu hai smesso di esistere; sei solo un vuoto infinito, simile al cielo. E nel momento in cui sei quell'infinito, diventi ricolmo di stelle, e inizia una vita totalmente nuova. Sei rinato.
Il piacere è momentaneo, esiste nel tempo - dura per un tempo limitato; la beatitudine è non temporale, è fuori dal tempo. Il piacere inizia e termina, la beatitudine permane in eterno, è per sempre. Il piacere va e viene, la beatitudine non va e non viene mai - è già lì, nel punto più profondo del tuo essere. Il piacere deve essere carpito all'altro: tu diventi o un mendicante o un ladro. La beatitudine ti rende padrone.
La beatitudine non è qualcosa che inventi, ma che scopri. La beatitudine è la tua natura più profonda. È lì dall'inizio: tu non l'hai mai notata, l'hai data per scontata - tu non ti guardi mai dentro.
Questa è l'unica miseria dell'essere umano: continua a guardare all'esterno - cercando e indagando. Non puoi trovarla all'esterno, perché non è lì.
La beatitudine è il punto più profondo del tuo essere.
Il piacere lo devi mendicare dagli altri, e naturalmente diventi dipendente. La beatitudine ti rende il padrone. La beatitudine non è qualcosa che accade, è già presente.
Smetti di guardare all'esterno: guarda dentro di te, volgiti all'interno. Inizia a ricercare e a indagare nella tua interiorità, nella tua soggettività. La beatitudine non è un oggetto che si debba trovare altrove, è la tua consapevolezza.
- OSHO
Fonte: www.vivizen.com
Immagine: 4.bp.blogspot.com
lunedì 30 settembre 2013
La gioia è una saggezza speciale
La gioia è la fragranza del Calice, del loto. Via via che i suoi petali si schiudono, ne emana la gioia che da’ vigore al corpo fisico, magnetismo al corpo sottile e serenità al corpo mentale.
Il loto è la fonte inesauribile della gioia, la quale aumenta mentre Esso si schiude.
La gioia non è condizionata dalle circostanze esterne, ma è come un faro le cui fondamenta poggiano su rocce eterne.
La felicità è un effetto delle condizioni esterne, e quindi sparisce quando cambiano le circostanze favorevoli, lasciando la tristezza della depressione.
La gioia invece non cambia mai, anzi, aumenta, mentre nella nostra vita aumentano i problemi e i conflitti; cresce indipendentemente dalle condizioni.
Via via che l’esperienza del pellegrino si arricchisce e si allarga il campo del suo servizio, mentre egli è disposto a sempre più grandi sacrifici e conquista nuovo territorio nel campo dell’autorealizzazione, la fragranza del Loto aumenta e si espande in aree sempre più vaste.
L’energia più attraente di un servitore è la gioia che irradia dai suoi gesti, dalla sua voce e dai suoi occhi. Tutto ciò che egli tocca si schiude e fiorisce.
La gioia non è un sentimento ne’ un’emozione, ma è uno stato di coscienza distaccato dalla dominazione dei tre mondi inferiori, i cui problemi non possono raggiungerla.
La conoscenza, l’amore e l’energia dinamica dei petali sacrificali si espandono e infondono energia di gioia nelle piccole vite dei veicoli inferiori.
Agni Yoga Society, Fiery World, Vol. II, par. 258
domenica 18 agosto 2013
“L’uomo ha ripreso a cantare. L’ora è venuta!”
Una volta, secondo un’antica leggenda, un messaggero giunse da un mondo lontano per stabilire fra gli uomini uguaglianza, fraternità e gioia. Da lungo tempo gli uomini avevano dimenticato i loro canti. Erano immersi come in un torpore d’odio. Il messaggero proibì gli affollamenti e l’oscurità, soffocò le infezioni, e ridiede gioia al lavoro. L’odio si placò, e la spada del messaggero fu appesa al muro. Ma tutti tacevano e non sapevano cantare. Allora il messaggero radunò i fanciulli, li condusse nei boschi, e disse loro: “Questi sono i vostri fiori, i vostri ruscelli, i vostri alberi. Nessuno ci ha seguito. Mentre io riposo, riempitevi di gioia”. Quelli allora si avventurarono, timidi, nella foresta. Alla fine il più giovane uscì in un prato e vide un raggio di sole. In quel momento un oriolo giallo emise il suo richiamo. Il piccolo prese a ripeterlo a bassa voce. E subito, pieno di gioia, cantò: “Il sole è nostro!”. Uno a uno i bambini si raccolsero nel prato, e un nuovo inno alla Luce risuonò. Il messaggero disse:
“L’uomo ha ripreso a cantare. L’ora è venuta!”.
(Comunità, 162)

Immagini
1. http://www.romaperbambini.it/public/wordpress/wp-content/uploads/2012/06/kidsareourworld.jpg
2. http://www.zonariviera.altervista.org/images/cantare_fiori800x600.jpg
giovedì 10 gennaio 2013
La gioia di un naufrago...
Immaginate la gioia di un naufrago quando rimette piede sulla terra ferma...
domenica 6 gennaio 2013
Essere in questo mondo, non è essere di questo mondo (Le Passeur) (12)
D'Accordo con Urantia Gaia pubblichiamo…
Essere in questo mondo, non è essere di questo mondo
Secondo i destini programmati, certi si stabilizzeranno velocemente in una dimensione che permetterà loro di aiutare gli altri a entrare nell’Età d’Oro della terra. Altri prenderanno il loro tempo per arrivarci, secondo la tenacia degli attaccamenti, che daranno altrettante numerose resistenze, altri infine lasceranno questo piano di vita per proseguire più lontano la propria esperienza personale in una dimensione di vita che corrisponderà loro. Altri ancora, venuti specialmente a incarnarsi per amore, per aiutare in questa tappa dell’evoluzione collettiva, ritorneranno a casa loro. Gli ultimi, tra cui numerosi burattinai andranno in un altrove in risonanza con il proprio livello di coscienza, il tempo di assimilare tutte le implicazioni dei loro comportamenti e cominciare un lungo ciclo di riequilibrio karmico dei propri atti. Tutto ciò si farà per amore della vita, nella consapevolezza che non c’è morte.
Sempre nelle grandi linee, secondo l’osservazione delle scale di tempo abituali, possiamo pensare che il pianeta ne avrà probabilmente per qualche anno a riequilibrarsi nei suoi aggiustamenti geofisici e climatici. Ma lì di nuovo come sapere? E d’altronde, anche se sapessimo molto, chi dice che ciò che succede sarà quantificabile sulla base di ciò che conosciamo? D’altronde cosa sappiamo realmente dei cicli su questa scala? Quale prospettiva ne abbiamo? Qualche migliaia di anni tutt’al più, e ancora, frazioni di teorie che tengono fino alla seguente. Non ho dubbi che gli astrofisici sappiano di che cosa parlano nel contesto delle loro conoscenze attuali. Ma questo contesto è cosi piccolo e ciò che intravedono è cosi grande. L’astrofisica è soltanto alle balbuzie, siamo al punto in cui il bambino percepisce il corridoio dietro la porta socchiusa della camera dove si sveglia nella propria culla. C’è cosi tanto da vedere, tanto da imparare, tanto da scoprire. E’ d’altro canto questa la speranza più bella con cui possiamo nutrire le nostre anime. C’è tanto e tanto da conoscere …. E abbiamo per questo una storia da vivere che non conosce la parola fine.
L’agitazione del vecchio mondo non ci appartiene più. Per noi che abbiamo scelto di non lasciarsi andare alle paure, per noi che abbiamo scelto di evolvere e di rinascere, il tempo è alle notti stellate, ai fuochi di gioia tra gente amorevole, il tempo è alla fiducia in noi stessi e allo sguardo benevolo sui nostri fratelli e sorelle di oltre frontiere. Sono ampie queste frontiere da cancellare e designano i loro limiti ben al di là della nostra terra. Bisognerà imparare ad accettare l’idea che la vita brulica di forme dappertutto nell’universo e a riconoscerle come i figli della nostra Fonte. I popoli anziani li hanno bene conosciuti e riprenderemo questo sentiero che la menzogna e il tempo hanno cancellato.À propos de Le Passeur
sabato 1 dicembre 2012
Buone Notizie! (031)
Fossero tutti come lui nessuno parlerebbe di antipolitica. José Mujica, il presidente dell’Uruguay, potrebbe essere un esempio per molti, soprattutto nell’Italia dei Fiorito, dei Lusi e dei Belsito. Quando fu eletto alla guida del paese sudamericano - nel marzo del 2010 – le piazze di Montevideo si riempirono di cittadini festanti, che esultavano per l’elezione di un uomo che non si era arreso alla dittatura, che lo aveva confinato in carcere per 14 anni. Così, da leader del Movimento de participación popular (Mpp), all’interno della coalizione di partiti di sinistra del Frente Amplio, l’ex guerrigliero è arrivato fino alla guida del Paese all’età di 78 anni. Adesso è diventato un simbolo di rigore morale: puntando sulla decrescita e sulla rinuncia della ricchezza. Qualcosa che fa ben sperare!
3 novembre - Si è conclusa con una marcia nel deserto di Gerico la Missione di pace in Israele e Palestina, organizzata dalla Tavola della pace e dal Coordinamento degli Enti Locali per la pace e i diritti umani. Un’iniziativa per conoscere la realtà di un conflitto cancellato dai media, ma anche un’occasione per riflettere sul vuoto di valori che ha prodotto la crisi globale in cui vive il mondo. Dal punto più basso della terra, per dare una spinta a risalire. Una edizione inusuale della Marcia per la pace, che abitualmente occupa i 24 chilometri di strada da Perugia ad Assisi. Proprio per questo, in un’epoca di vuoto culturale e ideale, c’è maggiore forza in questa marcia di pochi, che prendono su di sé la responsabilità della testimonianza. Iniziative concrete per favorire la pace.
TERRITORIO Presentata la pista ciclabile più lunga d'Italia: da Venezia a Lecce
Sembra prendere decisamente forma il progetto della ciclovia più lunga d’Italia la Ve.Le. Venezia Lecce che si snoderà lungo la costa adriatica per 1100 km. A me piace pensare sia piuttosto una ciclostrada gemella della Ven.To. Venezia- già presentata al Politecnico di Torino grazie alla collaborazione tra Fiab e la rete cicloturistica italiana Bicitalia. Speriamo che non resti solo un bel progetto.
Eh si perché il cuore non solo batte senza sosta ma ha anche una vera e propria vita sentimentale che condivide con il cervello.Il cuore è dotato di una sua vera e propria rete di neuroni e così cuore e cervello si parlano spesso , anzi i due proprio si raccontano un sacco di cose e si influenzano reciprocamente.
Questo è quello che ci racconta il bellissimo video che trovi qui e se per caso non sai l’inglese, dopo il video trovi tutta la traduzione.
E' un video in apparenza semplice e un po' stupido ma che produce dei risultati apprezzabili.
Sorprendente, coinvolgente performance musicale
Nel 130 ° anniversario della fondazione del Banco Sabadell abbiamo voluto rendere omaggio alla nostra città attraverso la campagna "Som Sabadell" (Siamo Sabadell). Questo è il flashmob che abbiamo organizzato come un culmine finale con la partecipazione di 100 persone provenienti da Symphony Orchestra Vallès, i Lieder, Amics de l'Opéra e Belles Coral Arte cori. (Grazie a Vittorio!)
Il potere della musica e di una buona regia dell'iniziativa. dimentichiamoci la pubblicità che c'è sotto, oppure auguriamoci che tutte le pubblicità siano così.
- Stregatto: "Beh, tutto dipende da dove vuoi andare."
(Alice nel Paese delle Meraviglie, L. Carrol)
domenica 5 agosto 2012
Prima del passaggio della cruna (Le Passeur) (06)
Ma tu che leggi queste linee, farai la stessa cosa? Ti distoglierai dalla gioia semplice che stava crescendo in te?
Non arriva la guerra, ancora meno la fine del mondo! Ciò che sta per arrivare dopo la fase di caos è meraviglioso. E lo ricordo ancora una volta, se ci sono partenze da questo mondo (e verrà il momento in cui ci saranno) si faranno tutte secondo ciò che le anime hanno programmato per loro stesse e la scelta finale che hanno fatto qualche tempo fa, in funzione della propria esperienza presente. Che cosa temete? Su che cosa piangereste già? Non c’è morte altrove che in letteratura, tutto è soltanto passaggio da uno stato verso un altro, cogliendo al passaggio i frutti della propria esperienza per affrontare meglio la prossima. La calma tornata, vedrete quelli che vi sono cari tanto quanto vorrete, ma come è stato detto tante volte: «lasciate i morti seppellire i morti». Lasciate passare i vostri dispiaceri, dimenticate le commemorazioni, giratevi verso la vita, è qui di fronte a voi, all’uscita della crisalide. Spingete sul bozzolo, aprite le vostre ali ed offritevi ai soli nascenti.
Finora si è trattato di misurare la temperatura per essere sicuri di ciò che stavamo vivendo, che era buono per noi, che era il momento giusto. Adesso lo sappiamo e sappiamo dunque anche di quello che sta per succedere, lo aspettiamo da “eoni”. Voltiamoci quindi esclusivamente verso il bello e il buono. Portiamo in seno alla formidabile energia creatrice dei nostri pensieri la pace, l’amore senza condizioni e la serenità. Il tempo è giunto di assicurarsi che le nostre coppe siano vuote, quindi pronte a riempirsi, e di prepararci ad affrontare la cruna dell’ago che diventa il nostro orizzonte. Siamo un filo di Arianna indistruttibile che sta per passare la cruna perché è ciò che vogliamo, e l’universo “cangiante” che portiamo in noi si diffonderà sul gioiello che ci ha tanto amato e che abbiamo tanto amato. Non e più tempo di lacrime e tristezza, ma di gioia su ciò che si fa adesso. E qui.Publié le 16 septembre 2011 par Le Passeur
POST RECENTI DA BLOG SELEZIONATI
-
Conflitti: Netanyahu seppe in anticipo dell’attacco di Hamas - Un'inchiesta israeliana, a ridosso delle elezioni, rivela le negligenze di Netanyahu sul 7 ottobre: fu avvertito ma non fece nulla. Netanyahu da tre anni c...2 settimane fa
-
BepiColombo dopo la separazione dell’Mtm - È avvenuta con successo alla fine della scorsa settimana la separazione del modulo di trasferimento Mtm, che ha fornito propulsione ed energia ai due orbit...2 settimane fa
-
Mindfulness e insonnia - L’insonnia non riguarda solo il sonno: la mindfulness può aiutare a ridurre rimuginio, stress e preoccupazione L'articolo Mindfulness e insonnia proviene...2 settimane fa
-
"Siamo fatti di storie" di Luciano Peccarisi - Nella rubrica: "Riflessioni sulla Mente" di Luciano Peccarisi: "Siamo fatti di storie"3 settimane fa
-
La quiete.. - *«Riportami nelle zone più alte* *in uno dei tuoi regni di quiete»* *Franco Battiato, L’ombra della luce.* ------------------------------ *La rispost...3 settimane fa
-
La filosofia lo conferma: viviamo in una società futurista. Anzi, accelerazionista - È opinione abbastanza diffusa che, dopo quello comunista di Karl Marx, il manifesto d’avanguardia più celebre sia quello dei futuristi. Il movimento fondat...5 mesi fa
-
Ma io, dove sono finito? - Esplorazione dell'INCONSCIO - C'è un momento, di solito verso le tre o le quattro del mattino, in cui la maschera che portiamo durante il giorno si scrosta. Sei lì, nel buio, e all'...7 mesi fa
-
La Solitudine dell’Intelligenza - La Solitudine dell’Intelligenza Viviamo in un’epoca caratterizzata da una preoccupante omologazione del pensiero. Basta osservare le conversazioni nei luo...8 mesi fa
-
Indossa il valore della Speranza - Indossa il valore della Speranza Admin Mar, 11/02/2025 - 10:471 anno fa
-
Hello world! - Welcome to WordPress. This is your first post. Edit or delete it, then start writing!1 anno fa
-
Full Moon Meditation Recording – July 31, 2023 - Solar in Sagittarius, Moon in Gemini The post Full Moon Meditation Recording – July 31, 2023 appeared first on Meditation Mount.3 anni fa
-
PAROLE, PAROLE, PAROLE... - Qualcuno crede che cambiando le parole, rendendole meno volgari o esplicite, il retro pensiero e il sentire psichico che le accompagna e che non viene dett...3 anni fa
-
Thich Nhat Hanh. La felicità della Piena Consapevolezza - A pochi chilometri da Bordeaux vive un monaco vietnamita che è una delle voci più alte della spiritualità di ogni tempo: Thích Nhất Hạnh. Qui, nel 1982, ...4 anni fa
-
ARMONIA E ORDINE: Ogni cosa al suo giusto posto - La Scienza dello Spirito, attraverso lo studio delle Leggi e l’esperienza, ci insegna che ogni aspirazione, ogni impegno spirituale nella ricerca della v...5 anni fa
-
Frasi Dalai Lama - Fonte immagine: https://pixabay.com/it/dalai-lama-santit%C3%A0-amore-1207695/ *1)* La pazienza e la tolleranza non vanno considerate un segno di debolezz...6 anni fa
-
In commemorazione di Swami Veetamohananda - [image: Swami Veetamohananda Memorial Day 26 gennaio 2020]Swami Veetamohananda è morto il 7 novembre 2019. Festeggeremo la sua memoria il 26 gennaio 202...6 anni fa
-
Tribalismo - “Poiché il principale nemico è la disumanizzazione, la soluzione deve essere la nuova vivificazione e la restaurazione della natura umana. La fonte deve ...7 anni fa
-
Da maestose predatrici a vittime indifese: il destino delle orche nel mare di Salish. - Anche sui media italiani è arrivata la storia commovente di un'orca che ha vegliato per diversi giorni il suo cucciolo morto mezz'ora dopo la nascita. È ...8 anni fa
-
Stati Uniti e Pakistan: crisi di un rapporto asimmetrico - L’anno era il 2004. Nello studio ovale della casa Bianca sedeva George W. Bush, ad Islamabad governava il generale Pervez Musharraf, autore di un colpo di ...8 anni fa
-
Censura Rai, le caviglie di Mercalli sono bellissime! E i suoi occhi azzurri… - [image: Censura Rai, le caviglie di Mercalli sono bellissime! E i suoi occhi azzurri…] Attori, presentatori, cantanti, stanno dimostrando di avere la sch...10 anni fa
-
18 Semplici Pensieri per Superare i Momenti Difficili - Nessuno percorre il lungo viaggio della vita senza perdere una persona amata, affrontare difficoltà apparentemente insormontabili, incorrere in fallimenti...11 anni fa
-


